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REVISTA AJAJEMA N° 2 giugno 24, 2017

Pubblichiamo in maniera Nichilisticamente sanguinea e affine l’uscita del secondo numero della Rivista Eco-estremista “Ajajema- Dal Sud, contro il progresso umano”!

Per la distruzione Terroristica e Occulta della società materialista e tecno-morale!

Link originale da qua:

http://maldicionecoextremista.altervista.org/revista-ajajema-n-2/

e da qua:

http://maldicionekoextremista.torpress2sarn7xw.onion/2017/06/24/revista-ajajema-n-2/

 

Con total complicidad criminal publicamos, el segundo número de la “Revista Ajajema: Contra el progreso humano desde el Sur”.

Saludamos la iniciativa de propaganda eco-extremista con gran alegría, y animamos a la multiplicación de proyectos como este que se dediquen a pulir las armas homicidas anti-humanistas.

¡Por la continuidad de la Guerra ancestral!

REVISTA AJAJEMA N° 2

Contenido:

-Editorial

-Epew (Cuento Mapuche)

-En lo lechoso, la extrañeza reside en el camino (Traducción de “Puma”)

-Creación del mundo (Mitología Mapuche)

-El mundo espiritual de los Fueguinos (Tomado de Martín G.)

-Cuentos Fueguinos (Varios autores)

-Un poema de guerra (Traducción de Zúpay)

-Reventando los barrotes de las jaulas anárquicas: Breves reflexiones desde un ex-anarquista

-Una gran y terrible tormenta (Traducción de Zúpay)

-Del norte al sur (Xale)

-La noche del mundo infernal (Traducción de Espíritu Tanu)

-Apología del Caos (Grupo editorial)

-A la Mafia del Sur (Espíritu Pwelche)

___________________

Contacto:

ajajema[arroba]mail1click.com

DESCARGAR CON TOR (DISPONIBLE SÓLO POR UN MES):

http://z7zbg7sxhxfergpo.onion/dq2zh7gjt45jhhwnhpao-5gwahqeas4dnrody

DESCARGAR SIN TOR:

https://mega.nz/#!HpkUDI5A!RlcNKj4x7BAEdwNt7kESkoUsmFRzGry5ZAhsEnxnu64

 

 

 

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Fiamme divampano nella notte-distrutto il lido Buena Ventura

Distruzione Nichilistica di tutto ciò che è “umano”.

TORRE SPECCHIA (Vernole) – Non è rimasto nulla. Pedana e gazebo, bar, magazzini, spogliatoi. Tutte strutture di legno che compongono il Lido Buena Ventura, uno dei più noti della litoranea adriatica, sono andate distrutte nel corso di un incendio divampato nella notte.

Le cause sono ancora tutte da accertare, ma è chiaro che i carabinieri della compagnia di Lecce sospettano che possa trattarsi di un evento doloso.

Notevole il danno alla struttura balneare, uno dei ritrovi abituali estivi dei kiter e che di notte si trasforma anche in locale con musica. Il lido, di proprietà della famiglia Palumbo, imprenditori della zona (gestiscono nelle vicinanze anche l’agriturismo Villa Conca Marco), si trova poco prima dell’ingresso di Torre Specchia Ruggeri, marina di Vernole. Si raggiuge dalla litoranea San Cataldo-San Foca e si trova, di fatto, quasi a ridosso dell’oasi Cesine tutelata dal Wwf.

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Aspro giugno 23, 2017

Scorreva il tempo, che era “caduto”, nel vuoto, sotto la pioggia.

Pioveva, pioveva a dirotto, senza alcun sentore di ombra tra le parti.

Eravamo di ritorno, dal nostro viaggio attraverso una foresta impervia, fatta di spettri, e aspre battaglie per lo spirito sanguineo che ci accomuna.

Avevamo disceso la nostra coscienza, in maniera scomoda, sconnessa alla realtà che ci contiene, e che noi sappiamo, poter in un istante distruggere.

I nostri Ego lottavano contro altri e innumerevoli ego, che volevano assimilarsi, mangiare, cibarsi degli altri, di chi assomigliava al loro desiderio di distruggere la decadente realtà. La realtà assoluta, contro il nostro spirito sanguineo relativo, espresso come molecole, frammenti minuscoli di specificità. Ego specifico contro l’ego della massa.

Questa lugubre pioggia, il cielo denso di nuvole artefatte, ci spingeva, nel dirigerci, verso il nostro obiettivo, mai finalistico, mai prono al resto che ci circonda.

Ci chiedevamo, pensavamo..questa realtà decadente ha bisogno del rovesciamento del sole di Platone?

Domande che scorrevano, nella profondità, della nostra coscienza ferita, che sanguinava, a ogni piè sospinto.

Noi siamo la specificità di noi stessi, la nostra amoralità specifica, rispecchia, solo quello che noi vogliamo, è che scegliamo che sia, che debba essere “cosi”, per il nostro Io.

Il sole di Platone, che si staglia sopra la foresta di spettri: volevamo dargli distruzione e annientamento, per un attimo, come il nostro respiro, soffio veloce come il lampo che scende e si abbatte su un palazzo abbandonato alle sue macerie.

Un supremo desiderio, dalle viscere del nostro corpo. Attorno alla maleodorante materialità, verità del mondo reale e della sua esistenza.

La Grigia e triste realtà, fatta di sonnambuli attorno a Noi. Di esistenza noiosa, odio per se stessi, marginale, ritornando sempre e solo, a percorrere un percorso fondato sulla quiete.

Ecco, che la distruzione spaccava e spezzava il cielo vitreo sopra di noi, tutto ne era sconvolto, si aprivano squarci tra le nuvole, e bagliori rosso fuoco, creavano un vortice tra il tutto e il nulla.

Ecco, cosa è la Nostra distruzione, un fulmine che annienta gli argini della società, creando caos dentro l’armonia, ritornando a sprofondare, molecola dopo molecola, dentro il nostro sentiero occulto.

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Incendiata una Bmw in Via Vignola a Olbia

L'auto incendiata in via Vignola a Olbia

Semplice ma furioso incendio Nichilistico..

OLBIA. Una Bmw è stata data alle fiamme intorno alle 4 del mattino di oggi, 10 marzo, in via Vignola a Olbia.

L’auto è di proprietà di un ex dipendente di una ditta di trasporti. Sul fatto indagano i carabinieri. Non è escluso che possa trattarsi di un atto intimidatorio.

 

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Autexousious Apanthropinization *NT giugno 17, 2017

Traduzione in italiano del ferale e feroce testo del Nichilista Misantropo Antisociale “Archegonos”!

Traduzione del tagliente testo anti-sociale estremista scritto da Archegonos.

Traduzione da parte di Zúpay.

“Se vai verso le frontiere, può vedere alberi, suolo, oceano, ma non veri paesi. Quando vago in solitudine dentro la città, vedo mucchi di creazioni umane, tutte manifestazioni di Dio, ma non vedo da nessuna parte Dio.”

Questo è solo un piccolo testo, il quale menziona alcune realizzazioni rispetto le quali volevo scrivere da tempo. Io stesso sono sfuggito al masochismo nascosto dietro queste stesse realizzazioni, e queste parole sono scritte per confutare conclusioni erronee che sono state espresse, e criticismi con i quali non sono oramai d’accordo, rispetto all’eco-estremismo, che era stato abbordato da un punto di vista di valori, oscurando quello che obiettivamente è. Le parole scritte che seguono provengono da esperienze personale vissute.

“Sembra che solitamente la società guadagni. Sono, di sicuro, spiriti liberi nel mondo, ma la loro libertà, in ultima analisi, non è molto migliore di quella di un canarino in una gabbia. Può essere che saltino da una posizione a un’altra; può essere che si lavino e trangugino a volontà; può essere che agitino le ali e cantino. Alla fine però continuano a stare in una gabbia, e presto o tardi, questo la conquista. .”

-H.L. Mecken-

La libertà che cerca un uomo spirituale, la libertà di valori, la libertà di liberazione è un’illusione che si vede schiacciata sotto la ghigliottina dell’osservazione obiettiva della natura umana. È oscurità che si trasforma in fango quando prende contatto con la realtà.

Alcuni credevano che il Cristianesimo limitasse lo spirito umano. Quello che non capiscono è che il Cristianesimo è lo spirito umano. L’essere spirituale che nega l’esistenza naturale. La mente sulla materia. Tutto quello che ha fatto la modernità, è riciclare il suo nome. Il fine continua a essere lo stesso.

Tiriamo fuori un tema di mezzo e diciamo, di com’è arrivato, a essere basso il termine di Anarchia, che non ha niente a che vedere col nichilismo. Non sto giocando qui con le parole, sarò franco. È esternamente la realizzazione obiettiva dei fatti della spazzatura della valutazione del pensiero soggettivo che dà un contesto per la realtà. La realtà e le interpretazioni anarchiche sono sempre basate in ambienti sociali, come questa potrebbe essere considerato la struttura per difetto che non può essere più dissezionata. Si basa sempre sul mondo etico degli umani. È sempre pensiero sulla materia. La mente è il padrone dell’ego e l’ego lo segue. Tuttavia l’egoismo è una realtà che non può essere smentita. La logica Anarchica è sempre formulata in accordo a costruzioni ideologiche di base. L’ego naturale si mantiene impossibilitato nel prendere completamente il controllo. L’ego, tutti gli impulsi e i desideri irrazionali, non hanno bisogno della giustificazione di idee per esistere, per nulla. Il Nichilismo Antisociale è essenzialmente misantropo e rimuove una volta per tutto, il mondo artificiale della mente umana. In altre parole, puoi usare il tuo cervello come una logica semplice, dura e indifferente, esattamente come la semplicità e il niente che ti circonda lo fa. Usarlo solo come un’arma quando è applicabile, o in un’altra forma tanto inutile ed è una fabbricazione di miti, come lo è l’intero mondo umano che è stato costruito attraverso essa. Lo spirito umano non esiste! Guardando perfino più profondamente, la natura paradossale della coscienza e la fenomenologia non è qualcosa che possa essere trascurata.

“Cercare di pensare attorno a qualcosa senza che ci siano stati sentenze interlocutorie e i mezzi per riuscirlo: questo è il compito della fenomenologia: Un compito impossibile, la tentazione dell’impossibile. Non è questa, insomma, la nostra condizione umana? ”- Marc Richir-

Rimarcando certamente nelle sentenze di sopra, questo è tutto quello che è lui! Tutto il masochismo dell’esistenza umana sta qui, tutta l’autoflagellazione di cui sembra troppo difficile disfarsi. Pensa che con questo patetico strumento, la mente, le realtà costruite di forma umana sono create.  Pensa come loro avanzano e che sono traballanti quando sono contrastati dal naturale sguardo fisso e acuto del Nichilismo.

“Qui i sentimenti di misantropia rimangono aderenti, e tanto limitanti quanto possano sembrare a una scala socioculturale, la quale non mi riguarda in assoluto, tanto sono liberatori in una scala di ricerca esistenziale. La realizzazione della trivialità dell’esistenza se è percepita come un valore in se stesso e per quindi la sostanza umana nell’interno che ti fa detestare la forma antropocentrica di pensare e di essere e la sua esaltazione dell’umano come un valore morale e il centro dell’evoluzione. È in questi momenti che puoi osservare che il pensiero umano può raggiungere con un proposito, un obiettivo a lungo termine, qualunque sia questo proposito, come un essere pensante e razionale che può creare, cambiare e stringere il mondo per incastrare in lui, stringere la vita degli animali no-umani affinché si incastrino in essa e il mondo. Momenti di pura arroganza e ignoranza. Momenti di ideologia. Per me “l’umanità” come concetto o parassita nella mente è come un entità parassita nella forma di vita massificata. ”

-Archegonos-

Il cosi detto definito umano è solo un animale che vuole sempre dimenticare che lo è. E non è un animale “brutto.” È solo completamente disfunzionale. Un organismo biologico condannato. Perché quando l’umano sorge, il mondo della mente e il pensiero, dice che c’è più in là qualcosa. Pertanto la necessità di considerazioni etiche per determinare perché sono “cattivi.” Che è il male? Niente che il mondo della mente non possa sistemare ovviamente! Non importa che il Nichilismo è l’essere portato alla sua conclusione logica, che sradica tutte le realtà costruite di forma umana e tiene quello che eccede per agire su esso, ma la connessione di alcune persone con la merda che sta nelle loro teste fa tentare l’impossibile. Essi vogliono sbagliarsi. Tutta questa spazzatura si è trasformata in parte del DNA umano.

Cosicché se un anarchico è franco con se stesso, dovrebbe ammettere che sta cercando di re-creare il bene e male. Che vuole perpetuare l’umano e i suoi lacci che si sono trasformati in realtà biologiche dopo tanti anni di flagellazione e auto-sconfitta. Ci sono tre tipi di anarchici che puoi riconoscere subito. L’onesto (ma perdente), l’idealistico, il predicatore e lo stupido. Tutti essi continuano a essere moralisti. Quello che io ero, era una specie molto diversa ma che aveva una natura paradossale. Per l’anarchico, il mondo non ha sufficiente spirito. Loro vogliono instillargli di più. Che tipo di spirito sarebbe  non è quello che importa qui. Quella che importa è l’insistenza nel mantenere la fede nell’essere umano. Tuttavia, se promuovi il Nichilismo e non un’ipnosi ideologica sarai la cosa più salutare possibile. Non avrai più la maledetta insistenza nel masturbarti con l’umano. Il Nichilismo Antisociale non ha nessuna preoccupazione nel giustificare alcun comportamento contro nessuno mentre l’Anarchia deve rispondere alle idee.

Io accetto d’un colpo di essere un osceno e depravato prodotto della civilizzazione di oggigiorno, e la misantropia totale, la quale ha scosso ogni idealismo che l’abominazione della società dell’essere etico, da questo bambino viziato, ha imposto su me. Odio tutti allo stesso modo senza dare importanza chi o che cosa sono. Per me non si tratta di chi “merita” morire. Non è una questione etica. Non ho bisogno di giustificazione per qualcosa. Desidero la morte di chi è in questa maleodorante manifestazione di Cristo che è il risultato del mondo umano civilizzato e i suoi carnevali artificiali. Non vedo spiriti attorno a me. Vedo parassiti che limitano il mio richiamo di potere. Il mio richiamo di potere che non può essere elevato con tanti parassiti attorno a me, questo non significa che questa dura verità pieghi la mia volontà. Ho un interesse specifico nell’espansione dell’azione misantropica in un senso extra-morale. Conservo ancora la capacità del rispetto di tutte forme, che mi sorprende, ma è esattamente la forma nella quale si realizza, e sento come un aspetto del potere e non del cristianesimo. Non in un senso dell’idea di uguaglianza radicata, bensì in una violenta affinità spontanea di una sincera azione-reazione animalistica di bestie verso altre bestie. Per alcuni animali con cui abbiamo condiviso una forma egoista, non comune, con un atteggiamento di aggressione-in-faccia-a te. Alcuni vincono, altri perdono, ma tutti imparano qualcosa di questo. Se qualcosa non ti distrugge, molto probabilmente ti renderà più forte. Fuori dalla colpa e del velo ipocrita del cristianesimo ed elitarismo di un clero spirituale.

Poiché gli anarchici, quello che sia che fanno, sono basati fondamentalmente nella mentalità occidentale, parte delle culture politiche ecclesiastiche, parte di una forma di vita normale, nel senso della condotta umana, la partecipazione in un Teatro. Rimane e rimarrà sempre umanista. Per me, quello che sia che faccio, nel santificato lavabo purulento della cittadinanza è un atto di arbitrio egocentrico. Pura negazione. Un passo verso le strade dell’abisso. L’apertura di una porta in un no-strada per la guerra, un’opportunità di saziare la mia sete, uno sputo nel viso delle barriere etico-biologiche. Non è una fantasia per nessuna specie di liberazione. Non è uno schema del “buono.” Chi osserva questo mondo e non il mondo dei cieli saprà quello a cui mi riferisco. Il niente totale è la mia ombra, non la mia nemica.

Perché sono infastidito nello scrivere se odio tutto il mondo? Dato che odio perfino il mondo dell’internet che utilizzo insieme ai suoi mezzi di comunicazione? Sono alla ricerca di fulminare la mia caduta nel panoptico palitropiano, che sarà morte, cattura o vigliaccheria. Non ci sono altre strade o soluzioni. La liberazione del cadavere manomesso di Cristo non mi salverà. E chiudere le bocche di tutti quelli che mi hanno odiato per cosa sono, perché hanno visto in me una depravazione, e quando aprii la mia bocca, sputai veleno nella loro ridotta mente. E come ho detto in precedenza, per spargere l’azione misantropica, dopo alcuni inganni respinti.

Le nozioni basilari che sono state respinte, e le quali il mio Nichilismo Misantropico tenterà l’espansione del mio ego, esse da ora sono le seguenti: L’arrivo di ogni nuovo essere umano sull’arbitrio del caos. La nozione di anarchia vs autorità. La nozione dell’individuo vs la dominazione. L’ego spirituale. Ogni idea sul mio ego unico concreto. Tutte le considerazioni etiche. La superiorità biologica dell’esistenza umana.

Quello che dico è un testo che vomito, è che mi darà beneficio sputandolo. Non è un obbligo verso nessuno, né un tentativo di critica, né un pilastro verso l’evoluzione collettiva. Di questo non importa fottutamente niente, l’unica cosa che mi importa è appoggiare ed affilare le mie complicità con i pazzi figli di puttana dei Nichilisti che attaccano tutto perché i nostri interessi si sovrappongono, al di là delle  ricerche Ideologiche e/o politiche di un’utopia collettiva. Tutti perseguono il loro, siamo d’accordo nell’attacco indiscriminato, ma non posso affermare di essere capace nel dire adesso qualcosa di più. Tutti i misantropi totali, gli eco-estremisti, i nichilisti terroristi e altri criminali nichilisti che hanno compreso che l’esistenza umana e le sue performance teatrali sono una barzelletta. Quelli che non negano il loro ego naturale e accettano l’autorità come una realtà naturale. Sono anche quelli che sfidano i limiti etici/biologici, programmati in essi dalla modernità. Sono un misantropo solitario, paziente per sventrare sempre di più, un altro pezzo di umanità. Tutti gli altri possono continuare a cercare di resuscitare l’umano della sua tomba.

Parlo con gli animali, mascotte dello zoologico,

quelli che nominarono il mondo umano,

Disseziono i loro pensieri, i sogni,

le speranzose aspirazioni, la  spiritualità soggettivistica.

Aspetti di quello che è definito umano,

la bugia definitiva e pilastro dell’etica,

la pietra angolare del mondo umano.

Nello zoologico gli animali

sono stati convinti affinché credano

che sono esseri umani

inclusi alcuni di essi credono che sono più che questo

Che sono spiriti di un altro mondo

L’umano li ha flagellati,

tanto duramente che si sono pentiti.

Cosicché permetti che gli orologi dell’etica ci riparino!

L’esistenza naturale è tanto disprezzata

tanto che la mente ha preso il controllo.

L’ego è mutato verso una massa

di depravazione ideologica

che consuma l’organismo.

Rido cataclismicamente della loro pietà

e l’incosciente ipocrisia.

Riciclino lo spirito, i miei fratelli!

Non lo lascino mai morire, perché se muore,

siamo condannati al caos!

Per essere consumati dalla natura.

Cosicché lasciamo che Cristo ci violi!

Lasciamo che lo spirito eiaculi su noi!

Archegonos

*Nota del traduttore: Il significato del titolo è qualcosa di complesso, la primo parola (autexousious), fa riferimento al fatto di agire per volontà propria, e la seconda parola (apanthropinization), si riferisce ad allontanarsi da tutte le preoccupazioni e considerazioni umane. Pertanto la traduzione potrebbe essere qualcosa come: Un allontanamento volenteroso da tutte le preoccupazioni/considerazioni umane.

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Ennesima auto incendiata nell’Oristanese: in fiamme una Ford Focus

Fuoco distruttore,ancora e ancora.

TERRALBA. È salito a 21 il numero di veicoli incendiati dai piromani in appena due mesi nella hinterland di Oristano. Questa notte, poco prima delle 3 del mattino di oggi 20 marzo, è stata presa di mira una Ford Focus parcheggiata nella via Rossini di Terralba, davanti alla abitazione del proprietario.

La parte anteriore dell’auto è andata pressochè distrutta dall’incendio. Quando i vigili del fuoco sono arrivati le fiamme avevano già avvolto il vano motore.

Nelle scorse settimane Terralba era stata al centro dell’azione dei piromani che in queste settimane hanno agito a Santa Giusta, Oristano, Torre Grande, Milis, Arborea, Siamanna e Zeddiani. Un’auto incendiata a Ghilarza, invece, era stata data alle fiamme dopo un tentativo di furto in un bar.

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(es) Autexousious Apanthropinization *NT giugno 16, 2017

Pubblichiamo la traduzione in spagnolo dell’Estremistico e Nichilistico testo del Misantropo Antisociale “Archegonos” da parte dell’affine di sangue Eco-estremista “Zúpay” !

Per l’avanzamento della misantropia distruttiva e estremista!

Link originale da qua:

http://maldicionecoextremista.altervista.org/autexousious-apanthropinization-nt/

e da qua:

http://maldicionekoextremista.torpress2sarn7xw.onion/2017/06/16/es-autexousious-apanthropinization-nt/

Traducción del filoso texto anti-social extremista escrito por Archegonos.

Traducción a cargo de Zúpay.

 “Si vas a las fronteras, puede que veas árboles, suelo, océano, pero no veras países. Cuando vago en soledad dentro de la ciudad veo montones de creaciones humanas, todas manifestación de Dios, pero no veo Dioses en ninguna parte.”

Esto solo es un pequeño texto, el cual menciona algunas realizaciones respecto a las cuales quería escribir desde hace tiempo. Yo mismo he rehuido el masoquismo oculto detrás de estas mismas realizaciones, y estas palabras son escritas para refutar conclusiones erróneas que han sido expresadas, y criticismos con los que ya no estoy de acuerdo, respecto al eco-extremismo, el cual había sido abordado desde un punto de vista de valores, obscureciendo lo que objetivamente es. Las palabras escritas a continuación proceden de experiencias personales vivenciadas.

“Me parece que la sociedad usualmente gana. Hay, de seguro, espíritus libres en el mundo, pero su libertad, en el último análisis, no es mucho mayor que la de un canario en una jaula. Puede que salten de una postura a otra; puede que se bañen y traguen a voluntad; puede que agíten sus alas y canten. Pero siguen en una jaula, y tarde o temprano, esta los conquista.”

-H.L. Mecken-

La libertad que busca un hombre espiritual, la libertad de valores, la libertad de liberación es una ilusión que se ve aplastada bajo la guillotina de la observación objetiva de la naturaleza humana. Es oscuridad que se convierte en lodo cuando toma contacto con la realidad.

Algunos creían que el Cristianismo limitaba el espíritu humano. Lo que no entienden es que el Cristianismo es el espíritu humano. El ser espiritual que niega la existencia natural. La mente por sobre la materia. Todo lo que ha hecho la modernidad es reciclar su nombre. El fin sigue siendo el mismo.

Saquemos un asunto de en medio y digamos, aquello que ha llegado a estar bajo el término de Anarquía no tiene nada que ver con el nihilismo. No estoy jugando con las palabras aquí, seré franco. Es la realización objetiva de los hechos por fuera de la basura del evaluativo pensamiento subjetivo que da un contexto para la realidad. La realidad e interpretaciones anarquistas siempre están basadas en contextos sociales, como esto podría ser considerado la estructura por defecto que no puede ser más diseccionada. Siempre se basa en el mundo ético de los humanos. Siempre es mente por sobre la materia. La mente es el amo del ego y el ego acata. Sin embargo el egoísmo es una realidad que no puede ser desmentida. La lógica Anarquista siempre es formulada de acuerdo a construcciones ideológicas de base. El ego natural se mantiene imposibilitado de tomar el control por completo. El ego, todos los impulsos y deseos irracionales, no necesitan la justificación de ideas para existir o para una mierda. El Nihilismo Antisocial es esencialmente misantrópico y quita del camino de una vez por todas, el mundo artificial de la mente humana. En otras palabras, puedes usar tu cerebro como una lógica simple, dura e indiferente, exactamente al igual que la naturalidad y la nada que te rodea lo hace, y usarlo solo como un arma cuando sea aplicable, o de otra forma es tanto inútil y una fabricación de mitos, como lo es el mundo humano entero que fue construido a través de ella. ¡El espíritu humano no existe! Viendo incluso más profundamente, la naturaleza paradójica de la conciencia y la fenomenología no es algo que pueda ser pasado por alto.

“Intentar pensar acerca de algo sin que hayan sido proveídos los medios para lograrlo: esa es la tarea de la fenomenología: Una tarea imposible, la tentación de lo imposible. ¿Pero no es esta nuestra condición humana?” -Marc Richir-

Remarcado ciertamente en las oraciones de arriba, ¡esto es todo lo que hay! Todo el masoquismo de la existencia humana está aquí, toda la autoflagelación de la cual parece demasiado difícil de deshacerse. Piensa que con esta patética herramienta, la mente, las realidades construidas de forma humana son creadas. Piensa acerca de dónde están parados y qué tan tambaleantes están cuando son contrastados con la afilada mirada natural del Nihilismo.

“Aquí los sentimientos de misantropía quedan adheridos, y tan limitantes como puedan parecer a una escala socio-cultural, lo cual no me concierne en absoluto, tanto son de liberadores a una escala de búsqueda existencial. La realización de la trivialidad de la existencia si es percibida como un valor en sí mismo y por ende la substancia humana en el interior que te hace detestar la forma antropocéntrica de pensar y de ser y su exaltación del humano como un valor moral y el centro de la evolución. Es en estos momentos que puedes observar que el pensamiento humano puede alcanzar con un propósito, un objetivo a largo plazo, cualquiera que sea este propósito, como un ser pensante y racional que puede crear, cambiar y ajustar el mundo para encajar en él, ajustar la vida de los animales no-humanos para que encajen en ella y el mundo. Momentos de pura arrogancia e ignorancia. Momentos de ideología. Para mí, la “humanidad” como concepto o parásita en la mente y como entidad parásita en la forma de vida masificada.”

-Archegonos-

El así llamado humano es solo un animal que siempre quiere olvidar que lo es. Y no es un animal “malo”. Solo uno completamente disfuncional. Un organismo biológico condenado. Porque cuando el humano surge (el mundo de la mente y el pensamiento) se dice que hay algo más allá. Por lo tanto la necesidad de consideraciones éticas para determinar porque son “malos”. ¿Que fue mal? ¡Nada que el mundo de la mente no pueda arreglar por supuesto! No importa que el Nihilismo al ser llevado a su conclusión lógica erradica todas las realidades construidas de forma humana y te quedas con lo que sobra para actuar sobre aquello, pero la conexión de algunas personas con la mierda que está en sus cabezas los hace intentar lo imposible. Ellos quieren engañarse. Toda esta basura se ha convertido en parte del ADN humano.

Así que si un anarquista es franco consigo mismo debería admitir que está buscando re-crear el bien y el mal. Que quiere perpetuar al humano y sus lazos que se han convertido en realidades biológicas luego de tantos años de flagelación y auto-derrota. Hay tres tipos de anarquistas que puedes reconocer ahora mismo. El honesto (pero falluto) idealista, el predicador y el tonto. Todos ellos siguen siendo moralistas. Lo que yo era, era una especie mucho más diferenciada pero que tenía una naturaleza paradójica. Para el anarquista, el mundo no tiene suficiente espíritu. Quieren inculcarle más. Qué tipo de espíritu sería no es lo que importa aquí. Lo que importa es la insistencia en mantener la fe en el ser humano. Sin embargo, si promueves el Nihilismo y no hipnosis ideológica serás lo más saludable posible. No tendrás más la maldita insistencia en masturbarte con el humano. El Nihilismo Antisocial no tiene ninguna preocupación acerca de justificar comportamiento alguno en contra de nadie mientras que la Anarquía tiene que responder a ideas.

Yo acepto de una vez que soy un obsceno y depravado producto de la civilización de hoy en día, y la misantropía total, la cual ha sacudido todo idealismo, que la abominación de la sociedad del ser ético, de este niño mimado, ha impuesto sobre mí. Odio a todos por igual sin importar quién o qué son. Para mí no se trata de quien “merece” morir. No es una cuestión ética. No necesito justificación para algo. Deseo la muerte de quien sea en esta hedionda manifestación de Cristo que resulta el mundo humano civilizado y sus carnavales artificiales. No veo espíritus a mi alrededor. Veo parásitos limitando mi reclamo de poder. Mi reclamo de poder que no puede ser mucho con tantos parásitos a mi alrededor, esto no significa que esta dura verdad doblegue mi voluntad. Tengo un interés específico en la expansión de la acción misantrópica en un sentido extra-moral. Aún conservo la capacidad del respeto de todas formas, lo cual me sorprende, pero es exactamente la forma en la cual se realiza y se siente lo cual lo hace un aspecto del poder y no del cristianismo. Así que no en un sentido de una arraigada idea de igualdad, sino en una violenta afinidad espontánea de una franca acción-reacción animalística de bestias hacia bestias. Para algunos animales que hemos compartido de forma egoísta, no comunal, con una actitud de agresión-en-tu-cara. Algunos ganan, otros pierden, pero todos aprenden algo de aquello. Si algo no te destruye, más que probablemente te hará más fuerte. Por fuera de la culpa y del velo hipócrita del cristianismo y elitismo de un clero espiritual de aquellos justos.

En cuanto a los anarquistas, lo que sea que hagan está basado fundamentalmente en la mentalidad occidental, parte de las culturas políticas eclesiásticas, parte de una forma de vida normal, en el sentido de la conducta humana, la participación en el Teatro. Permanece y permanecerá siempre humanista. Para mí, lo que sea que haga en el santificado fregadero purulento de la ciudadanía es un acto de arbitrariedad egocéntrica. Pura negación. Un paso hacia los caminos del abismo. La apertura de una puerta en un no-camino para la guerra, una oportunidad de saciar mi sed, un escupitajo en la cara de las barreras ético-biológicas. No es una fantasía de ninguna especie de liberación. No es un esquema de lo “bueno”. Quien sea que observe este mundo y no el mundo de los cielos sabrá a lo que me refiero. La nada total es mi sombra, no mi enemiga.

¿Porque siquiera me molesto en escribir si odio a todo el mundo? ¿Dado que aborrezco incluso el mundo de la internet que utilizo junto con sus medios de comunicación? Estoy en busca de fulminar mi rumbo de caída en el panóptico palitropiano, lo que será la muerte, captura o cobardía. No hay otros caminos o soluciones. La liberación del cadáver violado de Cristo no me salvará. Y callar las bocas de todos aquellos que me han odiado por quien soy, porque han visto en mí una depravación, y cuando abrí mi boca, escupí veneno sobre su estrecha mente. Y como dije anteriormente, para esparcir la acción misantrópica luego de alguna falacias rechazadas.

Las nociones básicas que han sido rechazadas y las cuales mi Nihilismo Misantrópico intentará la expansión de mi ego por sobre ellas a partir de ahora son las siguientes: La llegada de cada nuevo ser humano sobre la arbitrariedad del caos. La noción de anarquía vs autoridad. La noción del individuo vs la dominación. El ego espiritual. Toda idea por sobre mi ego único concreto. Todas las consideraciones éticas. La superioridad biológica de la existencia humana.

Lo que digo en este texto es un vomito que solo me beneficiaria a mí al escupirlo. No es una obligación hacia nadie, ni tampoco un intento de crítica, ni un pilar hacia la evolución colectiva. Eso no me importa una mierda, lo único que me importa es apoyar y afilar mis complicidades con los locos hijos de puta de los Nihilistas, que atacan todo porque nuestros intereses se superponen, por fuera de las ideológicas y/o políticas búsquedas de una utópica colectiva. Todos persiguen lo suyo, estamos de acuerdo en el ataque indiscriminado, y no sostendré que sea capaz de decir algo más por ahora. Todos los misántropos totales, los eco-extremistas, nihilistas terroristas y otros criminales nihilistas que han comprendido que la existencia humana y sus performances teatrales son un chiste. Aquellos que no niegan su ego natural y aceptan la autoridad como una realidad natural. También soy de aquellos que desafían los limites ético/biológicos que fueron programados en ellos por la modernidad. Soy un misántropo solitario, paciente a cada momento para destripar más y más, otro pedazo de humanidad. Todos los demás pueden seguir intentando resucitar al humano de su tumba.

Hablo con los animales, mascotas del zoológico,

aquel que nombraron el mundo humano,

Disecciono sus pensamientos, sus sueños,

sus esperanzadas aspiraciones, su espiritualidad subjetivista. 

Aspectos de lo que es llamado humano,

la mentira definitiva y pilar de la ética,

la piedra angular del mundo humano.

En el zoológico los animales

se los convenció  para que crean

que son humanos

y algúnos de ellos incluso creen que son más que eso

Que son espíritus de otro mundo

El humano los ha flagelado,

tan duro que se han arrepentido.

¡Así que permite que los relojes de la ética nos arreglen!

La existencia natural es tan despreciada

tanto que la mente ha tomado el control.

El ego ha mutado hacia una masa

de depravación ideológica,

que consume el organismo.

Me río cataclismicamente de su piedad

y su inconsciente hipocresía.

¡Reciclen el espíritu hermanos mios!

Nunca lo dejen morir, porque si muere,

¡estamos condenados al caos!

Para ser consumidos por la naturaleza.

¡Así que dejemos que Cristo nos viole!

¡Dejemos que el espíritu eyacule sobre nosotros!”

Archegonos

*Nota del traductor: El significado del título es algo complejo, la primera palabra (autexousious) hace referencia al hecho de actuar por voluntad propia, y la segunda palabra (apanthropinization), se refiera a alejarse de todas las preocupaciones y consideraciones humanas. Por lo tanto la traducción podría ser algo como: Un alejamiento voluntarioso de todas las preocupaciones/consideraciones humanas.

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Fuoco a Jerzu-distrutte due auto nel centro storico

Annientante incendio distruttivo.

JERZU. Incendio auto all’alba di oggi 23 aprile 2017 nel centro storico del Comune di Jerzu. Alle 4 del mattino i vigili del fuoco di Lanusei, sono stati impegnati per estinguere le fiamme sviluppatesi in due auto parcheggiate nel centro abitato Ogliastrino.

Una Dacia Sandero e una Fiat seicento, di proprietà di un operaio e una commessa del posto, sono state completamente distrutte dall’azione dell’incendio. L’intervento degli uomini del 115 è servito a circoscrivere le fiamme, bonificando e mettendo in sicurezza l’area interessata dal sinistro.

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La destrucción de las normas y los conceptos/The destruction of norms and concepts giugno 13, 2017

Pubblichiamo fieramente e Nichilisticamente affine la traduzione in spagnolo e in inglese da parte degli affini di sangue del Progetto Nichilista/Eco-estremista/Misantropico “Animus Delendi” del testo antigiuridico “Distruzione delle norme e i concetti”!

Per l’impulso Terroristico a distruggere i segnali pacificatori della società tecno-morale!

Link originale da qua:

http://animusdelendi.torpress2sarn7xw.onion/2017/06/12/la-destruccion-de-las-normas-y-los-conceptos/

e da qua:

http://animusdelendi.torpress2sarn7xw.onion/2017/06/12/%ef%bb%bfthe-destruction-of-norms-and-concepts/

Continuamos ahora el discurso de profundización comprometido en la destrucción de las reglas jurídicas y normativas, que son inherentes también -simplemente- en las calles de la metrópolis.

Esta vez también haremos un discurso directo, sin que por esto no vayamos a especificar también con palabras y ejemplos lo que queremos expresar a través del Atentado amoral y Nihilista contra las reglas de la necrópolis.

Parece que no puede ser que, por ejemplo, en una señal como las de tráfico quepa una “negación” del sustrato de la metrópolis y las leyes utilizadas mientras en verdad está metida hasta el fondo en los comportamientos interiorizados para hacer que todo pase según las normas.

Normas, que de hecho, vemos desde ya que saltan a la vista de este término, utilizado normalmente como palabra dentro de una frase.

Una norma es una regla que en las necrópolis pone una señal jurídica como una orden y un principio, para exigir al “habitante” su peaje de comportamiento y resolución – a través de la normatividad – de cada hecho o situación que pueda pasar en cada momento de la realidad artificial que vivimos.

En esta norma que persigue su orden – que nosotros negamos – debe haber una serie de directivas sobre la manera concreta del comportamiento del habitante masificado que como práxis debe de obedecer fielmente al encadenamiento de esta para no cruzarse con el castigo de la ley.

El discurso es mas simple de lo que parece, también podríamos preguntarnos la razón por la que en una ciudad de millones de habitantes aunque cotidianamente pasen hechos o situaciones que destrozan momentáneamente el orden de las leyes, todo siga como antes.

Porque una norma instituye una regulación, específicamente inductivo, de lo que el ciudadano-oveja tiene que hacer y, sobre todo, porque está interiorizada en el hombre común la disciplina de la jerarquía (de su tipo)  que la mayoría de la población acepta como práxis para vivir en un contexto de convivencia, práctica, uso, costumbre…etc.

Pero primeramente porque en el medio de las normativas jurídicas están las normativas penales que ponen al individuo delante, o bien del respeto al sistema vigente poniéndose como su defensor, o bien a la negación entrando en un contexto de ataque criminal de las situaciones que se viven en las metrópolis.

Lo que impregna y caracteriza a la normativa, son la voluntad centralizada de las multitudes de creer que una serie de reglas inducidas conllevan a una buena convivencia en las sociedades.

Claro, aquí hablamos siempre de una cierta manera en general sin profundizar,  no conocemos las experiencias no vividas por nosotros de otros lugares en otras metrópolis, aunque al final las normativas jurídicas son muy parecidas en cada contexto vivido.

Lo que no es similar es la representación que podemos tener nosotros de cierto tipo de actitud general en situaciones que nosotros no conocemos en persona.

Como ejemplo podríamos decir que Milán es diferente de Palermo aunque estén situados en el mismo país, e incluso aquí tendríamos ver que la situación es diferente entre uno y otro barrio en dichas ciudades.

Dicho esto, podríamos afirmar que para Nosotros los Terroristas Nihilistas (al menos en Nuestro proyecto) es de fundamental importancia profundizar en esas prácticas normativas que también nos envuelven a nosotros, directa e indirectamente.

La destrucción de las normas y de los conceptos, el ataque a las reglas fundamentales de la vida cotidiana pasa a través de: o bien un aspecto de extrapolar la imposición que nos condiciona a través de la profundización cotidiana de todo lo que leemos ( leyéndolo siempre con un punto de vista crítico de cuestionamiento de todo) o bien a través de la práctica de la destrucción iconoclasta.

La condición por la cual vivimos en la necrópolis ya nos influencia de manera total para no estar concienciados de tener que luchar con todas nuestras fuerzas a una imposición que nos enseñan desde el primer aprendizaje.

Por esto odiamos, entre otros muchos aspectos explicados en el texto anterior (Nuestro Orden) el orden de la sociedad y queremos el caos y el desorden.

Como ejemplo simple, podríamos ir especificando como golpear a través de un atentado una señal jurídica como el “semáforo” sea de fundamental importancia para llegar a entender ni que sea mínimamente la idea de concepto jurídico por su destrucción.

Parece casi que se esté hablando – quizás autónomamente sale este pensamiento – de sabotaje a las vías de comunicación por una futura revolución o algo, pero no es así…

Un atentado Terrorista Nihilista ( o de los Extremistas afines a este ataque) a una centralita que coordina una serie de semáforos, hace la destrucción iconoclasta como un método de destrucción de la norma vigente que a través del caos destroza el orden de las cosas.

Es una ataque selectivamente amoral que explica en – un momento –  la necesidad  de utilizar un medio como el coche, utilizando una señal para disciplinarse a la sociedad y también no incurrir en un delito.

El discurso aquí parece simple pero no lo es para nada…

Lo que nos interesa es el atentado que golpea y aniquila el orden interiorizado en la sociedad artificial, que destroce el momento de seguridad que te da el ver un semáforo que ordena el paso, o indica un punto seguro donde moverse.

Esto para Nosotros es el caos, que destroza las normativas jurídicas insertadas en un ambiente de disciplina y regulación de la vida común, o en común.

Nosotros queremos el caos y no un ejemplo para convencer a la gente a moverse de manera opuesta a lo que se le ordena.

Son, repetimos, el concepto y la normatividad de “orden jurídico” que nos interesa aniquilar a través del atentado que destroza en un momento aquella “certeza” que influencia el cuerpo y la mente de las personas y de las multitudes.

Es para aniquilar, entendemos que si Nosotros golpeamos una centralita que coordina unos semáforos hemos afirmado en aquel momento “la destrucción”, y por eso, hemos quitado un trozo de certeza y valor a la masa y al hombre común.

Ya lo escribimos en el texto de presentación, es específicamente subjetivo el atentado que caracteriza grupos Extremistas ( que sean Terroristas Nihilistas,  Eco-extremistas o Misántropos  Antisociales) y lo que se percibe.

El gran don que tiene el Individuo ( con “I” mayúscula) es el de decidir para si mismo si un “aviso de bomba” es más aniquilante ( siempre en términos de destrucción inductiva del valor del elemento singular de la sociedad) que una bomba de pólvora negra o dinamita.

La destrucción de las normas y los conceptos, inherentes en las reglas jurídicas son de fundamental importancia en el atentar – como ejemplo dado – a una centralita de semáforos que un momento anula el pensamiento que dicta el comportamiento de la masa valorizada.

——

We now continue the discourse of deepening committed to the destruction of legal and normative rules, which are also inherent – simply – in the streets of the metropolis.

This time we will also make a direct speech, without for this we will not also specify with words and exampleas what we want to express through the amoral and Nihilist attack against the rules of the necropolis.

It seems that it can not be, for example, in a signal such as the traffic regulation signals, a “negation” of the substrate of the metropolis and the laws used while in truth is deeply embedded in the internalized behaviors to make everything happen according to the rules.

Norms that, in fact, we see from now on very obvious of this term, normally used as a word within a sentence.

A norm is a rule that in the necropolis puts a legal signal as an order and a principle, to demand from the “inhabitant” his toll of behavior and resolution – through the normativity – of every fact or situation that can happen in each moment in the artificial reality that we live.

In this rule that pursues its order – which we deny – there must be a series of directives on the concrete way of the behavior of the massed inhabitant who as a praxis must faithfully obey the chaining to this in order to not meet with the punishment of the law.

The speech is simpler than it seems, we could also ask the reason why in a city of millions of people, although everyday happen events or situations that momentarily destroy the order of laws, everything goes as before.

Because a norm institutes a regulation, specifically inductive, of what the citizen-sheep has to do and, above all, because it is internalized in the common man the discipline of the hierarchy (of its type) that the majority of the population accepts as praxis to live in a context of coexistence, practice, use, habits … etc.

But firstly because in the midst of legal regulations are the criminal regulations that put the individual in front of either the respect to the current system putting itself as its defender or  its denial entering a context of criminal attack of the situations that are lived In the metropolis.

What impregnates and characterizes the normative, are the centralized will of the multitudes to believe that a series of  induced rules will lead to a good coexistence in societies.

Of course, we speak here in a certain way in general without deepening, we do not know the experiences not lived by us from other places in other metropolis, although in the end legal regulations are very similar in each context lived.

What is not similar is the representation that we can have of a certain type of general attitude in situations that we do not know in person.

As an example we could say that Milan is different from Palermo even if they are located in the same country, and even here we would see that the situation is different between one and another neighborhood in those cities.

That said, we could say that for Us Nihilist Terrorists (at least in Our project) it is of fundamental importance to deepen those normative practices that also involve us, directly and indirectly.

The destruction of norms and concepts, the attack on the fundamental rules of everyday life passes through: either an aspect of extrapolating the imposition that conditions us through the daily deepening of everything we read (always reading it with a critical view of questioning everything) or through the practice of iconoclastic destruction.

The condition by which we live in the necropolis already influences us in a total way so as not to be conscious of having to fight with all our forces to an imposition that teach us from the first learning.

Because of this we hate, among many other aspects explained in the previous text (Our Order) the order of society and we want chaos and disorder.

As a simple example, we could specify how to strike through an attack a legal signal as the “traffic light” is of fundamental importance to come to understand even minimally the idea of legal concept by its destruction.

It seems almost that it is speaking – perhaps autonomously comes out this thought – of sabotage to the means of communication for a future revolution or something, but it is not the case…

A Terrorist Nihilist attack (or of the Extremists related to this) to a switchboard that coordinates a series of traffic lights, makes the iconoclastic destruction as a method of destruction of the current norm that  through the chaos destroys the order of things.

It is a selectively amoral attack that explains in a moment the need to use a medium like the car, using a signal to discipline society and also not incur a crime.

The speech here seems simple but it is not simple at all…

What interests us is the attack that hit and annihilates the order internalized in the artificial society, which destroys the moment of security that gives you to see a traffic light that orders the passage, or indicates a safe point to move.

This for Us is the chaos, which destroys legal norms inserted in an environment of discipline and regulation of the common life, or the life in community.

We want chaos and not an example to convince people to move in the opposite way to what is commanded.

They are, we repeat, the concept and normativity of “legal order” that we are interested in annihilating through the attack that destroys in a moment that “certainty” that influences the body and mind of people and masses.
It is to annihilate, we understand that if We hit a switchboard that coordinates a traffic lights we have affirmed at that moment “the destruction”, and for that reason, we have removed a piece of certainty and value to the mass and the common man.

We already wrote it in the text of the presentation, it is specifically subjective the attack that characterizes extremist groups (that are Nihilist Terrorists, Eco-extremists or Antisocial Misanthropes) and what is perceived.

The great gift of the individual (with a capital “I”) is to decide for himself whether a “bomb warning” is more annihilating (always in terms of inductive destruction of the value of the singular element of society) than a bomb of black powder or dynamite.

The destruction of norms and concepts, inherent in legal rules are of fundamental importance in attacking – as an example – to a traffic light switchboard that in a moment overrides the thought that dictates the behavior of the valorized mass.

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