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Il Nostro Ordine maggio 29, 2017

“Colui che oggi verserà il suo sangue insieme al mio, sarà mio fratello.”

Scriviamo questo testo in maniera diretta, anche se un po’ più approfondito dei precedenti, per specificare di come la Nostra Tendenza si sia accresciuta, con l’accrescere di Attentati rivendicati dalle Sette Egoarca o non rivendicati da individui o gruppi che in qualche modo hanno espresso -attraverso l’attentato amorale-, la vicinanza al modus operandi delle Sette stesse. D’altra parte, anche attraverso l’uscita di specifici testi, pubblicazioni, all’interno di un’esperienza fatta di carne e sangue…

Non c’è manco da specificare- e anzi esserne orgogliosi- che anche Noi come Progetto “Amokläufe”, abbiamo sperimentato, e colpito con le nostre specificità, uniche rispetto alle “altre” unicità di altri gruppi o progetti, subodorando questo marcio mondo!

Detto questo e attraverso questo preambolo, andiamo a specificare da parte del nostro progetto del perché vediamo la Nostra Tendenza come il Nostro Ordine, e non permettiamo a nessuno, di accostare il Terrorismo Nichilista ad altri tipi di Nichilismo, dato che nella maggior parte dei casi, rimangono Nichilismi politici (Anarco-Nichilismo, Comunismo nichilista*, Nichilismo nazionalista/identitario**, Nichilismo queer***, etc.)

Attenzione: non ne facciamo una questione di “lana caprina”, semplicemente la nostra Tendenza è unica e unicamente anti politica, e non può essere accostata manco marginalmente agli stereotipi che si possono leggere, nei vari Nichilismi politici, quantunque usino termini e linguaggi che sembrano li possa fare apparire più “a-valorizzati” di quello che vogliano essere.

Attenzione: non pensate di capire “capra per cavolo”, con questo non significa che siamo anti autoritari, egualitaristi, o merda varia..

Per questo andiamo a specificare cosa significa per noi “Ordine”, rispetto a cosa potrebbe significare come parola o espressione comune, poiché ci hanno fatto le palle a fette con tutta, sta “mielosità”, sull’uso di un termine con un significato che per Noi, significa tutt’altro.

Lo sappiamo anche noi, siamo dentro questa fottuta realtà, fatta di un linguaggio stereotipato, ma cerchiamo di spezzare il codice morale e penetrare nel nucleo della parola per farlo nostro!

Il Nostro Ordine, è fatta di sangue e carne, è vivo e brucia a ogni istante vissuto, attraverso l’esperienza che coinvolge il corpo intero, soggiogato a volte dalla regolarità della vita.

Spezziamo questo codice morale, nella parola e nell’attentato, dando un’ordine -non al mondo o alle cose, ma al nostro specifico gruppo, per far prevalere sia in maniera naturale che attraverso la sperimentazione, una scala gerarchica, che permetta, in questo modo, di sopravvivere, al nemico e a al mondo valorizzato, attraverso la favola del “ luogo comune”.

Siamo assettati di esperienza, attraverso l’odio per il mondo intero, ma rispettiamo- un codice occulto e segreto, che per espandersi deve avere delle basi di dominio dentro il gruppo stesso.

Con “dominio” non intendiamo il “potere formale”, la costruzione di uno Stato, la conquista di una rivoluzione attraverso un partito politico, ma lo sviluppo e l’ampliamento dell’attentato, attraverso la formazione di un Ordine Nichilista anti egualitarista.

L’abbiamo già affermato, e già letto, non ci interessa minimamente il valore comune, che passa attraverso il fascismo e l’antifascismo, il comunismo autoritario e quello antiautoritario, il razzismo e l’anti razzismo, etc., tutta merda noiosa buona per i sonni dei “bravi”.

A Noi interessa annientare il mondo attraverso la distruzione del sistema che sorregge la struttura della società: il valore riconosciuto universalmente e morale.

Attenzione: non cerchiamo un finalismo etico e/o metodologico (la distruzione della società per un’altra società), ma l’annientamento di uno o più codici inseriti nel sistema vigente, che cadono a ogni attentato, per poi “riformarsi”, per poi essere ridistrutti, spezzando ogni volta la sicurezza adotta dall’umano, ed estinguendo il ponte che attraversa un valore dalla sua ricostruzione.

Quello che ci interessa, è il godimento narcisistico ed ego-arca della distruzione che annienta il sostrato dei segnali etici, che odiamo per la sua inutilità passiva, inseriti in un sistema artificiale, fatti di consequenzialità su basi morali.

Tutto questo, questo approfondire, passa attraverso il caos e il disordine.

Pensate di vedere una contraddizione tra ordine e disordine?

Nella vostra realtà certo, ma qua sbagliate..

La contraddizione per Noi Terroristi Nichilisti, è quell’aggancio che serve per navigare nel mare del dualismo, che noi neghiamo.

La contraddizione è pareggiare una cosa, un aspetto, una decisione, e renderla convergente nell’idea universale del concetto morale del bene e del male (certo, la contraddizione non ci tocca, se qualcuno volesse dirci che potremo allora anche definirci Comunisti Nichilisti o nazionalisti, perché ritorniamo a dire che tali concetti – appunto sono valori comuni, che noi neghiamo a priori).

Il Nostro Ordine, vuole annientare l’architettura della società, attraverso il caos e il disordine, perché solo cosi i nostri istinti, spezzano il fantasma del rispetto del concetto “essere umano”.

L’abbiamo già scritto sopra, per Noi Ordine, è una parola specifica con un significato preciso che cade direttamente nella struttura ego-arca che ci siamo dati, è che non potrebbe essere in nessun modo, egualitaria, democratica, populista, perché questi metodi di porsi sono -diversi tra loro- e contengono il germe della morale e del valore comune.

Perciò il Nostro Ordine non può essere minimamente accostato ai normali stereotipi delle società morali, perché non persegue nessun fine a uso della rivoluzione o della razionalità, dell’identità razzista, o del fine anarchico popolare come la costruzione di una società libera, o dell’abbattimento del genere maschile o femminile, facendolo apparire come scolorito politicamente e siccome senza “a -o”, allora nichilista.

Il Nostro Ordine Segreto e Occulto, persegue la propria propaganda Terroristica e Nichilista, per annientare il codice morale della società vigente, per il godimento ego-arca, per il pervertimento delle regole giuridiche [****], per la frenesia iconoclastica dell’attentato, per la misantropia unica, per il crimine amorale, per lo scontro senza regole certe, per l’attacco all’artificialità anemica del sistema tecno-morale.

[*] https://nihilistcommunism.blogspot.ro/

[**] http://www.anus.com/

[***] https://baedan.noblogs.org/post/2012/09/02/baedan-one/

[****] Per “regole giuridiche” non intendiamo in maniera assoluta solo l’uso sapiente dell’avvocato o dell’essere fagocitati in una cittadella giudiziaria. Ma specificatamente e in maniera relativa, intendiamo l’insieme di norme e concetti, che possono attraversare i luoghi delle necropoli dove noi attacchiamo ( per esempio includiamo anche i segnali stradali, come norme e concetti giuridici).

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Quattro auto date alle fiamme in località Santoianni

Antropofago attentato incendiario, anti politico e non rivendicato.

MACERATA. Rubate, «cannibalizzate» e bruciate. Sono state ritrovate, questa mattina, in località «Santoianni», nella periferia Nord di Macerata Campania, le carcasse di quattro auto.

Con le vetture è andata in fumo anche la speranza dei proprietari di ritrovarle; un’immagine desolante per gli occhi e uno scempio ambientale

Sul posto, gli agenti della polizia municipale di Macerata  e i carabinieri della compagnia di Santa Maria Capua Vetere.

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Categoria: Uncategorized

Nihilistic claim for antipolitical misanthropic attacks maggio 24, 2017

 

Pubblichiamo Nichilisticamente affini la rivendicazione di svariati attentati  feroci e ferali-anti-politici e anti-umanisti (ordigni incendiari a varie strutture, bottiglie di cocacola avvelenate con acido cloridico)  del Terrorista Misantropico: “Nihilist aggressor, Misanthropos Cacogen”!

Per la distruzione Annientativa e selettiva indiscriminatamente della società civile!

Link originale da qua:

http://antisocialevolution.altervista.org/nihilistic-claim-antipolitical-misanthropic-attacks/

First months of 2017:

A failed attempt to burn some random cars because the incendiary device was shitty as fuck.

3 Coca Cola bottles poisoned with hydrochloric acid left indiscriminately at various places inside city centre.

2 arson attacks, a house backyard destroyed and another yard of a house with vehicles inside torched.

Today with chemicals, or gasoline… Who knows with what next, who cares. My weapon is ready to deliver a blow in the depths of social pustulosis. Calculating, patient, minding my step into the unknown of chance, diving into my battle outnumbered but I am persistent, my flesh burns into the boiling enjoyment of the consuming fire, that will engulf the temples of the normal man like an aphrodisiomania which penetrates my nerves. Fuck deliverance, through a sacramental absorption of the refined scripts of ethics in an anaemic existence, chained onto the whip of metaphysical correction.

From the Nihilist void emerges the pure unadulterated hate. The moments that the pathetic vessel of the humanoid becomes the beast. These moments of metamorphosis are the moments I crave. Raw, piercing, anti-human. Devouring the gregarious nature of human existence and regurgitating in a ravaging volitious urge for destruction and disintegration of everything it constitutes.

An entrapped beast in the sewers of humanity attacks, where the descending course of the ego is inescapable, the stench of physical slavery fills my lungs until they explode with nihilistic hate for the humanity of humans. Swimming into the putridity of sameness my flesh arises, I find myself into the hallways of the great isolation of misanthropic deviation until I reach the moment of revenge towards the sacred society. I bow to no human temple, before me your gods are ashes. Antisocial hatred becomes the knife to gut every human world.

Fuck you all!

Do you know what is this demonic need? How could you…To blow your mind with egoic instincts, flowing from the deep, negating the whole framework of artificiality? There is no ”victory” over anything. There is the choice to attack and penetrate this fake world. There is the egotistical need and satisfaction. I see things through a raw pessimism and not its existentialist form that fails to remove metaphysicality. By destroying the artificiality of the human quests for the spirit and immortality, the womb of progressivist belief and action. I speak about antihumanism and Nihilism in their purest forms. Everyone’s flesh will be turned into meat in a morgue at some point. Shit to the attitude of heroic death. Shit to the beautification of everything uncomfortable about the human existence. Experimenting into the chaos of arbitrariness and injustice, challenging the determinism of the human conduct. No remorse, no regret, no stupid emotionalism. Fuck the christianism of every form of guilt and conscience! There is no attempt of a presentation of a ”superior self” or a justification of it, only my ego, negating any remnants of ethical injection into the action – justification relation. I am the one who acts, not the idea, I perish into the chaotic abyss and welcome staring at myself without colorful eyes.

I am a poisonous wound gestated in the bowels of urban rot and the ethical carnivals of man that mocks and attacks the human world. That pisses on its masks and every form it takes. I am a perverted sickfuck that doesn’t give a fuck about anyone. To drink from the grail of life in a beastly form, the form of indiscriminate attack, in its purely amoral sense, that having extirpated the ethical framework, observes, understands and delivers without any moral sentiment. Long enough have I satisfied my thirst drinking from the bogs of humanity, feeling my mouth dry like consuming ashes.

These actions were done with intent to harm people and cause fear. A blow to the moral man where he feels safe.

Total complicity with the eco-extremists and Nihilist terrorists!

For the expansion of the propaganda against humanism and humanists!

For the expansion of misanthropic action!

Nihilist aggressor, Misanthropos Cacogen

[Abismo] (es-en) Nihilistas reivindican ataques misantrópicos anti-políticos

Traduzione in spagnolo del sito affine di sangue Eco-estremista “Maldición Eco-Extremista”.

Link originale da qua:

http://maldicionecoextremista.altervista.org/abismo-en-nihilistas-reivindican-ataques-misantropicos-anti-politicos/

e da qua:

http://maldicionekoextremista.torpress2sarn7xw.onion/2017/05/24/abismo-es-en-nihilistas-reivindican-ataques-misantropicos-anti-politicos/

Traducción del fiero comunicado de “Misanthropos Cacogen” reivindicando varios atentados misantrópicos, amorales e indiscriminados en algún lugar del mundo.

¡Que los dientes afilados de los Nihilistas Terroristas arranquen las entrañas de los humanísticos!

¡Por la expansión de furiosos atentados contra la asquerosa civilización!

¡A la mierda todos!


Primeros meses de 2017:

Un intento fallido de incendiar varios carros al azar porque los artefactos incendiarios eran una mierda.

3 botellas de Coca Cola envenenadas con ácido clorhídrico dejadas indiscriminadamente en varios lugares del centro de la ciudad.

2 ataques incendiarios, un patio trasero de una casa destruido y otro patio de una casa con vehículos dentro incendiados.

Hoy con químicos, o con gasolina… Quién sabe con qué después, cuidado. Mi arma está lista para dar un golpe en las profundidades de la pustulosis social. Calculando, paciente, cuidando mi paso en lo desconocido de la oportunidad, buceando en mí batalla superado en número, pero soy persistente, mi carne arde en el disfrute hirviente del fuego consumidor, que engullirá los templos del hombre normal como una afrodisiomanía que penetra mis nervios. A la mierda la deliberación, a través de una absorción sacramental de los refinados guiones de la ética en una existencia anémica, encadenada al látigo de la corrección metafísica.

Desde el vacío Nihilista emerge el puro odio sin adulterar. Los momentos en que el patético vaso del humanoide se convierte en bestia. Estos momentos de metamorfosis son los momentos que anhelo. Crudo, perforante, anti-humano. Devorando la naturaleza gregaria de la existencia humana y regurgitando en un ansioso impulso devastador de destrucción y de desintegración de todo lo que constituye.

Una bestia atrapada en las alcantarillas de los ataques de la humanidad, donde el curso del ego es ineludible, el hedor de la esclavitud física llena mis pulmones hasta que explotan con odio nihilista por la humanidad de los humanos. Nadando en la putridez de la igualdad mi carne surge, me encuentro en los pasillos del gran aislamiento de la desviación misantrópica hasta llegar al momento de la venganza hacia la sociedad sagrada. No me inclino ante ningún templo humano; antes de mí, tus dioses son cenizas. El odio antisocial se convierte en el cuchillo para atravesar cada mundo humano.

¡A la mierda todos!

¿Sabes cuál es esta necesidad demoníaca? ¿Cómo podrías… volar tu mente con instintos egoístas, fluyendo desde lo profundo, negando todo el marco de la artificialidad? No hay “victoria” sobre nada. Solo está la opción de atacar y penetrar este mundo falso. Hay la necesidad egoísta y la satisfacción. Veo las cosas a través de un pesimismo crudo y no su forma existencialista que no logra eliminar la metafísica. Al destruir la artificialidad de las búsquedas humanas para el espíritu y la inmortalidad, el vientre de la creencia y la acción progresistas. Hablo de antihumanismo y de Nihilismo en sus formas más puras. La carne de todos se convertirá en carne en un depósito de cadáveres en algún momento. Mierda a la actitud de la muerte heroica. Mierda al embellecimiento de todo lo incómodo de la existencia humana. Experimentar en el caos de la arbitrariedad y la injusticia, desafiando el determinismo de la conducta humana. Ningún remordimiento, ningún arrepentimiento, ningún estúpido emocionalismo. ¡A la mierda el cristianismo de cada forma de culpa y conciencia! No hay un intento de presentación de un “yo superior” o una justificación de él, sólo mi ego, negando en cualquier resto de inyección ética en la relación acción – justificación. Yo soy el que actúa, no la idea, me pierdo en el caótico abismo y le doy la bienvenida mirando a mí mismo sin ojos coloridos.

Soy una herida venenosa que se gesta en las entrañas de la putrefacción urbana y los carnavales éticos del hombre que se burlan y atacan al mundo humano. Esto molesta en sus mismas máscaras y en cada forma que toma. Soy un maldito pervertido que no le importa a nadie. Para beber del grial de la vida en una forma bestial, la forma de ataque indiscriminado, en su sentido puramente amoral, que ha extirpado el marco ético, observa, entiende y entrega sin ningún sentimiento moral. Lo suficiente como para satisfacer mi sed bebiendo de los pantanos de la humanidad, sintiendo mi boca seca como si consumiera cenizas.

Estas acciones se hicieron con la intención de dañar a la gente y causar miedo. Un golpe para el hombre moral donde se siente seguro.

¡Total complicidad con los eco-extremistas y los Terroristas Nihilistas!

¡Por la expansión de la propaganda contra el humanismo y los humanistas!

¡Por la expansión de la acción misantrópica!

Agresor nihilista, Misanthropos Cacogen

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NUEVO VIDEO-MANUAL PARA EL TERRORISTA maggio 22, 2017

Pubblichiamo dal progetto/sito affine di sangue e Eco-estremista “Maldición Eco-Extremista”, un nuovo manuale sulla costruzione di un ordigno incendiario con accensione semplice!

Per l’attacco indiscriminato e selettivo che riduca a cenere questo mondo “morale”!

Link originale da qua:

http://maldicionecoextremista.altervista.org/nuevo-video-manual-terrorista/

e da qua:

http://maldicionekoextremista.torpress2sarn7xw.onion/2017/05/22/nuevo-video-manual-para-el-terrorista/

De manos anónimas recibimos este nuevo manual para el terrorista, en el cual se enseña a fabricar un artefacto incendiario con mecanismo de ignición sencilla.

¡Que todo arda, que todo se queme, Caos bienvenido!

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Ordigno esplode nella notte a Tonara. Danni alle abitazioni e alle autovetture.

Superbo attentato esplosivo, anti politico e non rivendicato.

Trascorsa l’una di questa notte quando un ordigno esplosivo posto alla base di un palo della corrente elettrica è stato fatto esplodere.

Il fatto è avvenuto a Tonara, lungo la via Dante.

L’esplosione, che fortunatamente non provocava feriti, ha danneggiato i vetri delle finestre e le facciate delle abitazioni vicine e le autovetture parcheggiate nelle immediate vicinanze. Una di queste, una Fiat Marea, è andata completamente distrutta

Sul posto interveniva prontamente personale della Stazione di Tonara, il Nucleo Radiomobile e i Vigili del Fuoco di Sorgono per mettere in sicurezza l’area.

I rilievi sono stati eseguiti dall’Aliquota Operativa, che svolge le indagini insieme ai militari della Stazione di Tonara.

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Sangue e carne… maggio 19, 2017

Sangue e carne, nessuna ambizione al futuro..

Sentiamo i nostri corpi caldi e freddi, pervaderci di questa feroce essenza.

Siamo i Nichilisti e Terroristi, siamo la passione di carne e sangue.

Anneghiamo il diffondersi di tregua, e affondiamo nella nostra oscura cava, dopo aver colpito.

Sangue e carne, empietà, e devozione alle forze oscure.

Ci uniamo nella nostra passione, per rabbrividire nel vedere tanti uomini che deambulano in maniera spersa.

Abbattere il desiderio lascivo dell’armonia senza caos.

Sei perduto, annullato, il processo di addomesticamento è la tua scelta, che è penetrata, nelle nostre mani, che sanguinano…

Sei sotterrato uomo comune, sotto un pesante drappo di vicissitudini note.

Siamo dietro di te, vicino a te, al margine della tua vista.

Siamo seduti accanto a te, in un luogo comune, e non ti sei ancora accorto di nulla..

Sangue e carne, eccitabile e impetuoso, cruento verso questa fottuta umanità..

Un aspro odore di acredine, ci muove, sentiamo i passi accanto a noi, sempre didascalici, noiosi, e ci irrita questo.

Il benessere è un’illusione pia dell’umano errare, le illusioni attraversano la società delle pecore, in un’integra e illesa voglia di vivere.

Lo senti quanto è clemente per te Oggi il desiderio di tornare a casa?

Un passo dopo l’altro, sempre uguale, senza cambiare percorso..questo è il tuo errore.

Un genuino e sterilizzato prato è attraversato dal tuo corpo e le tue membra, che si sente pingue, nel diritto a respirare e trarne il maggior beneficio.

La tua illusione è che possa esserci un continuo equilibrio, costante, immutabile, che ti porti a casa, tra la tua famiglia.

Sangue e carne, che distruggono con un alito di vento, il valore del “credere a qualche cosa”, annichilimento che dissolve, ogni pezzo di cemento, che porta in maniera regolare a vivere.

L’atroce desiderio della “non esistenza” ci permea e ci accompagna, oscura e in latente attesa. Vogliamo e sentiamo il segnale, le forze oscure, esplodono attorno a noi, immergendoci in una magnifica e viscerale forza di annientamento verso il mondo reale!

 Progetto Amokläufe- dal profondo e oscuro culto nichilistico.

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(es-it) Spirito della guerra e della morte

Pubblichiamo con godimento egoistico la traduzione di ” Spirito della guerra e della morte”  da parte del sito e progetto affine di sangue Eco-estremista “Maldición Eco-Extremista”!

Per la complicità Terroristica tra progetti affini!

Link originale da qua:

http://maldicionecoextremista.altervista.org/it-spirito-della-guerra-e-della-morte/

e da qua:

http://maldicionekoextremista.torpress2sarn7xw.onion/2017/05/19/es-it-spirito-della-guerra-e-della-morte/

Espíritu de la guerra y de la muerte
Nosotros Nihilistas y Terroristas, abadonamos la palida del blando y armonioso universo de las relaciones humanas.
La integridad, la linealidad, la conciencia, la rectitud de las cosas, nos disgusta mientras que repudiamos a ellos (hombres y conceptos morales).
Hay dos tipos de espíritu: el ideal y sobrio, sentimientos puros de renta variable, y luego está el espíritu de la guerra y la muerte.
Nosotros, los Criminales Nihilistas, combatimos en nuestra batalla Terrorista, orgullosos y rivales de la inmensa distancia entre un espíritu misericordioso pasivo, que mira hacia el futuro, para ver si con sus propios pasos hay riesgo de pisar a alguien, siempre poniendo “las manos hacia adelante.”
Somos la cáustica amoralidad, utilizando cuchillos afilados y destructivos, que penetran en el incumplimiento de esta obligación, inherente idealismo humano, que piensa y lleva a continuar en un punto débil y ordenado.
Tenemos nuestro fin, que sigue a la guerra en la paz de la mente, para animar e inspirarnos a nosotros, no a renunciar a las deficiencias de la vida social.
Nuestro orden, no persigue conceptos animados de la muerte de los valores de la razón o del mal, de la conducta que enseña “golpea antes de entrar.”
Este mundo infame nos ve “vestidos” como terroristas en negro, que emiten la abyección y la obscenidad, con una mirada dedicada a la bondad.
El espíritu de la guerra y la muerte, la ruptura y la disputa, una explosión repentina, en un choque poderoso y agresivo, llega sabiendo en cualquier momento, el memento mori.
Fanáticos de la locura, que con anormalidad, no caen en la posibilidad de mierda o de la ciencia, los estudiantes de mierda de la lógica, de lo contrario…
Nos movemos en la cueva profunda de culto nihilístico, inmenso e insondable, escuchando en la oscuridad, ese vacío que nos impulsa, “sin esperanza”, en la profundidad y en un barranco, donde habitan los espíritus de la guerra y la muerte.
Este mundo agonizante y moribundo, vive una sentimental apatía pasiva…
Se marchita, se seca, se desvanece, desaparece, sucumbe, se extingue…
Proyecto Amokläufe-del profundo y oscuro culto nihilístico.

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Sul nichilismo e l’individualismo

Pubblichiamo testo e traduzione dell’Egoista Terrorista “Fiera”, in un interessante approfondimento sull’attacco indiscriminato e selettivamente Terrorista e Criminale alla società moralista!

Per la distruzione  amorale dei valori universali con bombe, omicidi, incendi!

Link originale da qua:

http://animusdelendi.torpress2sarn7xw.onion/2017/05/18/sobre-nihilismo-e-individualismo/

e qua:

http://animusdelendi.torpress2sarn7xw.onion/2017/05/18/on-nihilism-and-individualism/

” Le mie intenzioni non hanno niente di politico, né di sociale, non “intendo” un altro obiettivo che Io e la mia individualità, sono egoista. Sono qui perché, questo è quello che consistono le mie relazioni col mondo. Io non faccio nulla per lui, per l’amore di dio, non faccio niente per l’amore dell’uomo bensì per il mio amore proprio. ”

In questo periodo è possibile trovare diverse pubblicazioni, testi, dibattiti e opinioni sul nichilismo e l’individualismo e ognuno ha un’interpretazione propria di quello che queste parole o concetti rappresentano. Benché questo testo sia destinato a un pubblico molto specifico, prima di tutto vogliamo chiarire quello che rappresenta e o non rappresenta detti concetti per noi.

Innanzitutto manteniamo una posizione nichilista perché non crediamo che ci sia un proposito specifico per la nostra esistenza più di quello che noi stessi gli diamo. Non c’è una strada fissa, non c’è una meta universale, la vita non ha un “senso” specifico, non ci sono risposte per tutto.

Veniamo a questo mondo senza neanche sceglierlo, nasciamo per una volontà o forza aliena, e per forze e volontà aliene che ci dicono come dobbiamo vivere, che norme dobbiamo seguire e quale deve essere il nostro ruolo e proposito o mete nella vita.

La nostra concezione nichilista dell’esistenza nega tutto questo.
Affermiamo che la vita da quando ci è data, è una strada verso la morte come inevitabile fine, per questo motivo vogliamo approfittare del tempo che abbiamo come l’ unica cosa  che realmente siamo capaci (semmai realmente lo siamo), di possedere. Tentiamo di vivere la nostra vita come vogliamo, rompendo la morale, l’etica, i propositi e le regole prefabbricate per noi da altri, non abbiamo niente da dimostrare, vogliamo vivere prima dell’inevitabile fine, qui e ora, senza sperare per nessuno né niente, consapevoli che non ci sia un “domani migliore”, è che non ci sono inferno o paradiso né nella terra né nel cielo che ci aspetti in questo o nessun’altra vita. Essendo coscienti di questo, siamo pronti a vivere veramente e questo implica la rottura e l’ostilità con l’esistente che c’impone alcuni codici di condotta, valori, moralità e norme che ci sono aliene e c’impediscono di materializzare i nostri desideri. Pertanto il confronto col mondo esistente che addomestica e incatena la volontà egoistica individuale è inevitabile, ma questo non è scelto come un martirio o una condanna, né come un dovere “rivoluzionario”, oh una scelta propria che inoltre rapporta godimento e soddisfazione.

Respingiamo e attacchiamo la società e tutto quello che rappresenta, poiché in lei vediamo materializzati tutti i valori, ruoli, moralismi che c’impediscono di vivere veramente. Anche per questo motivo, disprezziamo quelli che concepiscono il nichilismo come vegetare e non fare niente, vedendo la vita passare davanti ai loro occhi. Come ci stacchiamo dalle correnti nichiliste filosofiche di pensatori e intellettuali, la filosofia è per i filosofi e i ciarlatani, e non siamo né uno né l’altra cosa. Inoltre siamo fuori dalla logica dagli auto-proclamati “nichilisti rivoluzionari” o “anarco-nichilisti”, perché il nostro nichilismo non si fa illusioni con le “rivoluzioni”, cambiamenti, “creare consapevolezza” e “spingere all’azione a tale o quale con i nostri atti” né altri fantasmi di sinistra, non vediamo nessuna speranza in teorie insurrezionali né “minoranze combattive”. Tutto quello che è un presente oscuro e difficile e l’unica cosa che abbiamo ed è quello che possiamo fare con le nostre mani nel tempo che rimane.

Solo mediante la negazione e la distruzione nichilista dell’esistente possiamo aprire nuove strade verso l’ignoto, verso nuove esperienze, verso il selvaggio.

A conti fatti, per noi il nichilismo è l’annichilazione, in tutte le forme, dei “buoni” valori cristiano-umanisti e la violenta negazione e rifiuto della morale dell’umano moderno, la società e il suo progresso. Per questo motivo ci affermiamo orgogliosi Terroristi Nichilisti, perché il Terrorismo Nichilista è il veleno che si diffonde già dentro il corpo sociale malato per inquinare e distruggere la sua carne e il suo spirito. È un attentato misantropico e indiscriminato contro i pilastri e i fondamenti della società e tutto quello che si trova in essa.

“La mia causa non è divina né umana, non è la verità, non è la bontà, né la giustizia, né la libertà, ma unicamente ciò che è mio: e non è una causa universale, bensì unica, come unico sono io. Nessuna cosa mi sta a cuore più di me stesso.“

D’altra parte come individualisti ci poniamo contrari al collettivismo forzato che  pretendono inculcarci, specialmente la società massificante. Non vogliamo condividere la nostra vita con chi non scegliamo, né sacrificare o posporre i nostri desideri o necessità individuali dietro il “bene” della comune, società, collettivo o qualunque altro organismo del quale non abbiamo scelto essere parte. Ci rivendichiamo come padroni della nostra vita, i nostri atti e le nostre decisioni. Come individualisti non rispettiamo nessuna legge né nessuna regola che c’è imposta da altri e che neanche abbiamo scelto. Come individualisti siamo in una guerra senza fine contro la società e chiunque tenti di addomesticare i nostri istinti né permettiamo che nulla limiti i nostri desideri e le nostre necessità a nome di nessun bene comune o di quello che è socialmente accettabile.

Allo stesso tempo dentro la società c’è insegnato a disprezzare i solitari, gli individualisti, creando in questo modo un’identità collettiva forzata.

Vogliamo condividere i nostri vissuti, desideri e passioni con chi scegliamo noi, o con noi stessi se così lo vogliamo.
Inoltre, i gruppi eccessivamente grossi finiscono per dare inevitabilmente luogo a forme di organizzazione che coartano e limitano la volontà individuale come per esempio la creazione di strutture e mezzi di controllo con le sue conseguenti leggi, norme e regolamenti…

Perché se dobbiamo porci in qualche categoria, abbiamo chiaro qual è il nostro “luogo”: siamo egoisti e individualisti amorali, criminali cinici, nichilisti caotici, selvaggi eco-estremisti, indiscriminati terroristi e delinquenti..e il contrario di quelli che vivono nascondendosi nella vergogna. Noi siamo orgogliosi delle etichette che ci danno: Siamo orgogliosi di essere i terroristi che terrorizzano le vite, mettono loro bombe o ammazzano con spari o pugnalate, gli incontrollati che vandalizzano le metropoli-cimitero, che incendiano le notti e i giorni, che s’infiltrano nelle incapaci marce e concentrazioni per trasformarli in battaglie campali e rompere la normalità. Siamo quei parassiti gaudenti che decidono di usare il tempo a nostro capriccio respingendo anche lo schifoso lavoro e la più schifosa moralità del lavoro poiché non vediamo nessun orgoglio in essere uno schiavo del salario. Siamo i delinquenti e criminali che rubano le proprietà e le ricchezze delle quali v’innamorate. Rubiamo, truffiamo, rapiniamo… commettiamo mille e una barbarie lontano dalla vostra morale, della sua concezione cristiana del “bene” e il “male” perché non siamo né vogliamo essere cittadini onesti né rassegnati lavoratori-schiavi che guadagnano il pane con sudore e sacrificio.

Siamo tutto l’incontrario del buon cittadino e della gente “onesta.” Siamo la piaga, il veleno, il cancro di un mondo già per se ammalato e condannato. Non abbiamo un ideale superiore per qui lottare né ci sacrificheremo in nome di nessuna rivoluzione né nessun interesse altrui al nostro. Per noi il “bene”, il “corretto” o  “l’etica” è tutto quello che ci aiuta a compiere i nostri fini, ci dia beneficio, ci sia di utilità o ci proporzioni soddisfazione o benessere, e il “male” è tutto quello che s’intromette tra noi e la realizzazione dei nostri desideri. Viviamo in un mondo che precipita e collassa, una civilizzazione che arriva alla sua decadenza. E noi vogliamo contribuire alla sua inevitabile distruzione facendo più danno possibile, senza nient’altro che guadagnare la soddisfazione personale dei nostri ego e la conquista di un’esistenza di piacere distruggendo tutto quello che è nocivo.

“Il mondo non può essere oramai salvato, l’idea della salvazione non è più che un’idea falsa, dobbiamo pagare i nostri innumerabili errori, è troppo tardi per riparare quello che è, l’ora delle riforme è spirato, i più felici morranno combattendo ed i più miserabili morranno ammucchiati in fondo alle grotte o nei roghi, il mondo non sarà più che un posto di dolore dove i più puri tra gli uomini non avranno altro rimedio che ammazzarsi gli uni con gli altri per non disprezzare loro stessi”

Fiera

Sobre nihilismo e individualismo

“Mis intenciones no tienen nada de político, ni de social, no entiendo otro objetivo que Yo y mi individualidad, son egoístas.
He aquí pues, en que consisten mis relaciones con el mundo. Yo no hago ya nada por él, por el amor de dios, no hago ya nada por el amor del hombre sino por mi amor propio.”

Actualmente es posible encontrar diversas publicaciones , textos, debates y opiniones sobre nihilismo e individualismo  y cada cual tiene una interpretación propia de lo que estas palabras o conceptos representan. Aunque este texto este destinado a un público muy concreto , antes de nada queremos dejar claro que representan y que no representan dichos conceptos para nosotros.

Primeramente mantenemos un posicionamiento nihilista porque no creemos que haya una propósito concreto para nuestra existencia más que el que nosotros mismos le damos. No hay un camino fijado, no hay una meta universal, la vida no tiene un “sentido” específico, no hay respuestas para todo.

Venimos a este mundo sin ni siquiera elegirlo, nacemos por una voluntad o fuerza que nos es ajena y por fuerzas y voluntades ajenas se nos dice como hemos de vivir, que normas hemos de seguir y cuál debe ser nuestro rol y propósito o metas en la vida.

Nuestra concepción nihilista de la existencia niega todo esto.
Afirmamos que la vida desde que nos es dada, es un camino hacia la muerte como inevitable final, por eso queremos aprovechar el tiempo que tenemos como lo único que realmente somos capaces (si acaso lo realmente lo somos) de poseer.
Tratamos de vivir nuestra vida como queremos, rompiendo la moral, la ética , los propósitos y las reglas prefabricadas para nosotros por otros, no tenemos nada que demostrar, queremos vivir antes del inevitable final, aquí y ahora, sin esperar por nadie ni nada, a sabiendas de que no hay ningún esperanzador  “mañana mejor” y de que no hay infierno o paraíso ni en la tierra ni en el cielo que nos aguarde en esta o ninguna otra vida. Siendo conscientes de esto, nos disponemos a vivir verdaderamente y esto implica por ende la ruptura y la hostilidad con el existente que nos impone unos códigos de conducta, valores , moralidades y normas que nos son ajenas y nos impiden materializar nuestros deseos. Por tanto el enfrentamiento con el mundo existente que domestica y encadena la voluntad egoística individual es inevitable pero esto no es tomado como un martirio o una condena, ni como un deber “revolucionario” si no como una elección propia que además nos proporciona gozo y satisfacción.

Rechazamos y atacamos a la sociedad y a todo lo que representa ya que en ella vemos materializados todos los valores, roles , moralismos  que nos impiden vivir verdaderamente. También por este motivo , despreciamos a quienes entienden por nihilismo el vegetar y no hacer nada, viendo la vida pasar ante sus ojos. Al igual que nos desvinculamos de las corrientes nihilistas filosóficas de pensadores e  intelectuales, la filosofía es para los filósofos y los charlatanes, y no somos ni lo uno ni lo otro. Además estamos fuera de la lógica de los auto-proclamados “nihilistas revolucionarios” o “anarco-nihilistas” porque nuestro nihilismo no se hace ilusiones con “revoluciones”, cambios , “crear consciencia” y “empujar a la acción a tal o cual con nuestros actos”  ni demás fantasmadas izquierdistas , ni deposita ninguna esperanza en teorías insurreccionales ni “minorías combativas”, todo lo que hay es un presente oscuro y difícil y lo único que tenemos es lo que podamos hacer con nuestras manos en el tiempo que tenemos.

Sólo mediante la negación y la destrucción nihilista de lo existente podemos abrir nuevos caminos hacia lo desconocido, hacia nuevas experiencias ,hacia lo salvaje.

En resumidas cuentas, para nosotros el nihilismo es la aniquilación, en todos las formas, de los “buenos” valores cristiano-humanistas y la violenta negación y rechazo de la moral del humano moderno, la sociedad y su progreso. Por eso nos afirmamos orgullosos Terroristas Nihilistas, porque el Terrorismo Nihilista es el veneno que se esparce dentro del ya enfermo cuerpo social para contaminar y destruir su carne y su espíritu, es atentado misantrópico e indiscriminado contra los pilares y fundamentos de la sociedad y todo cuanto se halla en ella.

“Mi causa no es divina ni humana, no es ni lo verdadero, ni lo bueno, ni lo justo, ni lo libre, es lo mío, no es general, sino única, como yo soy único. Nada está por encima de mí.”

Por otra parte como individualistas nos posicionamos contrarios al colectivismo forzado que nos pretenden inculcar, especialmente la sociedad de masas. No queremos compartir nuestra vida con quienes no elegimos, ni sacrificar o posponer nuestros deseos o necesidades individuales en pos del “bien” de la comuna, sociedad , colectivo o cualquier otro organismo del que no hemos elegido ser parte. Nos reivindicamos dueños de nuestra vida, nuestros actos y nuestras decisiones. Como individualistas no acatamos ninguna ley ni ningunas reglas que nos son impuestas por otros y que ni siquiera hemos elegido. Como individualistas estamos en una guerra sin fin contra la sociedad y cualquiera que trate de domesticar nuestros instintos ni permitimos que nade limite nuestros deseos ni necesidades en nombre de ningún bien común o de lo que es socialmente aceptable.

Al mismo tiempo dentro de la sociedad se nos enseña a despreciar a los solitarios, a los individualistas, creando de este modo una identidad colectiva forzada.

Queremos compartir nuestras vivencias, deseos y pasiones con quienes nosotros elegimos, o con nosotros mismos si así lo queremos.
Además , los grupos en exceso numerosos acaban dando lugar inevitablemente a formas de organización que coartan y limitan la voluntad individual como por ejemplo la creación de estructuras y medios de control con sus consiguientes leyes , normas y regulaciones…

Porque si tenemos que posicionarnos en alguna categoría , tenemos claro cual es nuestro sitio , somos egoístas e individualistas amorales, criminales cínicos , nihilistas caóticos , salvajes eco-extremistas , indiscriminados terroristas y delincuentes…. y al contrario que algunos que viven ocultándose en la vergüenza , estamos orgullosos de las etiquetas que nos ponen: Estamos orgullosos de ser los terroristas que aterrorizan sus vidas, les ponen bombas o les ejecutan a tiros o puñaladas, los incontrolados que vandalizan las metrópolis-cementerio , que incendian las noches y los días, que se infiltran en sus inútiles marchas y concentraciones para convertirlas en batallas campales y romper la normalidad. Somos esos parásitos y vividores que decidimos emplear nuestro tiempo a nuestro capricho rechazando el asqueroso trabajo y la más asquerosa aún moralidad del trabajo ya que no vemos ningún orgullo en ser un esclavo del salario. Somos los delincuentes y criminales que robamos las propiedades y riquezas de las que os enamoráis, robamos , estafamos, atracamos… cometemos mil y una barbaridades lejos de su moral, de su concepción cristiana del “bien” y el “mal”  porque no somos ni queremos ser ciudadanos honrados ni sufridos trabajadores-esclavos que ganan el pan con sudor y sacrificio. Somos todo lo contrario a buenos ciudadanos y gente “honrada”. Somos la plaga , el veneno , el cáncer de un mundo ya de por si enfermo y condenado. No tenemos un ideal superior por el que luchar ni nos sacrificaremos en nombre de ninguna revolución ni de ningún interés ajeno al nuestro. Para nosotros el “bien”, lo “correcto” o lo “ético” es todo aquello que nos ayude a cumplir nuestros fines, nos reporte beneficio , nos sea de utilidad o nos proporcione satisfacción o bienestar, y el “mal” es todo aquello que se interpone entre nosotros y la realización de nuestros deseos. Vivimos en un mundo que se derrumba y colapsa, una civilización que llega a su decadencia. Y nosotros queremos contribuir a su inevitable destrucción haciendo todo el daño que podamos, sin nada más que ganar que la satisfacción personal de nuestros egos y la conquista de una existencia de placer destruyendo todo lo que nos es nocivo.

“El mundo ya no puede ser salvado, la idea de la salvación no es más que una idea falsa, debemos pagar nuestros innumerables errores, es demasiado tarde para reparar lo que sea, la hora de las reformas ha expirado, los más felices morirán combatiendo y los más miserables morirán amontonados en el fondo de las cuevas o en hogueras, el mundo no será más que un lugar de dolor donde los más puros entre los hombres no tendrán otro remedio que matarse los unos a los otros para no despreciase ellos mismos”

Fiera

On nihilism and individualism

“My intentions have nothing political or social, I do not understand another objective that my Self and my individuality, are egoist. Here, then, are my relations with the world. I do not do anything for him, for God’s sake, I do nothing for the sake of the humanity but for my own sake. ”

Nowadays it is possible to find several publications , texts , debates and opinion about nihilism and individualism and each one of them have their own different interpretation about what these words or concepts means. Although this text it is destined to a very specific audience, first of all we want to make clear what represent and what not represent these concepts for us.

First we maintain a nihilistic position because we do not believe that there is a specific purpose for our existence more than the one that we give by ourselves. There is no fixed path, there is no universal goal, life has no specific “meaning”, there are no answers for everything.

We come to this world without even choosing it, we are born by a will or force that is alien to us and by external forces and wills we are told how we must live, what rules we have to follow and what should be our role, purpose or goals in our lifetime.

Our nihilistic conception of existence denies all this.
We affirm that life, since it is given to us, is a path to death as an inevitable end, that is why we want to take advantage of the time we have as the only thing we really are capable to own if ever we really are able to do so.
We try to live our life as we want, breaking morals, ethics, purposes and rules prefabricated for us by others, we have nothing to prove, we want to live before the inevitable end, here and now, without waiting for anyone or anything, Knowing that there is no hopeful “better tomorrow” and that there is no hell or paradise on earth or in heaven that awaits us in this or any other life. Being aware of this, we are ready to live truly and this implies the rupture and hostility with the existing that imposes on us codes of conduct, values, moralities and norms that are alien to us and prevent us from materializing our desires. Therefore confrontation with the existing world that domesticates and chains the individual egoistic will is inevitable but this is not taken as a martyrdom or condemnation, nor as a “revolutionary” duty if not as a choice of our own that also gives us joy and satisfaction.

We reject and attack society and all that it represents since in it we see materialized all the values, roles, moralities that prevent us from truly living. Also for this reason, we despise those who understand by nihilism the vegetate and do nothing, watching life pass before their eyes. Just as we dissociate ourselves from the philosophical nihilistic currents of thinkers and intellectuals, philosophy is for philosophers and charlatans, and we are neither the one nor the other. In addition, we are out of the logic of the self-proclaimed “revolutionary nihilists” or “anarcho-nihilists” because our nihilism does not make illusions with “revolutions”, changes, “creating consciousness” and “pushing someone into action through our acts “or other leftist phantoms, Also we dont have any hope in insurrectionary theories or “combative minorities”, all that remains is is a dark and difficult present and all we have is what we can do with our hands in the time we have.

Only through negation and nihilistic destruction of the existing can we open new paths to the unknown, to new experiences, to the wild.

In short, for us nihilism is the annihilation, in all forms, of the “good” Christian-humanist values and the violent negationl and rejection of the morality of the modern human, society and its progress. That is why we proudly claim to be Nihilist Terrorists, because Nihilist Terrorism is the poison that spreads within the already diseased social body to contaminate and destroy their flesh and spirit, is a misanthropic and indiscriminate attack against the pillars and foundations of society and everything Is in it.

“My cause is neither divine nor human, it is neither the true, nor the good, nor the fair, nor the free, it is mine, it is not general, but unique, as I am unique. Nothing is above me. ”

On the other hand, as individualists, we oppose the forced collectivism that they are trying to impose on us, especially the mass society. We do not want to share our lives with those we do not choose, neither sacrifice or postpone our individual desires or needs in pursuit of the “good” of the commune, society, collective or any other organism from which we have not chosen to be part. We claim ownership of our lives, our actions and our choices. As individualists we do not adhere to any law or any rules imposed on us by others which we have not even chosen. As individualists we are in an endless war against society and anyone who tries to domesticate our instincts neither we let anyone limits our desires and needs in the name of any common good or what is socially acceptable.

Also, within society we are taught to despise the solitaries, the individualists, thus creating a forced collective identity.

We want to share our experiences, desires and passions with whom we choose, or just with ourselves.
In addition, excessively large groups inevitably lead to forms of organization that restrain and limit individual will, such as the creation of structures and means of control with their ensuing laws, rules and regulations …

Because if we have to position ourselves in a category, we are sure about wich is our place, we are egoist and amoral individualists, cynical criminals, chaotic nihilists, savage eco-extremists, indiscriminate terrorists and criminals ….And unlike some who live hiding in shame, we are proud of the labels they put us: We are proud to be the terrorists who terrorize their lives, bomb them or execute them by shots or stabs, the uncontrolled that vandalize the metropolis-cemetery, that ignite the nights and the days, that infiltrate in their useless marches and concentrations to turn them into battlefields and break the normality. We are those parasites and the rogues who decide to use our time at our whim by rejecting the filthy work and the most disgusting yet morality of labor since we see no pride in being a wage slave. We are the delinquents who steal the property and wealth that you fall in love with, we steal, cheat, fraud … we commit a thousands of barbarities far from your morality, your Christian conception of “good” and “evil” because we are not honest citizens or suffering slave-workers who earn their bread with sweat and sacrifice.We are the opposite of good citizens and “honest” people. We are the plague, the poison, the cancer of a world already sick and condemned. We do not have a superior ideal to fight for, nor will we sacrifice ourselves in the name of any revolution or any interest that is not our own. For us, the “good”, the “right” or the “ethical” is everything that helps us fulfill our goals, reports benefits, is useful or provides satisfaction or well-being, and “evil” is all that stands between us and the fulfillment of our desires. We live in a world that  collapses, a civilization that reaches its decline. And we want to contribute to its inevitable destruction by doing all the damage we can, with nothing more to gain than the personal satisfaction of our egos and the conquest of an existence of pleasure destroying everything that is harmful to us.

“The world can no longer be saved, the idea of salvation is only a false idea, we must pay our innumerable mistakes, it is too late to repair anything, the hour of reforms has expired, the happiest will die fighting and the most miserable will die in the bottom of the caves or in bonfires, the world will be nothing more than a place of pain where the purest among men will have no choice but to kill each other so as not to despise themselves”

Fiera

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Raid incendiario doloso alla bocciofila di Albaro

Stupendo Attentato misantropico, anti politico e non rivendicato.

Qualcuno che conosceva bene gli orari del circolo, e che è entrato in azione calcolando i tempi al minuto, deciso a creare quanto più danno possibile: proseguono le indagini sul rogo scoppiato nella Bocciofila Lido di Albaro, che mercoledì mattina ha distrutto il salone al primo piano della struttura provocando danni per oltre 100mila euro, come confermato anche da Riccardo Di Rella, avvocato e presidente del circolo.

Che si tratti di un incendio doloso non ci sono ormai più dubbi: dopo avere spento le fiamme, violentissime, i Vigili del fuoco hanno effettuato i primi rilievi, che hanno evidenziato la presenza di sostanze infiammabili. Non solo: l’autore del raid potrebbe essere stato ripreso dalle telecamere di sorveglianza del circolo, che i carabinieri hanno subito sequestrato e che mostrano una persona incappucciata arrivare intorno alle 8.30, lanciare qualcosa verso le finestre del primo piano.

L’ipotesi è che abbia prima lanciato un sasso per mandarle in frantumi, e poi abbia fatto seguire la molotov per appiccare l’incendio. Di certo c’è che le fiamme sono divampate subito, altissime, spandendo un denso fumo che ha spinto alcuni residenti a contattare i Vigili del fuoco: l’odore di bruciato si è esteso da Albaro sino alla Foce,
La tempistica del raid, in particolare, ha spinto i carabinieri a indagare più a fondo sui frequentatori del circolo: prima di entrare in azione l’incendiario ha atteso che nella Bocciofila non ci fosse più nessuno, lasciando che gli addetti alle pulizie, al lavoro dalle 6 alle 8 ogni mattina, si allontanassero dalla struttura. Poi la fuga, forse a bordo di uno scooter lasciato poco distante.
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