Crea sito
Menu

(Cile) Trentottesimo comunicato delle ITS

I. Il sogno.

Ho avuto un sogno, dove l’anarchismo aveva l’aspetto di un essere umano.

Sì, era esattamente una persona normale, testa, gambe, braccia… tutto quello che è necessario.

Nel sogno che ho avuto l’anarchismo era morto.

Improvvisamente, una malattia maledetta e silenziosa, che l’aveva contaminato, senza sintomi, una mattina suonò alla sua porta e gliela porse.

Così.

Semplicemente.

Senza il tempo di agire, comprendere, provare…

Senza scappare.

Nessun avviso.

Nessuna chiamata.

La morte fece il suo lavoro, gli diede le spalle, e proseguì nel suo cammino.

Neanche una parola, un gesto, uno sguardo carico di significati.

Nulla.

II. Il risveglio.

Svegliandomi mi resi conto che era un sogno e mi misi a pensare.

Connessioni strane, riflessioni, impulsi cerebrali…

E dopo risi.

La mia risata diventò incontenibile, profonda, piena. Quasi sconveniente.

Fu una risata tanto forte che avevo lacrime agli occhi, fino ad arrivare a muovere le viscere.

Vi domanderete il perché di questa reazione. Comprensibile.

Bene, perché, nel mio sonno la Morte cercò l’anarchismo (con la doverosa lettera minuscola) esattamente come tutto e tutti.

Lei agì e dopo continuò a occuparsi delle sue cose.

Senza concedere privilegi.

E mentre l’anarchismo stava morendo senza saperlo, continuava a sforzarsi con suoi perché, e i suoi dibattiti, i paragoni, le proposte, la morale della favola, l’obiettivo, le risorse, i tempi, l’interminabile assemblea, le forme e tutto il catalogo di stupidità che, effettivamente, non erano nient’altro che la malattia stessa che lo stava ammazzando.

Indignato, l’anarchismo chiese solidarietà da per tutto.

L’anarchismo, frastornato, non riusciva a rassegnarsi: stava morendo senza essere stato avvisato, neanche un segno o un indizio, niente.

Nessuno si preoccupò, nel frattempo che succedeva tutto questo.

Oh detto meglio, a Nessuno interessò.

Tanti anni di storia, tante battaglie, un’onorata militanza nella scena mondiale, per poi dopo morire tanto banalmente, nell’indifferenza generale.

E questo tipo che rappresentava l’anarchismo nel mio sonno, era incazzato.

Non capivo il perché.

In quel momento estremo doveva incazzarsi per la sua imprevista sparizione, per la maniera in cui si era manifestata la morte –niente di epico, nessun atto eroico, nessun montaggio poliziesco, né carcere, né sterminio, niente, o perché Nessuno si stava rendendo conto della sua morte.

L’anarchismo stava morendo anonimamente, sconvolto, nell’indifferenza generale.

III. L’Epilogo

In questi tempi, per sognare gli anarchici, in realtà devi avere bevuto troppo o consumato qualche erba naturale o sintetica.

In ogni modo quando la mente è libera e si allontana selvaggiamente dal controllo civilizzatore dalla ragione, fa cadere le maschere e rivela, attraverso i sogni, le realtà più inconfessabili.

Amici, l’anarchismo è morto.

Nell’indifferenza generale.

Morì per eccesso di morale della favola.

Lo so già, questa cosa fa ridere fino alle lacrime.

Non manca nessuno.

Cai-Cai

Predatori Changos del Porto (ITS-CHILE)

________

(Cile) Trentasettesimo comunicato delle ITS: Rivendicazione dell’incendio al Transantiago

Silenziosi come il puma, lunedì 7 agosto affrontiamo un bus di trasporto di masse e greggi. Vediamo i visi dei passeggeri, sono 8 o 9 e tutti hanno la stessa faccia, persi, e dominati dalla socie-sporcizia, disgustati dal lavoro che darà loro un artificiale progresso ed una falsa comodità. Non ci fanno pena, tutti sono uguali, ci fanno schifo, con la loro esistenza perpetuano la stessa società iper-civilizzata che li schiavizza e che ha distrutto tutto lo stato naturale, quella società che ha annichilito i nostri antenati che sapevano convivere con il selvaggio.

Portiamo con noi un congegno, l’abbiamo provato prima, non lasciamo niente a caso, è semplice, due bottiglie ripiene di benzina, miscuglio bollente, una lampada e un orologio con alcune modifiche, che ci da il tempo di sicurezza, ed un interruttore. Lo lasciamo sotto un sedile e ci sediamo al fondo. Calcoliamo il tempo e scendiamo prima che si espanda il fuoco. Benché non siano arse le persone, i danni che abbiamo causato sono maggiori di quello che pensavamo. Questa volta la fortuna è dalla nostra parte: il fuoco ha raggiunto i cavi dei pali e si è propagato a un negozio che si è scoperto essere una ferramenta!! 3 piccioni con una fava: una macchina del transantiago, i fili elettrici e un negozio dove in più vendono macchinari e prodotti chimici! Attenti, che la prossima volta potrebbero essere quelli che li utilizzano!

Questa volta il luogo del nostro attentato fu pianificato affinché fosse in un viale dove si sta costruendo un ingresso del transantiago e nuove linee della metro, dove svariati autobus che trasportano imbecilli occupano spazi che una volta furono selvaggi. Ora è stato nel nord della città, prima in providencia, domani potrebbe essere in qualunque posto di questa sporca capitale o dove ci piace.

E per ultimo… No cara stampa, non era un difetto dell’autobus, non siate ingenui… un’altra volta era diretta in un occhio! No polizia-Pm-giudice-governo- quello che siete, non usate la frase cliché “Cause da indagare.” Non avete potuto farlo con i wuachos di ITS-HMB, neanche con i feroci S.I… Questa è opera nostra e la rivendichiamo. Tentate di trovarci, dove volete, non riuscirete in questo intento, cercateci nelle camere di sicurezza, non ci troverete, perché non c’è nessuno, decidiamo bene quello che facciamo e non siamo disposti a trasformarci in simboli, per primi morti. Siamo già nascosti, in agguato per nuove prede.

Vendetta! I wekufes ci accompagnano e l’oscurità ci protegge.

Guerra contro il progresso umano!

Complicità sincera! Viva la Mafia degli Individualisti Estremisti!

INDIVIDUALISTI TENDENTI AL SELVAGGIO-CILE

BRANCO VENDICATIVO INQUISITORE

__________

(Messico) Trentaseiesimo comunicato delle ITS

Il fuoco “parlò”, la mania di incendiare automotori non va via e non andrà mai via.

L’alba del primo giorno di agosto, abbiamo incendiato un camion rimorchio, su un viale alterno a via López Portillo, all’altezza di Fovissste, a Ecatepec, Stato del Messico.

Il nostro ordigno ha consumato la totalità della maledetta macchina, il fuoco è esploso e si espanso minacciando le case confinanti che meritano anch’esse di ardere. Per nulla al mondo ci poteva importare che dei cittadini addormentati potessero risultare feriti, intossicati o quello che sia, dato che tutta questa ripugnante società civilizzata merita di rimanere in mezzo alle ceneri fumanti.

Con questo primo atto dichiariamo alle autorità che siamo tornati, e presto o tardi arriverà un’ondata d’incendi indiscriminati / selettivi, cosicché non stupitevi, se tutto questo aumenterà…

I nostri ordigni sono progettati per bruciare e dopo alcuni minuti per esplodere, cosicché raccomandiamo agli eroi civili che se osano spegnere il Gran Consumatore, che si attengano alle conseguenze.

Perché odiamo le rumorose, ingombranti e nocive macchine, simbolo dello spregevole progresso umano:

Fuoco ed esplosivi contro la civilizzazione!

Con il Selvaggio dalla nostra parte!

Animo criminali!

Individualisti Tendenti al Selvaggio (Stato del Messico)

-Setta Pagana della Montagna

________

(Messico) Trentacinquesimo comunicato delle ITS

“Non bisogna sperare di stare simpatico a tutti, bensì che si stanchino di odiarti”

Continuando con gli attacchi contro i centri religiosi intrapresi dai fratelli del Clan del Popocatzin il 14 Luglio con il loro fragoroso pacco-bomba che ha lasciato un ferito grave a Città del Messico, rivendichiamo egoisticamente i seguenti atti durante questa settimana:

-Abbandono di un pacco-bomba dentro il Gran Tempio dei Testimoni di Geova ubicato sul viale Lopez Portillo, di fronte alla stazione del mexibus De la Cruz-San Mateo, nel municipio di Coacalco, Stato del Messico.

-Ordigno incendiario composto di benzina, napalm e altri elementi infiammabili, attivato sulla porta di una chiesa cattolica su Avenida Lago de Guadalupe, ad Atizapán, Stato del Messico.

Fratelli complici -che parlino gli atti invece delle parole!

Che la minaccia anti-umanistica dei gruppuscoli delle ITS, dei gruppi del Terrorismo Nichilista e degli individui antisociali continui a dispetto di qualunque ostacolo!

Fuoco, bombe, pallottole, minacce e coltelli contro i rappresentanti di TUTTE le religioni, compresi i burocrati “d’elite” delle chiese sataniste!

I passi di guerra e confronto dei nostri antenati ci guidino nell’agguato!

Morte alla morale dell’attacco!

¡Axkan kema, tehuatl, nehuatl! (Fino alla tua morte o la mia! Ndt)

Individualisti Tendenti al Selvaggio (Stato del Messico)

-Uroboro Silvestre

________

(Messico) Trentaquattresimo comunicato delle ITS- Torreón

“Preferisco che niente sia vero, prima che voi abbiate ragione, prima che la vostra verità abbia ragione! ”

F. Nietzsche

La nostra strada è una tempesta scomoda, nauseabonda, spregevole e altre qualifiche peggiorative che gli umanisti non smettono di gridare. Gli atti delle ITS come le sue parole non smettono di offendere la grande orda di anarchici figli dei sinistrorsi. Sembra che non sappiano affrontare quest’aspetto tanto terrificante: La morte dell’anarchismo. Si rifiutano di staccarsi dal putrefatto cadavere, piangendo senza consolazione alcuna, come un mucchio di donne pianse con grande sorellanza il corpo barcollante di Lesvy Osorio che fu assassinata dalle nostre sorelle e fratelli che camminano nelle orribili strade di Città del Messico. (a) Assassinio che provocò una gran indignazione, fino a che il più radicale del sinistrorso giurò di “ammazzare gli eco-estremisti”mentre una lacrima scivolava dalla sua guancia provocata dalla morte di una sconosciuta. Che mondo tanto bello e altruista!

Perché piangere per il mondo iper-civilizzato e i suoi umani?! Quante lacrime meritiamo noi umani che non abbiamo fatto nient’altro che portare la Terra alla sua sconfitta, dalla nostra condizione di homo sapiens. Non meritiamo nessuna lacrima, culliamo l’estinzione. Ma l’umano beve, mangia, respira, fotte, dorme, consuma, vive… sentendosi Dio, l’essere più illuminato ed indispensabile dell’esistenza. Gli anarchici di cuore nobile che si dicono anti-antropocentristi, rinnegandosi e strillando che l’attacco indiscriminato danneggia gli “innocenti” non sono nient’altro che ipocriti. Per caso l’iper-civilizzato non si sente Dio? Oh quello è solo la conformazione del potere? Come se il giovane del quartiere più marginale non pensasse di maneggiare una Lamborghini, portare catene d’oro e possedere dieci donne nel suo letto. Deplorevolmente per chi lo crede: NON esistono innocenti. La civilizzazione – in questa epoca tecno-industriale – ha modellato l’umano, educandolo, facendolo diventare docile quando questo si crede violento, il servo che è sorridente perché si dice libero, è diventato iper-civilizzato.

Gli eco-estremisti non vedono innocenti nel momento in cui attaccano, emergono sempre di più con attacchi come tempesta indiscriminata, diventando ciechi nell’abbandonare la speranza e scelgono la misantropia. Affermando questa Tendenza che percorre il sentiero della misantropia, rivendichiamo che: Alcuni giorni fa abbiamo abbandonato un’altra busta esplosiva con quantità maggiore di polvere nera, di quella che esplose con la giovane Michelle in Alameda Zaragoza nel mese di aprile. (b) Anche questa volta lo abbiamo abbandonato in un ALTRO posto pubblico: Il Bosque Venustiano Carranza nella città di Torreón. Non sappiamo che cosa è successo con la busta, pensiamo che sia stato scoperto dai poliziotti che percorrono detta unità. Può essere che un giorno di questi l’ordigno male intenzionato esploderà su un’altra curiosa come Michelle, che misogini sono questi eco-estremisti che mettono bombe affinché esplodano sulle donne! Poveri… se sapessero…

Per l’attacco indiscriminato!

Continuando il cammino della misantropia!

Ogni speranza è morta!

Non vediamo uomini o donne, ma solo una massa d’iper-civilizzati!

Abbraccio complice ai gruppi delle ITS del sud, e ai nuovi gruppi che condividono le nostre parole!

Forza ai taglienti teorici “nordamericani” che rispondono e chiudono la bocca a tutti i “anarchici chiaccheroni”, forza ai nostri fratelli del centro del Messico che hanno fatto tremare i miserabili anarchici da quelle parti!

Nulla termina!

Individualisti Tendenti al Selvaggio-Torreón

Clan occulto Punta di Selce

Dall’inferno di 42 gradi centrigradi, Torreón, luglio 2017

__________

(Messico) Trentatreesimo comunicato delle ITS: Per gli “Insurrezionalisti Messicani”

a) Degli insulti accademici e blablablá

Personalmente pensiamo che il comunicato numero 31 ha colpito in maniera vigorosa, e l’hanno percepito anche i più invecchiati individui con la voglia di strapparci la testa, convertendosi così, nello stesso mostro autoritario che vogliono “eliminare.”

Per anni avevamo scelto di non mettere il dito nella piaga, per anni abbiamo tentato di contenerci, conservando una certa prudenza per quello che riguarda la situazione che si vive qua, su vari temi conformi alla situazione locale, ma apparentemente è arrivato il momento di pronunciarci.

Alcune ore fa è stato pubblicato in un pestilenziale blog anarco- leccapiedi il testo intitolato “ITS o la retorica della decadenza”, questo è un (nuovo) comunicato firmato congiuntamente da ex-raggruppamenti anarchici emersi e dei più longevi e più implicati con la loro corporazione. La “Acción Anarquista Anónima”, la “Conspiración de las Células del Fuego”, la “Célula Insurreccional Mariano Sanchez Añón” e altri. Questi hanno sperperato la loro bella verbosità anarchica contro noi chiamandoci “orates desastradxs” (Ndt “predicatori disastrati”)- (notare il metodo di scrittura propria dei politicamente corretti di oggigiorno) con una “delirante retorica fascistoide”, “misogina”, “autoritaria”, “proto fascista”, ed altri qualificativi che conosciamo a memoria, come membri delle ITS dall’inizio delle nostre avventure nel 2011.

È arrivata l’ora che questi anarchici alzassero la voce per farsi ascoltare, e che cosa migliore che ritornare nell’arena criticandoci con un testo. Come diarrea infettiva sciolgono tutta la loro lurida tiritera, tentando che cosa? Ci spaventiamo? Ci fermiamo? Cercano di attaccare con questo miserabile tifo di “attaccate tutte le ITS”? Su!

Il loro risentimento affiora pienamente: non possono credere che quel gruppo con il quale condividevano “solidarietà” si sia allontanato dall’ovile, si sia allontanato dal gregge di pecore nere al quale apparteneva, fino a qualche tempo fa.

In una parte del loro testo si fanno passare per professori universitari esperti in psicoanalismo stile Último Reducto e affermano:

“Le loro radici non sono altro che lo sterco nauseabondo della disfunzionalità sociale. Dopo una triste infanzia e una frustrata adolescenza, molestati da bullismo dalla culla e traumatizzati dai loro antenati, cominciano a canalizzare le loro frustrazioni e tutto l’odio per se stesso accumulato, e lo proiettano senza mediazioni etiche.”

Che ne sapete voi? Allo stesso modo potremmo dire che voi canalizzate le vostre frustrazioni e il vostro risentimento contro la “autorità”, contro gli spari che hanno ammazzato o contro i supermercati Wal-Mart che avete incendiato, cosicché tutto questo fondamento cade da se. I membri delle ITS non negano di essere frustrati: ci ha reso frustrati vivere nelle città da piccoli, sopportare le regole imposte nelle istituzioni accademiche e nel fottuto lavoro; sopportare le innovazioni tecnologiche alienanti, convivere anormalmente con persone estranee e sorrider loro stringendo i denti quando è stato necessario farlo; ci hanno frustrato gli insegnamenti religiosi invasivi, le regole morali civiche e giuridiche, ci ha frustrato vedere che qualunque speranza nel futuro è una vile bugia, che la frustrazione si è convertita in risentimento, risentimento e odio malato contro la società, contro la tecnologia, la scienza, la religione, la civilizzazione nel suo insieme perché, certamente ci frustra combattere con questa realtà artificiale, e non lo neghiamo, sì, ITS è pieno di individui frustrati, risentiti sociali, misantropi in potenza, suicidi scorretti, assassini seriali ed una manciata degli aspetti più putrefatti della società civilizzata, è certamente non ci da fastidio dirlo. Non ci affligge perché è in questo che ci siamo trasformati nel processo d’interazione interpersonale e di gruppo con tutta quest’asfissiante realtà. La nostra voglia di distruggere e seminare il Caos in maniera velenosa si è manifestata, i più oscuri istinti ci sono stati restituiti, irrimediabilmente questa civilizzazione ritorna alla barbarie primitiva, e qui in questa discussione, noi siamo l’esempio più chiaro.

Oh! Quello che dicono del “bullismo” per la verità fa ridere, dato che camminavamo con la palla che si prendeva gioco dei brutti e alzavamo le gonne alle ragazzine!

Dicono poi:

“[ITS è la] conseguenza assiomatica di questa civilizzazione servile che dicono di volere distruggere. Solo nelle viscere più profonde di questo putridume possono manifestarsi simili condotte decadenti.”
Signori, tanti anni al meglio e nonostante questo non sapete leggere? ITS non ha come obiettivo distruggere la civilizzazione, ignoranti di merda! Quando lo capirete?

E che cosa dicono? Che noi siamo la conseguenza assiomatica della civilizzazione? Ahah! E voi no? Lasciateci dire che tanto voi quanto noi, siamo il frutto di questa civilizzazione, guardate in uno specchio e ci rifletteremo.

b) Tirando fuori i vecchi ritagli

Chiariamo e affermiamo i seguenti punti:

Uno. Questa dichiarazione congiunta menzionata da questi indignati, NON era in difesa totale delle ITS. Questa dichiarazione fu “importante” per quello che affermavano all’epoca siti e blog come “Saboteamos.info”, “Noticias de la Rebelión”, “La Haine”, la “Mamá de Mummia”, etc., contro TUTTA la struttura di gruppi ed individui di azione eco-anarchica ed anarco-insurrezionalista che propagavano incendi in quel momento e facevano scoppiare banche a destre e sinistra. È falso che, come dissero, il comunicato sia stato scritto SOLO “in difesa delle Individualità Tendenti al Selvaggio (ITS)”.

Due. Ringraziamo nella maniera più sincera (e questo NON è sarcasmo) il denaro che c’inviarono nel 2012. Se non fosse stato per questo, un nostro fratello non sarebbe potuto scappare dalla polizia che lo perseguiva e che scatenò uno scontro a fuoco, cui, questo guerriero rispondendo alle pallottole uscì illeso e poté scappare affrontando i costi, precisamente con quest’aiuto economico per se. Questo è qualcosa che non rinneghiamo mai. Quando eravamo anarchici, la solidarietà tra voi e noi non fu sola parola scritta.

Tre. Già, già, lo sappiamo, ci piace uscire sui giornali, dare interviste ed essere famosi- fino ad un certo punto- questo è un “male?” È parte del piacere egoico che ci pervade come individualisti politicamente scorretti. Quanto più propaganda, ci danno i mezzi massivi di comunicazione, tanto il nostro messaggio si espande sempre di più. Noi non abbiamo problemi morali nell’utilizzare la “stampa” del potere come dite voi.

Siamo presenti nel nord e nel sud del continente, abbiamo complici in Europa, ogni volta sorgono nuovi progetti di propaganda, si pubblicano video, ci sono individualisti che scrivono testi affilati, sono fatte traduzioni in lingue che non avremo mai pensato potessero essere incluse per i nostri testi. Questo messaggio completamente pazzo contrario ai valori umanistici della civilizzazione diventa sempre di più incontrollabile, ed è quello che vogliamo e quello in cui stiamo riuscendo sia come ITS sia come gruppi che nascono di conseguenza, che si scatenano come bestie assetate di sangue, che generano REALMENTE il Caos, che non si vergognano dei mostri che arrivarono ad essere, che si esprimono per mezzo dell’assassinio indiscriminato e la violenza esplicita. Vogliamo che questo “sfugga dalle nostre mani”, è che sia una dimostrazione tangibile della putrefatta realtà, che ci ha condannato e nelle quali avanziamo a piacere. E se questo disturba troppo un anarchico umanista, possono andare a fanculo!

c) Crocifiggetelo! Dissero gli ebrei. Bruciateli! Disse l’inquisizione. Eliminiamoli! Gridano gli anarchici.

“Tutto quello che possiamo identificare come elementi negativi all’interno del nostro `spazio´, è responsabilità di ognuno di noi contribuire a eliminarli.”

Questa è la frase “intimidatoria” di risposta dei signori in questione. Ma è molto raro, domandiamo noi, che per caso non sono più importanti gli infiltrati del governo federale negli spazi anarchici, è che proprio ITS non si trova in questi spazi? E parlando di questo, sanno perché uno dei nostri gruppi mise una bomba nel “Okupa Che?” A parte perché stavano diffamandoci, oltreche si cagano addosso, queste anarco-rockstar, ex-carcerati politici e drogati che si nascondono dentro il posto. Perché quest’auditorio tanto leggendario, simbolo della “autonomia” e del movimento studentesco “combattivo” dei 90, è diventato una grotta per giornalisti infami, dove membri del Cisen e della Polizia di Investigazione di Città del Messico mettono i loro informatori per carpire informazioni anche che se sono irrilevanti. Con il risultato che nei giornali, nel 2014 sono filtrati dati di nomi, soprannomi, foto, indirizzi, etc., di “compañerxs” dietro vari”colpi”, col risultato che il malware Pegasus ha iniziato la sua avventura con i telefoni personali degli anarchici in quell’anno, e nello stesso posto. Naturalmente non lo diciamo per affermarci come “difensori di anarchici”, per niente; il motivo del perchè il gruppo delle ITS mise la bomba in quell’occupazione, è perché dentro questa c’era un personaggio che si faceva passare per uno di noi, abilmente ingannò molti giovani anarchici e li fregò con le sue pistole a salve, con le sue minacce false, le sue storie fittizie, e le sue supposte connessioni con noi per guadagnare popolarità ed essere “questo”. Con la bomba lo facemmo uscire allo scoperto, cominciando a cercarlo, solo che con l’aiuto di alcuni anarchici fregati da lui stesso (che si dovrebbero “eliminare” invece di dire cazzate come “i nuovi anarchici che affrontano le ITS”, oramai divenuta una moda) questo personaggio ritornò alla sua stazione di polizia, facendo perdere le sue tracce. Tutta questa non è bugia, potete indagare con le vostre fonti, e vedrete che non è una nostra “mitomania congenita”, SI!

Come voi avete i vostri contatti, le ITS hanno i loro…

Ripetiamo allo stesso modo: invece di continuare a vedere la vostra immagine riflessa, e invece di minacciarci con l’intento di “eliminarci”, dovreste leccarvi le dita, poiché se siete cosi immersi nelle situazioni dei circoli anarchici, c’è il calvo Toby che da anni svolge la funzione d’informatore della polizia (e più di uno di voi lo sa). Ma il pezzo di merda continua come se niente fosse a stare nella biblioteca vicino alla metro La Raza: questa non è priorità? Potremmo menzionarne più di uno, dopo anni che nel giro antiautoritario, realmente avete girato la schiena a quell’idea e prassi che tanto difendete, diventando informatori, che tira, compresi personaggi con curriculum di violenze nelle “tokadas”, in ambienti, dove stazionano gli anarco-super eroi …e in questo caso?

E che cosa rimane dei neonazisti che hanno annientato la “banda?” Alcuni anni fa organizzazioni nazionaliste di skinhead passeggiavano per La Lagunilla con magliette con svastiche, vendevano libri sul messicanismo, e incoraggiavano i giovani a fare parte dei loro putrefatti movimenti etnocentristi. Attaccarono più di un anarchico e punks, ammazzarono un indigeno nella metro Escuadrón 201, e ora sono membri dell’esercito messicano, o sono parte importante dei circoli Sinarquistas, e quando li avete “eliminati?” Sapevate, dove stavano, ma continuate a vivere scodinzolando.

Che cosa rimane di quel personaggio ex-anarchico chiacchierone che ha continuato a parlare di voi e altri gruppi, e che ora sta con i rossi? Lui merita “l’eliminazione” o no, anche se non è membro delle ITS? Certamente, che “dice” questa supposta persecuzione contro di voi da parte dei marxianos?

Buono, se la finalità del vostro testo, condannandoci come buoni giudici con parole rimbombanti e lessico accademico, era per rispondere alla chiamata del movimento anarchico internazionale per disprezzarci, lo avete fatto molto bene. Sicuramente, nella realtà più di un anarchico ha applaudito alle vostre parole, ma è meglio mettere le carte sul tavolo e vedere la realtà, quella realtà che molti tentano di evitare, e che fa vedere che la scena anarchica in Messico è dappertutto una totale merda, ipocrisia, convenienza a più non posso, gerarchie suppostamente non gerarchiche, burocrazia nera, chiari tradimenti, etc., se “eliminano gli elementi negativi dentro i suoi spazi”, fortuna vuole, dovranno eliminare il 99% percento della scena anarchica in Messico.

d) Di ipocrisia, assassini e autorità

Questi supereroi anarchici ci chiamano “misogini”, si, siamo tanto misogini che esistono gruppi dentro le ITS composte unicamente da donne, e ci pensate che sono state le responsabili nell’ammazzare le nostre vittime donne? Lo immaginate, no? Come chiamereste allora una donna che ammazza un’altra donna? “Misogina” anche? “Donna maschilista?” “Figlia femminicida del patriarcato”? Ci siamo resi conto che la moda femministoide con il suo provocante umanesimo, ha corroso i più radicali pensieri anarchici, con il quale simpatizzavamo alcuni anni fa.

Ma che ipocriti sono, ci condannano nell’ammazzare o danneggiare donne, cosa che loro non hanno mai attuato? E i lavoratori che bruciarono nel 2012 dopo l’attacco incendiario della CCF in Iztapalapa, cosa sono? Non c’erano per caso donne lì? E i feriti lasciati per terra, dalle granate nelle banche di Città Victoria, Tamaulipas nel 2012, cosa sono? Non c’erano donne lì? Siamo sicuri che in uno dei vostri “attacchi irriducibili contro il potere” non rivendicato pubblicamente, abbiate lasciato donne morte o ferite. Se noi fossimo dei sinistrorsi radicali come voi, sicuro che grideremmo indignati, “fascisti”, “maschilisti”, “autoritari.”

Siete sempre i soliti anarchici con regole morali d’oro, provenienti dalle illustrazioni , sempre con il vostro abietto sguardo umanista, sempre predicando le vostre idee contro l’autoritarismo; dobbiamo essere realistici, noi come voi sappiamo quello che si sente nel togliere una vita, che sia un poliziotto o un civile comune, è la stessa cosa, in fin dei conti è un fottuto servo vivente.

Noi e voi sappiamo che dare morte a una persona è imporre, irrimediabilmente, la nostra autorità su quell’essere, anche se si è il più anarchico, per quanto si tenti di giustificare l’atto come “autodifesa” e per quanto ci si opponga all’autorità; quando togli una vita, stai imponendoti sul tuo obiettivo. Allora sé, ci chiamate autoritari, voi non siete differenti. Giudizi morali come questi potremo aspettarceli dagli anarco-sociali, ma da voi? Succhiate!

e) E per terminare

Sospettiamo che questi anarchici sono risentiti con noi non solo perché ci siamo allontanati dalla lotta anarchica, o perché respingiamo i loro valori, loro sono risentiti perché facciamo fare brutta figura al loro progetto anarchico. Si preoccupano troppo dei pettegolezzi di quelli che mormorano senza fare un cazzo. A loro interessa “che diranno tanto di noi “. Che per una buona volta, decidessero di tirare fuori il loro definitivo comunicato per allontanarsi definitivamente dall’oscuro passato con noi, non sia che vengano additati, con questi “fascisti”, “autoritari”, “figli di satana”, santo dio!

In ogni modo, tutto questo non è una tragedia, dato che è da tempo che ci hanno scomunicati dalle loro chiese dell’anarchismo internazionale e che ci prendono a calci dall’anarchismo locale.

Continuando con la Guerra Individualista contro l’Alieno!

Per la cospirazione internazionale Caotica e omicida!

Nessuna caccia di streghe ferma la stregoneria!

Con l’Ignoto dalla nostra parte:

Individualisti Tendenti al Selvaggio (Città del Messico)

-Gruppo Indiscriminato Tendente al Selvaggio

-Mafia Eco-estremista/Nichilista

-Clan del Popocaliztli

-Circolo Eco-estremista di Terrorismo e Sabotaggio

Individualisti Tendenti al Selvaggio (Stato del Messico)

-Uroboro Silvestre

-Setta Pagana della Montagna

-Assassini Seriali Selvaggi

Individualisti Tendenti al Selvaggio (Chihuahua)

-Banda Desertica

Individualisti Tendenti al Selvaggio (Coahuila)

-Clan occulto Punta di Selce

-Gruppuscolo Branco di coyote

-Gruppuscolo Furia di Cachiripa

Individualisti Tendenti al Selvaggio (Jalisco)

-Banda Ferale Delinquenziale

________

(Messico) Trentaduesimo comunicato delle ITS: Rivendicazione del pacco-bomba in GAM

“La curiosità ha ucciso il gatto”.

Siamo arrivati a un punto nel quale ferire persone aliene all’obiettivo desiderato per noi è uguale, in più perché ci tolgono (in qualunque modo) il piacere di colpire chi NOI scegliamo. In ogni modo il godimento per il dolore umano e le ferite sanguinolente persistono.

Questa volta non siamo usciti per strangolare, accoltellare o sparare a nessuno, non siamo usciti per incendiare, ma siamo emersi con un pacco-bomba estremamente effettivo per abbandonarlo in una delle istituzioni più detestate da noi e i nostri antenati, sempre assetati di vendetta.

Ora, come obiettivo abbiamo scelto un’abietta chiesa cattolica ubicata sopra Via del los Insurgentes Norte, nella colonia Lindavista, delegazione Gustavo A. Madero, a nord di Città del Messico.

Così al tramonto del 13 Luglio, abbandoniamo la nostra bomba dentro una scatola nera, nella zona dei giardini di detta chiesa. Questa conteneva un tubo galvanizzato ripieno di chiodi e biglie. Il pacco era con attivazione elettromeccanica, cioè, quando forzando il coperchio, si genera l’esplosione. La scatola aveva una legenda che diceva, “Donazione per la casa del Signore, con tutto l’amore.” Questo era stato pensato affinché la bomba fosse portata dentro la chiesa ed esplodesse nella “casa” del (imposto da secoli) dio occidentale.

Come abbiamo saputo dai giornali, (1) la nostra bomba-scatola non è esplosa nella chiesa, ma un uomo curioso e idiota che passava in zona, vede il pacchetto e vedendo la parola “Donazione”, ha fatto la sua parte nell’“onestà cristiana”, prendendo l’impegno con cattiveria, portandola lontano dal nostro obiettivo (in realtà questo succede solo in Messico puttana madre!), e aprendolo a una fermata di un autobus (2). Un’infernale esplosione scuote la sua vecchia e immonda carne, le dita sono fatte a pezzi, le mani sono seriamente bruciate, lo stomaco è ferito, e in maniera sicura i timpani sono esplosi, tutto perché è stato un coglione. Dicono che uno riceve quello che merita, e apparentemente in questo caso, il detto ha indovinato…

Che si sappia dunque, che l’attentato era diretto alla chiesa, tuttavia, un buon samaritano ficcanaso si è “sacrificato” inconsciamente e ha ricevuto le ferite che erano pensate per dei religiosi di questo posto stomachevole. Che si sappia anche, per adesso, che la chiesa come istituzione e i suoi apprendisti si sono salvati da quest’attentato eco-estremista. Non ci riposeremo fino a che non vedremo bruciate le loro chiese, fino a sgozzare curati e suore, fino a ferire indiscriminatamente la società religiosa in generale, amen.

Vediamo con questo se la PGJ continua a negare la nostra esistenza come lo fa da qualche tempo. Magari può inventare stronzate per coprire il sole con un dito, com’è abituato a farlo. Magari ora l’autorità, dopo avere letto questa rivendicazione, si ritiri e neghino che l’uomo non fu ferito da una bomba, bensì da un’accumulazione di gas che è provenuta dal sottosuolo o stronzate di questo tipo, SI!

La Polizia Investigativa, gli agenti della procura, e gli incapaci del gruppo di Forza di Lavoro sanno già chi sono i responsabili di quest’attentato (3), tanto voi quanto noi sappiamo che il tubo galvanizzato utilizzato aveva scritto sopra la sigla ITS, solo che per chissà quale ragione non lo hanno detto alla stampa, furbi!

I “demoni“ dei nativi massacrati dai cristiani invasori sono liberi, e niente e nessuno può fermare la loro furia.

Gli attacchi continuano in forma di assassini, fuoco, pacchi-bomba, e in generale, nella “forma” disforme del CAOS!

Forza agli egoisti individualisti, gli eco-estremisti, i nichilisti terroristi che sconquassano la malattia dell’umanesimo e colpiscono senza alcun rimorso!

Ferite, sangue, sofferenza e morte per gli iper-civilizzati!

Con l’ignoto dalla nostra parte:

Individualisti Tendenti al Selvaggio – Città del Messico

-Clan di Popocatzin

________

(Messico) Trentunesimo comunicato degli Individualisti Tendenti al Selvaggio

“– Sii pronto piccolo uomo, sarai morto, e il mondo andrà avanti senza di te, non sarai niente, e tutti dimenticheranno il tuo nome!

“–No, in questo c’è un’anziana sbagliata, lasceremo una marchio nella città, lo spargiamo come un virus”
JV.

Sappiamo che da là, gli europei del blog “anarco- insurrezionalista ” 325 devono pubblicare presto un testo, criticandoci (1), ma sinceramente ci siamo stancati di sperare, poiché si sono dilatati abbastanza nel farlo uscire. Forse non sono ancora usciti dalla loro assemblea nella quale tentano di concretizzare le idee, o magari sono occupati e si preparano per andare in ferie alter mondiste per il vertice del G20 in Germania, che sarà celebrato molto presto, infine, solo San Bakunin lo sa; cosicché, il testo seguente , sono alcune cose che dobbiamo dire, poiché gli anarchici cui ci riferiamo, hanno fatto uscire la loro critica e vediamo che c’è qualcosa cui rispondere. Riprendiamo questo mezzo per rispondere, benché onestamente, non crediamo che dicano una gran cosa o qualcosa di positivo su di noi, tirando sicuramente fuori sempre la stessa merda che siamo “fascisti”, che diamo la schiena alla “anarchia”. Infine, lanciano una chiamata, condannandoci, come i buoni giudici che negano di essere ma che realmente sono (2), con le cose noiose che fanno gli anarchici di oggigiorno contro di noi. Iniziamo:

I

Che grande spavento hanno lasciato i tre assassini rivendicati in maggio passato! Vero? E non ci riferiamo allo spavento che “dovette” soffrire la società messicana, la quale è più che abituata a vedere morti nelle sue città e aree della conurbazione (perché per la maggioranza della gente in Messico, tre assassini in un breve tempo non è nulla), No! Ci riferiamo allo spavento che ebbero gli anarco-umanisti stranieri, che osservano da lontano e con tremenda preoccupazione, l’espansione di questa Tendenza in Messico e nel sud del continente. Urlano irritabilmente come porci sgozzati, gridando “se tu hai qualche progetto anarchico non li appoggiare”, “quegli assassini non li hanno commessi , è un montaggio”, “le ITS sono agenti della CIA per giustificare la repressione”, ” assassinano persone indiscriminatamente, non simpatizzare con loro”, “ITS non esiste”, ” quello che fanno, è solo per richiamare la nostra attenzione”, ” le ITS sono la cosa più simile allo Stato Islamico, a Hitler ed i colossali mangia-biscotti”, e altre cose simili o più simpatiche.

Si, ci riferiamo in particolare al progressista maleodorante Scott Campbell di “It’s Going Down” (3) i clown di “Horizontal Hostility” (4) dagli Stati Uniti, che hanno da tempo fatto un intero dramma dei nostri crimini.
Primariamente, se gli attentati che rivendichiamo sono falsi come voi urlate, perché allora impegnarsi per diffamarci? Se suppostamente quello che rivendichiamo, è falso dovreste essere tranquilli, vero? Se voi credete nelle vostre parole, quando venite a sapere quello che abbiamo fatto, ci fareste passare come pazzi o no? Allora, a che cosa si deve tanto accanimento? Per caso hanno saputo che alcuno dei nostri membri ha sostenuto un’avventura sessuale-erotica con ognuna delle loro anglo-madri? Merda! È uscito, questo era un segreto…

Signor Campbell, dovrebbe avere più stima per la sua vita, si sta rivolgendo a persone pericolose che hanno ammazzato indiscriminatamente persone, rimanendo liberi, senza essere arrestati da più di 6 anni. Che sicurezza ha, che noi non sappiamo in che posto del Messico cammina “in vacanza “, affrontandola come abitualmente facciamo? Deve rilassarsi, perché in un paese, dove ammazzare giornalisti è molto comune, non è molto conveniente che lei vada con la propria telecamera da per tutto , o finirà come il suo collega Bradley Will, lo ricorda? Solo che questa volta le pallottole non verranno dai priistas.
Quello che questi gringo di sinistra non capiscono è che a noi, nessuna delle parole edite nei blog, né affermate nelle vostre radio, né nessun articolo di qualche pensatore influente ( come la merda di Zerzan [5] e i suoi muli), non ci causa nulla se non qualche risata.

Parlano delle ITS come se avessimo causato loro un male imperdonabile, perché chiaro, stiamo affrontando l’umanità! Il vostro altruismo promiscuo presente è fatto e appoggiato dai valori cristiani, che tanto dite di respingere come anarchici. Che schifo ci fanno gli anarchici moderni come voi! Voi e i gringo sinistrorsi tentate sempre di “risolvere” le cose: se c’è un conflitto contro le minoranze curde, andate in Turchia; se c’è un immigrato indifeso, sono a Oakland; se ci sono dei bambini che stanno morendo in Africa, vanno in Africa; se c’è una concentrazione del Blocco Nero pronto a realizzarsi, “difendono” il popolo, che lo stato reprime sempre; se c’è un gruppo terroristico vicino al proprio paese, lo attaccano ( anche se solo attraverso internet), non si stancano di tanto stupido “intervenzionismo”? La stessa cosa fa l’esercito degli Stati Uniti, la CIA, la DEA, etc., che se c’è un conflitto armato in Afghanistan, va là; se ci sono diritti umani che sono stati violati in Venezuela, vanno là; se c’è un trasporto importante di droghe in Messico, qua sono; se c’è una guerriglia pericolosa in Paraguay, lì stanno. Mettendo sempre le loro narici dove non gli spetta.
È che nella profondità di questo dramma sta, se non mi sbaglio, il presidente che, hanno, quell’essere rosa con capelli da vecchio raggrinzito. Sì, è dall’arrivo di questo personaggio sicuro che i sinistrorsi vedono il fascismo per ogni cazzata, promuovendolo nei loro bagni puliti, è per questo motivo che ci hanno definito “eco-fascisti”, che ridere.

Per ultimo, se tanto dolore causiamo alle famiglie delle persone che abbiamo ferito o assassinato, se tanta collera gli danno, le nostre parole nei comunicati emessi, e se tanto visceralità causa loro le ITS in sé, perché non vengono e tentano di trovarci? Smettano di nascondersi dietro un monitor, infami figli di puttana e froci di merda, e vengono davanti a noi, e vedere se molti “pinches huevos”, continuano a scrivere puttanate, smettendo di fare pompini.

Conosciamo parecchia gente come voi, vi sentite molto sicuri negli Stati Uniti spandendo merda per internet, passeggiando in zone tranquille, con le vostre vite stabili e lontane dai pericoli del “terzo mondo”. Vorremo vedervi di buon mattino in Tepito, nella zona rossa di Tijuana, nei ranch pieni di sicari di Chihuahua, nei vicoli di Acapulco, nei bassifondi dello Stato del Messico. Li vorremo avere di fronte, davanti al nostro visto, affinché ci dicano tutta la fila d’idiozie che tanto hanno scritto,sicuro che si cagherebbero addosso.
Una raccomandazione, se venite, dovete essere parecchi, e con buone armi, sappiamo che negli Stati Uniti c’è ne sono in eccesso (e non è molto difficile farle passare da questa parte, ci costa dirlo ). Dico, per rifornirci, alla magnifica madre, perché le ITS non vanno a “piedi scalzi”.( Ah amico! Ho “sentito” come Pancho Villa ha sfidato l’esercito gringo dopo il massacro in Columbus, fanculo!). (6)

La pallottola sta cantando!

II

Il Messico, come si sa, è uno dei principali paesi con il maggiore indice criminale del mondo, è uno dei più violenti (7). Qui abbiamo i cartelli della droga più potenti della Terra, il Cartello di Sinaloa (8) il Cartello di Jalisco Nuova Generazione (9) il Cartello del Golfo, Gli Zetas, solo per menzionarne alcuni. Questi sono stati protagonisti di massacri brutali (10) di detonazione di automobili-bomba (11) di attentati ampiamente diffusi (12) di sequestri scandalosi (13) e vicino a essi ci sono i loro letali sicari (14) i “cuochi” (che s’incaricano di fare sparire i corpi nell’acido), i “connessi”, etc. Esiste tutta una rete di sociali inadattati dentro il commercio della droga e dei commerci che derivano da essa. In Messico, i furti avvengono giornalmente, tanto che in alcune occasioni, la gente stufa dei delinquenti, gli “sale sopra” e li linciano (15), o muoiono nel loro intento (16). I furti nelle abitazioni, gli omicidi per arma da fuoco, etc., sono in queste decadi, quelli più alti. (17)

La gente aspetta solo qualunque pretesto per uscire a saccheggiare, per uscire e liberarsi della loro routine miserabile, è su questo che ci rendiamo conto che il Messico è un paese di merda, sommerso fino al collo in un mare di vomito delle sue problematiche interne, pronto ad annegare.
C’è la presenza di assassini seriali abbastanza particolari, sì, assassini seriali messicani che il governo non vuole riconoscere. (18)

C’è anche presenza, allo stesso modo di gruppi terroristici islamici, che le autorità si sono rifiutate di fare conoscere. Come esempi abbiamo l’indù che ha sparato contro un lavoratore consolare dell’ambasciata degli Stati Uniti a Guadalajara nel gennaio di questo anno (19), o il francese che cercò di sgozzare un sacerdote in piena messa nella Cattedrale Metropolitana nel maggio di questo stesso anno (20), è che hanno fatto passare come malato mentale. Tutta questa non è bugia, la detenzione di tre terroristi dello Yemen che camminavano in pieno Centro Storico (21) lo stesso mese di maggio lo dimostra ampiamente.
Il negare delle autorità nel riconoscere che esistono terroristi, assassini seriali, etc., e fingere che tutto va bene, in verità è una delle cose che ci benefica come criminali.

È che le autorità sono tanto coinvolte nei loro “temi” che noi, i delinquenti in generale, godiamo di una totale impunità, di vera libertà per fare e disfare quello che vogliamo.

Perché si verrà a sapere che ex-membri dell’ETA sono venuti a nascondersi qui (22), e hanno vissuto abbastanza tempo senza alcun problema (e solo fino a che l’Interpol li ha identificati) ? Com’è che il Comandante Emilio del FPMR per anni continuò a sequestrare persone in Guanajuato senza essere scoperto (23) fino a che per colpa di un tassista spaventato che chiamò la polizia, il comanche Emilio fu arrestato e riconosciuto come uno dei più importanti e leggendari guerriglieri cileni della sua epoca? Perché si viene a sapere che i mafiosi italiani più ricercati in Europa vengono a vivere in Messico? (24)
È per la stessa cosa che diciamo, che il Messico è il paradiso per la criminalità dove si nascondono ed agiscono i peggiori, e dove se non ti riconosce nessuno, puoi fare quello che vuoi, alla fine dei conti, il governo dice sempre che tutto va bene e non succede niente. (25)

Cosicché in un paese di sicari indiscriminati, potenti cartelli, gruppi armati, assassini seriali, militari sequestratori, terroristi internazionali, delinquenti sanguinari, gang massive, mafiosi stranieri, gruppi corrotti con il potere politico, ed altro, in mezzo a tutto l’ampio spettro della criminalità, c’è ITS (26) che sebbene, non è un’organizzazione al livello dei gruppi armati del narcotraffico (per esempio) ha il suo. (27)
È per questo motivo che, le condizioni nelle quali viviamo ci permettono di svolgere a piacere la nostra Guerra ancestrale, portandola avanti a piacere.

È anche per questo motivo che, capiamo molti degli stranieri sinistrorsi, che vedono da lontano quello che facciamo, sono increduli, e costa loro lavoro assimilare che abbiamo ammazzato tre persone in un lasso molto breve di tempo. Ma se un gruppo di sicari con sufficienti pallottole al comando di un Capo è capace di assassinare a sangue freddo, decine di persone come lo fecero gli Zetas in San Fernando, Tamaulipas nel 2011 (28) che cosa non farà un piccolo gruppo d’individui animati con una pistola con caricatore pieno e con rancore anti-umanistico come capo? La risposta è ovvia…

III

“ Fa più il lupo silenzioso, che il cane che abbia”

È che in realtà le ITS sono priorità nell’agenda anarchica? In realtà siamo a fianco della polizia antisommossa, i neonazisti e lo Stato secondo le sue concezioni? Che lusingati, ci sentiamo ragazzi!
Ci siamo dimenticati delle migliaia di suprematisti bianchi che condividono il territorio con gli anarchici gringos. Perché, se vogliono, non ammazzano prima uno che è non altro che un neonazista in sovrappeso (affinché sia loro più semplice), e dopo, vengono a cacciarci qui? Dico, affinché siano allenati. O ci invieranno mercenari allenati a Rojava? Aspettate un momento…anarchici bianchi che arrivano in un paese di scuri a cacciare eco-estremisti? Questa storia ci sembra familiare!

Ma no, sono solo ridicoli, come lo abbiamo potuto vedere in California (29). Dove vari anarchici sono stati bastonati dai suprematisti bianchi in uno scontro di strada, che fa ridere. Si vede che non sono per niente abituati alla violenza. Scene come queste, ma moltiplicate per cento in grado di sangue e furia, si vedono qua giornalmente. Cosicché, lezione 1, se sanno la fama che hanno i neonazisti, perché arrivare ad affrontarli solo con i pugni, pali e pietre? Un vero anarchico si sarebbe portato una bomba, un pugnale, una pistola. È per questo motivo che gli anarchici moderni sono e saranno calpestati sempre, essendo completamente ingenui. Per caso hanno pensato che i neonazisti quel giorno li avrebbero affrontati con accuse e si sarebbero lanciati contro di loro, solo con dei liquidi sul viso? Erano già fottuti!

IV

È che l’altruismo di questi anarchici gringos ci fa ridere tanto. Si attribuiscono tragedie che abbiamo causato come se avessimo assassinato qualche loro parente, si arrabbiano tanto che chiedono, che per favore qualcuno ci fermi in questa pazzia omicida a nome del Selvaggio. Ahia che dolore!
Perché non vengono adeguatamente a sistemare temi vecchi che sono rimasti da risolvere per la sinistra messicana? Perché non trattano con migliori risultati di “fare che paghi” il responsabile del massacro, l’ex presidente Díaz Ordaz, di studenti in Tlatelolco del 1968? Aspettate, non c’è nulla da fare per questo, la sua morte vi ha anticipato.

Ma l’ex presidente Luis Echeverría è vivo, quello responsabile di sparizioni di centinaia di guerriglieri negli anni 70, che conosceva le attività del torturatore Nazar Haro (capo dell’estinta Direzione Federale di Sicurezza), responsabile diretto della Brigata Bianca che partecipò al massacro del giovedì di Corpus Domini nel 1971. Lui è vivo, non ha mai pagato per essere stato partecipe di varie morti, sparizioni forzate, tortura e fustigazione contro i movimenti sociali di quegli anni. Lo lasciano così? Pensino alle lacrime, il dolore, la sofferenza e la penuria che dovettero passare i parenti di quelli massacrati dal governo priista. Gringos onnipotenti, paghino per favore i debiti, alle vittime della dittatura parziale, alle anime senza pena che vagano senza riposo!

Sanno che è vivo più che mai e all’opera? Ulises Ruíz, ora ex governatore di Oaxaca, è senatore e se la gode compiaciuto a Città del Messico e a Oaxaca stessa. Lui, per quelli che non lo ricordano, fu il responsabile della “repressione” patito dal movimento magistrale nel 2006, per questo che si scatenò tutto un movimento popolare che prese la capitale oaxaqueña. Ah, che tempi quelli! Egli è il responsabile delle torture, sparizioni, morti e un’infinità di cose che le organizzazioni popolari dovettero subire in quegli anni e in anni posteriori al suo mandato. Non è esso per caso una priorità? Per caso cambierebbero la sua testa con quella delle ITS? AHAHAH!

Quello che succede è che voi, anarchici moderni, siete arrabbiati, e non è molto sano parlare quando uno è infastidito, perché finite solo per rovinare tutto.

Ricordiamo loro che i responsabili del massacro di Acteal anche sono liberi (Emilio Chuayffet ed Ernesto Zedillo) ; sono liberi i responsabili delle violazioni a donne ed uomini di Atenco ( Wilfredo Robledo e Peña Nieto) ; i membri del “Battaglione Olimpia” che ora sono anziani; i predecessori dei cristeros “taglia lingue di comunisti”, dei sinarquistas, etc., che ora si fanno chiamare “Fronte Nazionalista del Messico” (30) i quali sono impresari, militari e politici dell’élite governante, sono liberi i responsabili di un mucchio di ingiustizie commesse contro “l’indifeso paese messicano”. Dovreste venire adeguatamente a sistemare questi temi prima che voi cosiddetti anarchici veniate a cercarci in maniera supposta, fottuti froci.

V

Non sappiamo quale il motivo reale per attaccarsi al cadavere putrefatto della “rivoluzione” che hanno questi stessi sinistrorsi moderni in questione, è ovvio che questa utopica meta era già obsoleta (sia per via armata e per la via politica), e questo lo sanno perfino i rivoluzionari più veterani e maturi.

L’era nella quale ci troviamo non ha oramai uscita alcuna, le alternative che trovano i designer di questo sistema permettono solo, che lo stesso sistema continui a perpetuare in maniera più effettiva, per questo che è tanto nefasto il solo pensare che esistano ancora persone che continuino a tendere a questo vago concetto.

Questo l’ha trasmesso in maniera chiara l’ETA. Gruppo del quale ci hanno affascinato i suoi attentati indiscriminati, i suoi spettacolari sequestri, e i suoi vestiari particolarmente terroristici. Recentemente è scemato nella sua lotta armata (31), vari membri sono ora in fuga, e si dedicano solo a sopravvivere. Hanno fatto quello che dovevano fare, nel loro momento, si sono adoperati, la loro consacrazione si è mantenuta salda, hanno avuto speranza un giorno di vedere l’indipendenza di Euskal Herria e alla fine, la loro “rivoluzione” è fallita.

La stessa cosa è successa con la RAF, le sue bombe sono scoppiate con una forza strepitosa danneggiando proprietà straniera negli anni 70 in Germania, i suoi sequestri furono coperti in maniera esagerata dai media di quegli anni, le alleanze con gruppi radicali palestinesi come l’OLP, benché scandalose,fu un progetto effettivo (per alcuni) di complicità per l’epoca, gli assassini che commisero furono ispiratori, ma tutta la loro speranza nel volere vedere un mondo “differente” andò in malora. Il gruppo si dissolse nel 1998,con l’arrivo della terza generazione, e ora sono passati da essere storici rivoluzionari a semplici delinquenti comuni , che la polizia indaga, per verificare se ci sono loro tracce, la loro partecipazione in differenti assalti a camion blindati. (32)

Allo stesso modo succede la stessa cosa ma in questa parte del mondo: le FARC hanno consegnato le armi (33) (e per lo stesso sentiero va l’ELN [34]), e benché alcuni gruppi continuino oggigiorno a rimanere nella selva come da decadi, l’organizzazione come tale ha firmato già l’accordo di pace col governo della Colombia. Questo ha generato differenti reazioni, da un lato alcuni membri di gruppi paramilitari (nemici a morte con le FARC) si sono dedicati a cacciare gli ex guerriglieri, ora che essi non contano sulle armi, né hanno un esercito che li appoggi, e sono semplici civili vulnerabili (35).

D’altra parte, ci sono gli ex guerriglieri che non pensano di consegnare le armi, che non vogliono essere preda facile, che sa che la loro “rivoluzione” è fallita, e che non possono essere semplici civili dopo anni di guerra. Questi sono stati contrattati come mercenari da parte di gruppi delinquenziali molto forti come il PCC (Primeiro Comando dà Capitale) [36], organizzazione criminale originaria del Brasile ma con presenza anche in Paraguay e Argentina che si dedica al traffico di droghe e armi.

Prova di questo fu il “Furto del Secolo” (37) che ha suscitato scalpore in Paraguay in aprile di quest’anno dove differenti gruppi decentrati incendiarono contemporaneamente varie auto che servirono da distrazione per la missione del gruppo centrale. Il comando principale molto armato, fece esplodere una grande carica esplosiva in una delle pareti di un’impresa di trasporto, che cadde giù. Qualche secondo dopo ci fu un confronto armato, i banditi entrarono con la forza dentro l’impresa rubando la sostanziosa cifra di dieci milioni di dollari. Tutto questo, con l’audacia di scappare in una barca passando per la riserva di Itaipu in Brasile. Questo fatto, completamente differente dal modus operandi tradizionale del PCC, non poté essere effettuato senza l’addestramento militare, e senza l’aiuto tecnico-strategico degli ex guerriglieri delle FARC per i crimini del PCC.

Naturalmente a noi piace più questo tipo di azioni delinquenziali che gli atti delle guerriglie politiche, èd è una dimostrazione sufficiente per dire con gusto, che l’era della “rivoluzione” è terminata e che rimane solo che gettarsi a capofitto, in una lotta individualista per la sopravvivenza lasciando da parte i valori umanisti deboli e schifosi.

Benché, ci sia da evidenziare che tutte quelle persone europee e gringas che sono andati ultimamente con curdi, quali anarchici, marxisti, femministe, anti-fascisti, (sinistrorsi, in sintesi), ritornando ai luoghi di origine, è quasi inevitabile, che formeranno nuovi gruppi armati che alzino di nuovo le invecchiate bandiere della “rivoluzione” attraverso la via armata, e sicuro passeranno gli anni, e se sopravvivono alla prigione, ai servizi anti-terroristici e i loro errori, vedranno che le ITS hanno avuto sempre ragione dicendo che i rivoluzionari si trasformano presto o tardi in banditi comuni o in mercenari qualificati per affrontare qualunque lavoro che implichi armi, tattiche di guerra e danni collaterali. Alla fine è lo stesso circolo vizioso al quale siamo abituati.

Indovino qualche cosa? Non solo quelli di sinistra stanno lottando mano nella mano con le minoranze curde contro lo Stato Islamico, ci sono anche persone appartenenti all’estrema destra in quei gruppi di autodifesa, che imparano, osservano, e pensano al futuro (38). È possibile che questi, ritornando a casa loro dalla guerra, con allenamento, qualificati per ammazzare, facciano la stessa cosa che i sinistrorsi faranno, formare gruppi armati, per affrontare la morte. Non vogliamo essere guastafeste, ma sappiamo già la fine di questo film.

VI

Da molto tempo affermiamo, allo stesso modo, che i mezzi di comunicazione tentano di seppellire ogni traccia che evidenzi che, in differenti paesi dell’America esiste una presenza “discreta” di un gruppo terroristico completamente differente del quale siamo abituati, ma già vari analisti (39) e editorialisti (40) hanno buttato via questo segreto (41).

Non è una casualità che nei paesi, dove ITS ha presenza, le autorità non potendo prenderci, tentano di deviare l’attenzione del tema centrale o semplicemente negarci. È successo qui in Messico, quando abbiamo accoltellato il lavoratore dell’UNAM nel giugno del 2016. La Procura Generale di Giustizia di Città del Messico ha negato a settembre di quell’anno che avevamo presenza a Città del Messico (42), quando nel febbraio di 2013, la stessa procura indagò su di noi, e ci riconobbe pubblicamente, al “registrare” l’esplosione di alcuni nostri pacchi bomba che ferì un lavoratore della posta (43). Poi nell’ottobre di quest’anno, il Cisen (44) ci ha riconosciuto come un gruppo terroristico, ma nel maggio dello stesso, una fonte di un reporter nella PGR disse che non ci considerano terroristi bensì semplicemente delinquenti (45). Mettevi d’accordo, non è molto spiritoso giocare con i sentimenti delle persone, AHAH! A noi nelle ITS non importa realmente se agli occhi delle autorità siamo delinquenti comuni, terroristi, malati mentali o qualunque cosa, quello che c’importa è il protagonismo col quale gode il nostro spirito egoico, sia con propaganda “cattiva” o “buona”: in ogni modo il messaggio prevale, si espande e si solidifica.
La stessa situazione è successa in Cile, il gruppo delle ITS “Orda Mistica del Bosco” eseguì con piena sapienza il primo attentato eco-estremista con pacco-bomba nel sud del continente nel gennaio di questo anno. Fino ad ora le indagini poliziesche non hanno dato risultati effettivi che potessero portare alla cattura degli orgogliosi individualisti appartenenti alle ITS. Per questo, perfino il bastardo minerario di Landerretche ha aiutato le autorità deviando l’attenzione sulla paternità dell’attentato (46) e/o dicendo che le ITS sono un montaggio (47)

Date le inutili indagini dei servizi d’intelligence cileni, rimane a loro, dire solamente che le ITS non sono o responsabili o inventando scuse affinché l’audience se li divori interamente. (48)

Al contrario, in varie occasioni più di una persona ha pensato che le ITS erano stati i responsabili di qualche altro assassinio o attentato, l’ultimo esempio fu in giugno passato con la morte di uno studente di odontologia in uno degli edifici della Facoltà di Filosofia nella Città Universitaria (49). Le condizioni nelle quali morì il ragazzo non sono state molto chiare e tanto l’università come le autorità non hanno fatto conoscere le indagini che chiariscano il fatto (50). Magari è stato qualcuno dei nostri, magari, nel frattempo la paura regna in una delle più importanti culle del progresso umano.

La stessa cosa si è replicata, ma nel 2013, quando varie bombe furono attivate in un vecchio e malconcio edificio chiamato, Torre Esecutivo Pemex, gli esplosivi (51), e la brutta qualità della Torre furono un miscuglio detonante il quale ebbe risultati mortali. Dopo l’esplosione e la caduta di parte dell’edificio si contarono 37 morti e più di 120 feriti. Chiaramente,in maniera conveniente, la PGR ostacolò i lavori dei periti stranieri (52), e diffuse la sua versione ufficiale, la quale giurava che l’esplosione era stata “causata accidentalmente” da una fuga di gas metano (53).

In questo caso alcuni media stranieri (54) e nazionali (55) segnalarono le ITS come i responsabili di questo attentato. Noi dal 2011 continuiamo a specificare che NON rivendichiamo tutte le cose che facciamo, che ci sono più atti ai quali abbiamo partecipato, che quelli che abbiamo rivendicato attraverso gli anni, sarà per questo che…

VII

Buono, come abbiamo detto dall’inizio di questo comunicato, le diffamazioni che fanno gli anarchici gringos (già affrontati) cileni (qui ci riferiamo agli scialbi fottuti di puttana madre -figli di Contrainfo e altri) europei, etc., contro la nostra Mafia rimangono in un vuoto NON diffondendosi tra gli ATTI. Finché continuano ad abbaiare le cose di sempre, come cagne in calore, noi ci sbellicheremo dal ridere, dalle loro velenose intenzioni, ma che rimanga chiaro, che tutto ha un limite e che la nostra pazienza non è per sempre…
Speriamo allora con ansia che vogliano battersi con noi in qualunque momento, così affinché il demonio di Di Giovanni ritorni a incrostare piombo scandaloso nel corpo dei diffamatori anarchici come lo fece a suo tempo contro Lopez Arango.

È chiaro che non ci possono fermare né con la loro selezionata verbosità populista affermata, nei loro media alternativi, né gli anarco-sociali, né gli “insurrezionalisti”, (qui vanno anche compresi gli “spagnoli di “voz como arma” o “rebelión de las palabras”, queste suore benintenzionate sinistrorse che tanto schifo ci fanno), e diciamo che non possono fermarci perché tutto questo si è espanso quanto basta per tentare di “sradicarlo”, contenere o “neutralizzare.” Mentre continuano a eliminare i blog che diffondono atti e parole di questa Tendenza, mentre continuano a “denunciare” i contenuti in internet, e realizzare eventi dove ci tirano merda, gli anarchici più disillusi con la loro stessa anarchia, stanno passando alla Mafia Eco-estremista e Nichilista Terrorista, questo è un dato di fatto.

Ah! E se pensano di armare un gruppo che si dedichi a dare la caccia agli eco-estremisti o terroristi nichilisti, sarebbe vero che possano intavolare un dialogo con membri degli antichi “Gruppi Antiterroristi di Liberazione” (che diedero la caccia a militanti dell’Eta negli anni 80 in Spagna, Francia, e oltre), o quelli “Perseguiti da Pablo Escobar” ( i “Pepes”, che diedero la caccia a membri del leggendario Cartello di Medellin nei 90 in Colombia). Solo che ricordiamo loro che quando questi gruppi decisero di dare la caccia ai militanti dell’Eta o la gente di Pablo Escobar, la violenza invece di trattenersi diventò più cruda, ed è quello che dice la “Legge di Murphy.” Cosicché pensaci molto bene…

Sopravvivendo a un’altro fine settimana comune (con più di 65 morti registrati [56]), celebrando i nostri (57) assassini (58) e con il Selvaggio dalla nostra parte:

Individualisti Tendenti al Selvaggio (Città del Messico)

-Gruppo Indiscriminato Tendente al Selvaggio

-Mafia Eco-estremista/Nichilista

-Circolo Eco-estremista di Terrorismo e Sabotaggio

-Clan del Popocaliztli

Individualisti Tendenti al Selvaggio (Stato del Messico)

-Uroboro Silvestre

-Setta Pagana della Montagna

-Assassini Seriali Selvaggi

Individualisti Tendenti al Selvaggio (Chihuahua)

-Banda Desertica

Individualisti Tendenti al Selvaggio (Coahuila)

-Clan occulto Punta di Selce

-Gruppuscolo Branco di coyote

-Gruppuscolo Furia di Cachiripa

Individualisti Tendenti al Selvaggio (Jalisco)

-Banda Ferale Delinquenziale

_______

(Cile) Trentesimo comunicato degli Individualisti Tendenti al Selvaggio

Che si sappia, abbiamo invocato lo spirito maledetto dei kawesqar: “Ajajema” *. Lo invochiamo e lo svegliamo. Si è svegliato furioso, pieno di odio per quello che l’umano moderno ha fatto alla Terra. A ogni istante maledice lo schifoso concreto, i nefasti edifici che impediscono di vedere l’orizzonte, le macchine con ruote che abbondano, ma in primis, maledice con tutte le forze quello che è diventato l’animale umano. Ci ha sussurrato all’orecchio, e ogni volta che respira, che meritano la morte per l’offesa al selvaggio, e noi gli abbiamo risposto che sentiamo la stessa cosa. Abbiamo fatto un patto di sangue col suo spirito e abbiamo promesso di agire nel suo nome.

Lo spirito pagano dei Fueguinos, cercheremo di riviverlo in ogni nostro incendio incivilizzato. Che la sua disgrazia cada sulla civilizzazione e il progresso umano!

Nelle terre del sud la pioggia cade e il suo suono ci sussurra vendetta, con lei ci bagniamo, come i nostri antenati facciamo si che ci inzuppi. L’acqua caduta ha fatto debordare i fiumi e lasciato il caos nella civilizzazione.

La pioggia bagna la Terra… la Terra, gli alberi, le piante e altri esseri chiedono la pioggia, la desiderano, la anelano, ma l’umano la odia, la maledice, la trova brutta perché danneggia la gente “povera.” Con ogni attacco della natura selvaggia la massa iper-civilizzata si commuove e rattrista, invece noi ci rallegriamo e la celebriamo.

Le scosse della terra, di qualche giorno prima, annunciavano i nostri passi, il nostro attentato. Il movimento della terra scosse il nostro essere, accelerò il nostro cuore e ci comandò l’inequivocabile messaggio dell’ignoto, messaggio che solo in pochi siamo capaci di soddisfare e cui rispondere. Quel messaggio prediceva azione, chiedeva di giocarci la nostra vita, chiedeva di gettarci nell’abisso caotico dell’azione, ma soprattutto, chiedeva guerra alla civilizzazione.

La razza umana iper-civilizzata non ha cura né salvazione. L’allegria fa sobbalzare i nostri cuori ogni volta che la natura selvaggia si manifesta contro la civilizzazione con feroci disastri naturali. Per ogni massacro naturale, saltiamo di gioia. E se domani, saremo quelli che soccomberanno a causa del selvaggio, sappiano che lo faremo con la massima soddisfazione.

I nostri corpi non potevano ignorare l’ancestrale richiamo, richiamo che per noi, non rimarrà mai senza risposta. Fu in questo modo che il giorno 15 maggio del presente anno, ci siamo intrufolati in uno degli autobus del transantiago, percorso 208. Questa volta l’incendio è fallito, ma le nostre volontà egoiste hanno tentato. Che non si preoccupino, senza dubbio persisteremo nell’attentare. Il fuoco sarà per la prossima volta…

I sistemi di trasporto incaricati di fare funzionare la civilizzazione, che trasportano la massa sono nel nostro mirino da tempo. Le sue scorie di ferro ardenti sono e saranno la nostra offerta alla Terra. I mezzi di trasporto non presentano un grosso ostacolo, in un’azione relativamente “semplice”, abbandoniamo un ordigno artigianale incendiario con miccia d’incenso. Ignoriamo il perché l’incendio è fallito, siamo sicuri che l’hanno visto, oltreché hanno chiamato gli sbirri affinché lo vedessero. Forse è fallito, dato che è l’ordigno era posizionato da tutto il pomeriggio, chi sa…

Parliamo, parliamo e agiamo, portiamo i nostri corpi all’estasi deliziosa dell’adrenalina naturale: “I nostri cuori battono all’impazzata e saliamo verso la parte finale dell’autobus…demoni. Ci sono giusto dietro di noi due poveracci seduti, al nostro lato una donna, e a fianco un giovane. Non si torna indietro, ci “riposiamo”, con i nostri coltelli da cucina appena affilati (preparati senza dubbio per il corpo del cittadino-eroe di turno), dissimuliamo e tiriamo fuori la bottiglia, prendiamo gli incensi, guardiamo intorno, li riprendiamo, l’autobus si muove tanto che la fiamma non parte, continuiamo ad accendere… tutto prende, fumo ed odore di cioccolato, bene, giusto qui finisce il percorso… Scendiamo tutti, noi siamo gli ultimi. L’autobus parte e aspettiamo l’incendio…”

–Racconto egoista di un’azione, per gli/le inquieti con voglia e volontà.

La nostra unica motivazione è la vendetta, vendetta per la terra che intossica il nefasto essere umano moderno. Questo, vicino alle città, si merita il peggio. Meritano il terremoto che parte dal concreto, la pioggia che deborda dai fiumi, il fuoco che brucia paesi, l’eruzione vulcanica che riempie di cenere l’ambiente, e… meritano senza dubbio i nostri attacchi.

Il fuoco, il bel fuoco, questa volta c’è lo deve…

Abbracci complici agli eco-estremisti del Messico, Brasile, Argentina e Cile. Agli egoisti terroristi dell’Italia e gli eco-anarchici.

Fratelli dell’Orda Mistica del Bosco, il vostro attentato terrorista ha scosso lo spirito. Sappiamo che state preparando il prossimo attacco, per vedere se ora ammazzerete l’obiettivo (i).

Viva gli omicidi della mafia nel nord!

Morte agli iper-civilizzati e il progresso!

Individualisti Tendenti al Selvaggio
-Incivilizzati del Sud

*Questa volta non si è manifestato con le fiamme, ma persisteremo…

_________

(Messico) Ventinovesimo comunicato delle ITS/GTS: Rivendicazione degli assassini sul Monte Tlaloc, nella Città Universitaria, e ordigno incendiario nella stessa

L’avevamo affermato dall’inizio…rivendichiamo i seguenti atti perpetrati:
-Domenica 30 aprile. Assassinio di due individui ai bordi del “Monte Tláloc”

-Giovedì 4 maggio: Abbandono di un ordigno incendiario nel salone p 104 della facoltà di scienze dell’unam

Con questi atti chiariamo che questo non è un gioco, le nostre parole sono serie.

L’essere umano merita l’estinzione e noi faremo si che perdano la speranza. Saremo quegli esseri che chi solo menzionerà il nostro nome tremerà, poiché noi non rispettiamo in nessun modo l’integrità e la vita dell’essere umano. Da questi picchi è stupido credere in una vita migliore, in un mondo migliore, a quest’ altezza non c’è nessuna speranza che qualcosa di “buono” si trovi in un futuro. Vediamo mari inquinati con petrolio e prodotti chimici, vediamo fiumi pieni di spazzatura, vediamo boschi incendiati grazie alla presenza dell’essere umano, vediamo i cieli grigi grazie alle scorie di metalli pesanti, suoli infertili per colpa di prodotti chimici, alterazioni dei sistemi biologici, mutazioni non naturali di specie, vediamo l’essere umano che si è trasformato in massa, è che esiste solo come un virus (1)sul pianeta terra. Perché diciamo questo? L’essere umano moderno non è necessario nei sistemi biologici nativi del pianeta terra, l’unica cosa che fa è modificarlo in una forma negativa. In maniera più semplice…L’essere umano moderno è il virus che invade la terra (cellula) approfitta dei mezzi tecnologici che esistono in essi, e dopo distrugge la cellula (scherzo di un paranoico, di sicuro diranno, che siamo maniaci della cospirazione. Perché stanno pensando di cercare altri pianeti abitabili? Affinché il virus umano dopo essersi replicato possa invadere un’altra cellula ahahah). Questo è quello che rappresenta l’essere umano moderno per noi, solo un virus che colpisce la terra, ed è per questo motivo che deve smettere di esistere.

Per questo ci siamo posti da qualche tempo come NON “difensori” della natura selvaggia, né come “anti civilizzazione”, “primitivisti”, né tutti questi termini che ci sono stati applicati. Noi stessi ci poniamo contro l’essere umano, senza che i nostri atti abbiano a che fare con l’uso della civilizzazione. Senza usare le pietre e i ceselli per scrivere i testi, o utilizzando il carbone macinato per gli costruire gli ordigni! È stupido pensare ciò. Per caso pensano che le pallottole conficcate nelle nostre vittime le abbiamo “lanciate” con la nostra mano?
Chiarendo, rispetto a quello affermato prima, che non c’importa l’uso degli “oggetti” civilizzati. Otteniamo un’arma nel quartiere con delinquenti “comuni” con “il topo”, sebbene sappiamo che in quartieri popolari o borghesi nei “punti rossi” di Città del Messico e Stato del Messico le armi si muovono senza nessun problema e in più se giri con la “banda pesante”, cosicché non c’è nessun problema nell’ottenere una pistola e il giorno dopo tornare a portare l’arma “bruciata”. Non è difficile “mescolarci” con questo tipo di esseri, in rapine, omicidi, etc.

Per terminare, è chiaro che non ci tremerà la mano nel togliere la vita di un individuo (l’abbiamo già fatto). Avevamo pensato dal principio di assassinare i boscaioli di frodo del monte Tláloc. Perché che credevano? Che l’albero abbattuto non avrebbe avuto nessuna conseguenza? Si sono sbagliati, noi fotteremo tutti questi umani moderni che devastano la terra. Per questo ancora si dovrà aspettare e sperare, perché nessun camion è salito per disboscare, anche se alla fine passarono dei compagni “amanti” della natura, che continuavano a insistere, fino a che è apparso davanti a loro il diavolo. Mentre li vedevamo con occhi di morte, si sente solo una detonazione, “ascoltandola” e vedendo che l’individuo cadeva, il suo codardo accompagnatore cerca di fuggire inutilmente. Solo quattro passi sono bastati affinché l’altra pallottola colpisse l’altra testa. Cosicché siamo andati via dal posto, senza lasciare traccia, senza nessun testimone, senza nessun bossolo sul luogo, e anche cosi, la polizia e i giornali hanno tentato di giustificare l’omicidio dicendo che si trattava di un assalto (2). Se è così perché hanno trovato gli zaini e tutti gli effetti personali delle “vittime?” Perché non hanno trovato nulla di evidente? Buono, sappiamo già che il loro guaio è che occultano tutto, cosicché, che importa! Vogliamo solo che rimanga chiaro che, nessun essere umano sarà tranquillo nella natura, noi non ci crediamo coyote, lupi, enti, né niente di questo, ma siamo quelli che non avranno dubbi nello sparare con un arma affinché nessun essere umano tocchi la poca natura semi-vergine che esiste ancora. Per questo motivo avvertiamo che nessun evento, di quelli organizzati come la “montagna fantasma”, visite al “bosco delle lucciole”, passeggiate per i boschi, eventi umanisti e stupidi di “sopravvivenza primitivista”, e nessuna persona è benvenuta nella natura. Sarà meglio che si astengano da volere venire ed è meglio che rimangano nelle loro maledette città. Che credono? Neanche nelle loro maledette città saranno in salvo, neanche nelle loro maledette scuole potranno sentirsi sicuri, nonostante le loro centinaia di aule. Per questo motivo rivendichiamo anche l’omicidio di un altro essere umano nella Città Universitaria il giorno 3 maggio (3). Non è casuale che il giorno dopo hanno trovato un ordigno incendiario in CU (benché non venga menzionato nulla). Molto è emerso dopo avere trovato, questo maledetto essere senza vita in un telefono pubblico “che se soffriva di alcolismo, che non era studente, che se questo che se quello” (4) Che importa? È solo uno della massa in più, è solo un maledetto umano che meritava la morte, che importa se era di sesso femminile? (qui le femministe si scateneranno). Smettano di lamentarsi, sapendo di poter essere le prossime (non solo donne se non anche uomini), poiché chiunque può essere il seguente. Lo scorso agosto fu il capo degli uffici della facoltà di chimica (5) in febbraio il vicerettore del Tec di Monterrey in Chihuahua (6), ora una semplice donna drogata e disorientata. Ora tutti tremeranno e andranno con il panico nelle loro aule, senza sapere, che vigiliamo ogni passo per causare un’altra vittima in più.

Nessun maledetto angolo della terra sarà sicuro per l’essere umano, né la città né la natura.

Individualisti Tendenti al Selvaggio – Texcoco, Stato del Messico
-Assassini Seriali Selvaggi

Gruppo indiscriminato tendente al selvaggio (GITS)

________

(Messico) Ventottesimo comunicato degli Individualisti Tendenti al Selvaggio-Torreón

“Continuiamo a rompere i lacci non m’importa della famiglia”

N.D.

Attacchiamo, attacchiamo tutto quello che ha a che vedere con l’essere umano, non c’importa danneggiare qualche “innocente” o un “povero cristiano” che si è trovato nel momento ed il posto meno indicato, al nostro odio non interessa il ricco o il povero, donna o uomo, giovane o vecchio, il nostro odio è lo stesso per ogni umano.

Per noi non ci sono né bene né male, il concetto di “lotta di classe” non ci dice nulla, né ci cinge di un rosso sentimentalismo. Respingiamo il “dovere” di porci a lato del popolo, non lotteremo mai per questo, né con questo, vediamo solo una moltitudine d’iper-civilizzati, automi, repulsivi automi…

Avanziamo senza trovare motivi per “amare” il prossimo, abbiamo solo stima per i nostri affini, i nostri fratelli di sangue che fanno parte della Tendenza. Come possiamo amare chi continua a perpetuare la civilizzazione, a chi vive credendosi libero, quando il ruggire delle sue catene è tanto assordante, come amarli?

Come amarli?  Ci domandavamo vagando per le strade centrali di questa città, la zona piena di bar si trovava anormalmente poco popolata. L’obiettivo… questa volta sarà indiscriminato, abbiamo pensato. Poco c’importava chi fosse il curioso, il povero bastardo sfortunato.  L’Alameda Zaragoza si poneva di fronte a noi, strapiena d’iper-civilizzati, nel godimento delle ferie, ridendo, le coppie si baciavano. Noi avanziamo desti e abbandoniamo un regalo per qualche curioso.

Non fu curioso, fu curiosa… giovedì 13 di aprile del 2017 una busta apparentemente innocente e amorosa detona a una ragazza di sedici anni che vagava per l’Alameda. La ragazza trovando la busta la apre e scopre un regalo esplosivo. La stampa informa che l’esplosione non l’ha ferita, apparentemente la panca dove era abbandonata la busta è servita come barriera tra il corpo e la detonazione.

Attraverso questo comunicato rivendichiamo l’abbandono della busta esplosivo, la quale esternamente conteneva un messaggio, che sicuri avrebbe risvegliato il morbo degli iper-civilizzati che passeggiavano per l’Alameda. Su di essa c’era scritto: “Felice anniversario amore.” Non ci siamo sbagliati una ragazza curiosa ha abboccato l’amo. La busta non era diretta a nessuno, chiunque poteva aprirlo da una bambina fino a un anziano, è per noi era uguale.

Avanzando nel nostro percorso verso la misantropia, ci lanciamo nell’abisso dell’indiscriminato, dello scomodamente rischioso. Che gli esplosivi appaiano nei luoghi e in tutti i posti frequentati, abbiamo rispetto solo per i Nostri, e l’odio per l’umanità. Ammazziamo il nostro umanesimo interno.

Per l’attacco indiscriminato!

Che le lettere di amore e gli esplosivi si riproducano!

Saluti ai nostri affini di sangue!

Che l’eco-estremismo e il nichilismo terrorista si espanda!

Individualisti Tendenti al Selvaggio-Torreon

Clan occulto filo del perdenal

PS: Questa volta il nostro comunicato è stato molto corto, a differenza di quelli passati che abbiamo scritto da Torreón. Il seguente forse sarà più esteso.

________

(Messico) Ventisettesimo comunicato delle ITS: Attacco armato contro la Ica-Carso

“(…)tutto quello che il progresso non ha rispettato né rispetta chiede vendetta, i nostri antenati hanno posseduto le nostre menti, ora il fuoco della guerra ci appartiene. ”

RS

Ci prepariamo nell’oscurità, la presenza dei nostri antenati ci incoraggia, il fumo della salvia del monte avvolge le nostre pallottole, riempiamo tranquillamente il caricatore, tagliamo la cartuccia e ci dirigiamo al nostro obiettivo il 24 marzo; questa volta, una costruzione proprietà dell’enorme impresa d’infrastruttura Carso nel municipio di Zumpango, Stato del Messico, a fianco di una schifosa strada, la quale, passa per le estese pianure che coprivano la zona in passato, che a sua volta, erano abbracciate da una densa nebbia ed era popolata dagli animali che correvano senza preoccuparsi delle macchine che ora l’attraversano freneticamente da un lato a l’altro.

Spiamo la costruzione come i coyote, in realtà non c’interessa il progetto che si sta costruendo, per noi ogni cosa civilizzata è motivo per l’attacco estremista. Il nostro cipiglio si corruga vedendo il patetico panorama che il progresso si è sforzato per costruire: odiamo le sue fondamenta, il suo “concreto”, il suo putrido odore di tubo, il suo ripudiabile colore grigio, il suo malaticcio rumore, detestiamo le persone che lavorano per questo, che siano lavoratori, ingegneri, candelieri, è la stessa cosa. Tutti lavorano per edificare il sonno civilizzato del progresso umano,quindi, tutti ed ognuno, meritano che la furia dell’occulto, che parla attraverso noi, li flagelli come un raggio caduto dal cielo.

Decisi, attraversiamo la strada, le luci delle macchine che ci oltrepassano con la loro velocità, non ci accecano. Passano a pochi centimetri dai nostri corpi. Corriamo e arriviamo fino al luogo. Ci nascondiamo dietro alcuni frondosi alberi di pino che rimangono ancora in piedi. Come loro, stiamo davanti all’obiettivo, armati, e decisi.

Miriamo e spariamo le nostre pallottole senza pietà, tanto contro la grande macchina che sta di fronte a noi, come al modulo di sicurezza e il rimorchio dove dormono i lavoratori.

È necessario riprendere le parole di RS in un attacco armato contro una luminaria della stessa impresa il 22 aprile del 2015 in Nextlalpan, Stato del Messico:

 “(…) con la detonazione delle pallottole, i rumori degli animali morti per la costruzione dell’opera, proseguiva il violento ronzio del vento che muove le foglie degli alberi abbattuti, e l’impercettibile cantare dell’acqua del fiume annerito dall’artificiale. Si sentivano anche le grida di guerra dei nostri antenati: Axcan Kema Tehuatl Nehuatl! ”

Perché la nostra Guerra contro la civilizzazione è estremista o non lo è.

Ferite, lacerazioni e morte agli iper-civilizzati!

Con la Natura Selvaggia dalla nostra parte:

Individualisti Tendenti al Selvaggio- Stato del Messico

-Uroboro Silvestre

________

(Messico) Ventiseiesimo comunicato degli Individualisti Tendenti al Selvaggio

“ La Natura opera saggiamente e senza contemplazioni […] non conosce frontiere politiche, situa nuovi esseri sul globo terrestre e contempla il libero gioco delle forze che operano su essi. Allora si sovrappone per la sua spinta e carattere, concede il supremo “diritto” all’esistenza. […]  Che la Natura eterna si vendichi inesorabilmente della trasgressione dei suoi nemici. ”

A.

I. Saluto introduttivo

 “Abbiamo visto gli orrori [della civilizzazione], e ognuno allora,ha sentito, nei cuori, che la liberazione non sarà mai da sola sufficiente. ”

WC

“Tutti i suoi simboli cadranno, i suoi discorsi, i suoi idoli, cadranno, per la catastrofe imminente nella civilizzazione, per la vendetta in nome dei nostri antichi, e a nome di tutto il selvaggio che ha abitato ed abita nella terra. Nessuna preghiera li salverà dall’attacco assunto dagli animisti eretici. ”

MA

NHC

L’allegria ci riempie il cuore, quando leggiamo le parole complici di quelli e quelle che, hanno abbandonato l’ammorbante umanesimo intriso da vecchie ideologie politiche alle quali ci avevano abituati, e che si sono decisi ad affrontare fieramente la civilizzazione in ognuna delle sue provocanti espressioni, atti, torri di telecomunicazioni, treni, chiese, etc., fino a che con sangue freddo e senza nessuna importanza per le conseguenze legali, hanno conficcato pallottole e coltelli contro i corpi degli iper- civilizzati.

Questa Guerra è estremista, senza contemplazioni, senza tregua, senza interesse nel raggiungere un “cambiamento sociale”, respingendo in questa Era il complotto della “rivoluzione”, nella quale, detta pratica è seppellita dagli stessi cadaveri dei suoi propagandisti e difensori.

Avanti individualisti!

II. Dentro la riflessione: Le ITS e la FAI

 “L’unica cosa che deve rimanere di fronte a questa guerra, sono gli atti sinceri e realmente apprezzati delle persone, che si decidono ad attaccare  fino alle ultime conseguenze nella difesa estremista della natura selvaggia. Solo questo, nessun gruppo sta davanti, né dietro. ” (1)

Lo avevamo già detto, alcune lune fa, nella nostra tappa con Reazione Selvaggia (RS), e lo sosteniamo ora. ITS è solo un’espressione di questa complessa guerra, portata avanti da preziosi individualisti che si sono uniti in questo progetto internazionale, per generare il maggiore danno,  per quello che possiamo, per tutta questa merda.

ITS NON è un’avanguardia, NON sta al “fronte”, non è a capo di gruppi o individui.  ITS ha unicamente esteso reti, penetrato con atti e parole le menti inquiete e trasmesso quell’odio che sentiamo contro l’artificiale e questo profondo amore che ci muove per la Natura Selvaggia, per tutti quelli che hanno appreso pubblicamente le nostre parole diffuse dall’anno 2011.

ITS non è una “confederazione” di “primitivisti” di “azione diretta”, non difendiamo “l’informalità”, né puntiamo su una “nuova forma di organizzazione”. ITS è una Mafia, una Società Segreta, un Clan d’individui eletti selettivamente, per far parte di un gruppo internazionale che punta alla destabilizzazione, alla distruzione, all’esecuzione di attentati e omicidi indiscriminati e selettivi contro l’alieno.

Per questa ragione che ITS non fa “chiamate” promiscue, affinché altri “prendano” questa “sigle” come piace loro. In poche parole, dall’inizio NON abbiamo voluto che questa scelta “deviasse” in una direzione che non ci soddisfaceva. ITS non è la Federazione Anarchica Informale (FAI). Certo, nel passato abbiamo preso alcuni esempi di quest’organizzazione per temperarci, ma che sia chiaro, non ci basiamo in nessun modo sul modello della FAI. Per parlare in concreto, pensiamo che attualmente detta Federazione sia obsoleta, ha fatto il suo tempo e l’unica cosa, è che rimangono sono le briciole di quello che è stato il suo momento, benché alcuni si sbattano per tirarla fuori dalla tomba della storia.

È deplorevole quello che è diventata oggi la FAI, essendo una delle organizzazioni più imponenti (soprattutto in Italia, Grecia, Messico e Cile), che ha creato progetti anarchici che hanno colpito le sfere socio-politico-economiche nel ciclo 2010-2014. La FAI è solo il pretesto di alcuni per fare “sentire” le putrefatte, sterili e aberranti bandiere/idee anarco-sociali, ed è il pretesto perfetto che è servito per camuffare velenose strategie poliziesche di “critiche che rafforzano.”

 “[…] qui nella via, le arpie, mascherano l’ipocrisia di cortesia”.

F.

La “natura” della FAI era l’individualismo asociale e la critica verso le masse addormentate, non era un’organizzazione in “difesa del paese oppresso” come alcuni ora tentano di farla passare. E oseremmo dire che la FAI, (in Italia e in altre parti) è stata in molti casi (soprattutto nei suoi pacchi-bomba) INDISCRIMINATA E SELETTIVA.

È solo necessario tornare dietro e rendersi conto che quello che diciamo NON è del tutto esagerato.

Come levarci dalla testa il “riconoscibile” attentato simultaneo con pacco-bomba contro differenti obiettivi in Svizzera, Grecia e Italia nel marzo del 2011? Quando due impiegati dell’impresa Swissnuclear in Olten, Svizzera, furono feriti aprendo il plico, e benché le lesioni siano state lievi, le ferite erano là, presenti (2). Con metodo più selettivo è stato il pacco-bomba che ha ferito gravemente un tenente colonnello della caserma Ruspoli a Livorno, Italia, il quale ha avuto cinque dita amputate, e ferite sanguinolente sul viso e nelle gambe. (3)

In questo caso, alcuni potrebbero argomentare che la FAI avrebbe potuto mettere molto più materiale esplosivo nel pacco che era diretto al militare, o quello diretto all’impresa nucleare dove era sicuro che “l’inoffensiva” segretaria, avrebbe aperto il plico e NON il dirigente. In ogni modo, l’attentato non smette di avere in sé, il viso del terrore, non smette di avere il francobollo delle ferite, del sangue, la sua natura non smette di essere indiscriminata e selettiva.

La stessa cosa possiamo dire dell’attentato con pacco-bomba nel dicembre del 2010 contro le ambasciate del Cile e Svizzera a Roma, Italia, entrambi rivendicati dalla FAI (4) dove i feriti sono stati gli impiegati consolari e NON gli alti rappresentanti delle ambasciate. Per caso la FAI ha chiesto scusa per le ferite dei “poveri” segretari? NO. Perché farlo, se questi atti si sviluppavano in una guerra aperta contro obiettivi consolari e contro quello che rappresentano per la strategia di solidarietà con gli affini in carceri in quei paesi?

È qui che cominciamo a porci “scomodi”, abbordando con sguardo eco-estremista questo tipo di eventi PASSATI. È necessario, per tentare di comprendere, l’origine dell’ipocrisia di alcuni al PRESENTE, che quelli che appoggiavano questi atti in quel momento, perché eseguiti da anarchici, chiaro, appoggiavano le lettere-bomba che arrivavano alle ambasciate e ferivano gli impiegati, ma si scandalizzano ora quando sentono che NOI, gli eco-estremisti, feriamo civili o impiegati ugualmente, cosa che la FAI ha fatto qualche tempo fa. Di che cosa si tratta allora? Per tutti quelli con il “doppio-viso ben posto”: non ricordano per caso che anche le CCF hanno ferito un impiegato di un corriere espresso ad Atene nel novembre del 2010? (5). Pur essendo tanto “diligenti” da avvisare la polizia prima di detonare l’esplosivo affinché i nemici potessero essere “sgomberati”. È che, qualunque attacco con esplosivi o con fuoco, un attacco armato, che ha anche la “sorte” ricercata, non può garantire la sicurezza dei civili e benché l’obiettivo da attaccare sia pienamente studiato, l’elemento inaspettato può sorprenderci.

III. Mani anarchiche con sangue di “innocenti”

Dopo avere letto questo, magari alcuni diranno che gli anarchici moderni sono esenti da feriti o morti “non necessari” in confronto a noi, e allora che tacciano di diffamarci. Ma basta solo lasciare dietro l’amnesia “conveniente” per vedere che gli anarchici moderni (come noi) hanno nelle loro mani sangue di”innocente”(come alcuni ignoranti richiamano all’odiosa società civilizzata). Portano con sé feriti o morti “appesi” nelle loro coscienze (o magari oramai no), questo per tutti quelli che oggi ci tirano merda e si lamentano dei feriti e i morti che abbiamo causato in Messico. Per caso non ricordano il postino ferito con un pacco-bomba contro il Sottosegretariato del Sistema Penitenziario nel 2012? (6). Benché l’atto non sia stato rivendicato, è evidente che rispondeva a un atto stile “propaganda del fatto”. È i 12 lavoratori con bruciature per l’incendio di una cantina di Iztapalapa rivendicata dalle CCF-Messico nello stesso anno? (7)

Solo nel secondo caso le CCF messicane affermarono che la loro intenzione non era danneggiare civili, ma anche così, la pelle sciolta dei salariati di detta cantina di prodotti d’igiene personale (8), rimane permanente. Noi naturalmente NON condanniamo questi attacchi con i rispettivi danni collaterali (in più, in quel momento ci hanno rallegrato). Lo usiamo solo come esempio per chiudere le bocche della “nuova scuola” in Messico che ci critica per i nostri metodi attuali, pensando che ai gruppi anarchici moderni li caratterizza la “nobiltà”, la “pulizia” nel loro agire, ma si sbagliano totalmente.

La stessa cosa si può dire a certi anarchici che continuano dall’altra parte a tirarci merda in Cile. Anarchici che si credono moralmente superiori (alcuni) presumendo che nella loro storia contemporanea non ci sono feriti o morti “non necessari”, credendosi grandi “rivoluzionari” e catalogandoci di “contro-rivoluzionari”, come se il termine ci spaventasse. Apprendendo che nell’attentato contro Landerretche,la figlia piccola ha avuto un trauma acustico, ha tacciato di “irresponsabili” il clan fratello delle ITS-Cile. QUANTO DOPPIA MORALE SCHIFOSA!

Per caso non ricordano le persone con arti amputati e gravemente feriti prodotto dall’attentato nella metro, nel 2014, a Santiago, e perpetrato, dalle CCF-Cile? (9). Per caso si sono già dimenticati dell’indigente morto per la detonazione di un estintore lo stesso anno, incluso alcuni libelli con certe “domande” anarchiche? (10), Oh diranno che i feriti ed il morto è stato un montaggio?

Questo è anche per te Joaquín García, che ti sei scagliato contro i nostri complici che hanno messo il loro volto nel sud del continente(11). Hai vomitato la tua bile e sputato la tua merda di sinistra-rivoluzionaria, che è merda schifosa. Ascolta, tieni a mente che manco 200 esplosioni “insorte” in Cile hanno potuto causare  l’impatto che 1 solo pacco-bomba dell’Orgogliosa “Orda Mistica del Bosco” ha prodotto. Credi che la minaccia eco-estremista sarà fermata dalle tue sterili chiamate alla “comunità anarchica” affinché c’escludano dai suoi circoli? Sti cazzi! Né i migliori procuratori, né i più qualificati carabinieri, né gli esperti in “intelligenza”, né i periti, né le camere di sicurezza, né i mezzi di comunicazione che emettono bugie, né le nuove leggi contro il “terrorismo individuale”, né incolpando i detenuti che sono stati arrestati per le esplosioni al loro passaggio, molto meno i “rivoluzionari”, nessuno ci fermerà, perché il seme è già germinato. Possono recidere l’albero ma le sue radici persisteranno, che sia chiaro! Cosicché è meglio che inventi un’altra strategia Joaquín, perché scrivere lettere dalla tua cella, non daranno risultati favorevoli contro noi -i “contro-rivoluzionari.” Ma sai già, che la cosa che sai fare meglio è picchiare gli anziani, è manco sai fuggire. Quando esci dalla galera magari contattiamoci, affinché tu possa picchiare l’hippie senile di Zerzan. Vedrai che sarà sicuramente facile picchiarlo e incontrarlo con la sua bicicletta nei parchi dell’Oregon.

Dopo questa parentesi, terminando, affermiamo che l’unico gran problema ora, è che molti criticano il nostro agire perché, noi, gli eco-estremisti, ci rallegriamo delle ferite indiscriminate che abbiamo causato, non chiediamo perdono a nessuno per quello che abbiamo fatto, dunque non siamo soggetti a niente, né a un’organizzazione più grande (come nel caso della FAI, in cui, se qualche aderente, faceva qualcosa di contrario ai “valori generali” era criticato severamente), non siamo schiavizzati a valori morali umanisti, né ad una posizione politicamente corretta che ci dica come si devono fare le cose e “come non devono farsi”. Ci districhiamo nell’attacco con piacere, godiamo al sapere che il nostro pacco-bomba, il nostro esplosivo o il nostro incendio ha ferito o messo in pericolo più di uno,un sorriso si affaccia con l’esecuzione del nostro obiettivo dopo avere assestato la pugnalata assassina o ascoltato l’assordante sparo mortale, questo, questa è una GUERRA contro la Civiltà, non è un puerile gioco di bambini.

ITS non si ferma davanti a nulla, con noi NON ci sono chiamate di avvertenza dopo avere posto l’esplosivo, come l’hanno fatto le CCF in Grecia. Lo detoniamo e via. Con noi non ci sono considerazioni verso la società, ci dimentichiamo degli standard nobili di “non ferire innocenti”, e c’inorgogliamo che questo metodo si sia esteso e che altri lo stiano facendo loro. In fin dei conti,tutto questo, è per l’annichilimento della morale progressista, per il fatto di ballare allegramente sul cadavere putrefatto dell’umanesimo disgustoso.

IV. Parlando di specificità della metodologia

Che cosa è l’invio di un pacco-bomba se non un metodo indiscriminato e selettivo di attacco?
Ci sono esempi su questo per affermarlo, un pò come la “fortuna” ricercata in ogni attacco.

ll metodo del pacco-bomba da fastidio apparentemente più per l’aspetto indiscriminato che quello selettivo, perché il terrorista non può sapere in maniera certa, chi aprirà il plico, se l’obiettivo ricercato o qualcuno che è incrocia durante il suo tragitto.

Il metodo era indiscriminato quando un lavoratore universitario aprì il nostro primo pacco-bomba nell’aprile del 2011. Il lavoratore invece di consegnarlo al nanotecnologo al quale andava diretto, decise di aprirlo, rimanendo gravemente ferito e guercio. (12)

Fu selettivo quando i due tecnologi del Tec di Monterrey lo aprirono nella comodità dell’ufficio, ed esplose, lasciandoli gravemente feriti nell’agosto del 2011. (13)

Fu selettivo allo stesso modo, quando il rappresentante della visitaduría (chi accoglie i visitatori Ndt) dei Diritti umani aprì l’esplosivo, ferendolo nel Luglio del 2015. (14)

Fu indiscriminato e selettivo contemporaneamente, quando l’allevatore del Consiglio Nazionale Agropecuario, aprì il pacchetto insieme alla segretaria, ed entrambi furono feriti, nel novembre del 2015. (15)

Fu tremendamente indiscriminato e selettivo quando Landerretche aprì il suo regalo nella propria casa e la detonazione ferì lui, sua figlia e la sua domestica, nel gennaio di quest’anno del 2017. (16)

E che cosa dire degli altri pacchi-bomba che non sono stati nostri? Certamente hanno avuto lo stesso fine. Hanno ferito o no l’obiettivo portandosi “tra le zampe” gente “innocente”, “lavoratori indifesi” e “civili”, che non hanno a che fare con l’obiettivo da colpire. Potremmo citare gli esempi della FAI in Italia nel 2003, ma per non andare lontano, l’esempio della segretaria del FMI ferita a Parigi alcuni giorni fa (17) è la schiacciante prova di questo.

Finiamo con questo affermando che è inevitabile pensare di non poter lasciare illesi i civili usando questo metodo, gli anarchici umanisti che criticano tanto gli attacchi indiscriminati e selettivi degli eco-estremisti dovrebbero pensare questo a fondo e non solo parlare per parlare.

V. Silenziosi per il momento…

È chiaro che dopo che si è saputo che un gruppo delle ITS era il responsabile del favoloso attentato contro il capoccia della medusa Codelco, molte cose sarebbero cambiate. Soprattutto quando si è saputo che ITS ha avuto la sua origine in Messico e che le sue attività si erano estese rapidamente in Cile, Argentina e Brasile. L’Interpol ha raccolto già su internet tutte le info sulla nostra Mafia, questo è più che ovvio, magari stanno cercando di trovarci, e siamo sicuri che hanno dato una “tirata di orecchie” al governo messicano per aver “permesso” che si arrivasse a questo punto. Sui giornali cileni abbiamo sentito una sociologa esperta in sicurezza dire che, “se c’è stata una scalata di violenza di uno stesso gruppo (ITS) c’è un problema serio col sistema di intelligenza”, che risata, ha indovinato…

Per questo motivo che c’è un grosso sforzo dei mezzi di comunicazione, come dei governi per occultare quello che pubblichiamo e rivendichiamo, e questa non è la nostra paranoia. Perché allora occultarono l’attentato contro la stazione dei bus di Plano Piloto rivendicata dalle ITS-Brasile in gennaio? (18). Fu perché nella stessa zona il clan fratello detonò la sua pentola a pressione nel parcheggio del centro commerciale Conjunto Nacional in agosto nell’anno passato? (19).

Perché allora i mezzi cileni non hanno detto nulla di quello che la “Orda Mistica del Bosco” ha dichiarato nel ventitreesimo comunicato, pubblicato un mese dopo il suo attentato terroristico? (20). Perché allora i giornali non fecero un banchetto morboso, come di abitudine, con la notizia dell’assassinio del vicerettore del Tec di Monterrey, rivendicata da nuovo gruppo delle ITS nel nord del Messico in marzo? (21). O per caso, i tre attentati sono “casualità?” NON È CREDIBILE.

Sia come sia, ITS non si ferma, continueremo a dare fastidio contro la civilizzazione, la sua effimera artificialità e la sua asfissiante tecnologia, eludendo i suoi noiosi valori morali, e violando le norme legali imposte, come da qualche tempo abbiamo fatto. Perché “il guerriero nella sua essenza, è condannato a proseguire”.

I nostri antichi ci hanno insegnato a trasformarci in animali in agguato, ci hanno trasmesso la gloria per togliere una vita e generare ferite, c’incoraggiano al confronto e c’aspettano nel mondo dei morti orgogliosi di avere continuato con la guerra ancestrale, per avere vendicato la Terra.

 “Per persone come te, esistono persone come me.

Per persone come me, cadono persone come te nella fossa, coglione”

PM

Forza e complicità agli incendiari della Finlandia e della Germania, per i criminali nichilisti dell’Italia, per i caotici dell’Argentina, per i trasgressori del Brasile, e per gli indiscriminati del Cile. Che sappiano che i loro atti e le loro parole incoraggiano la potenza dello spirito guerriero.

Con la Natura Selvaggia dal nostro lato:

Individualisti Tendenti al Selvaggio- Chihuahua

-Banda Desertica

Individualisti Tendenti al Selvaggio- Stato del Messico

-Uroboro Silvestre

-Setta Pagana della Montagna

Individualisti Tendenti al Selvaggio- Torreón

– Clan occulto Punta di Selce

-Gruppuscolo Furia di Cachiripa

Individualisti Tendenti al Selvaggio- Città del Messico

-Circolo Eco-estremista di Terrorismo e Sabotaggio

-Mafia Eco-estremista/Nichilista

-Clan di Popocaliztli

Individualisti Tendenti al Selvaggio- Jalisco

-Banda Ferale Delinquenziale

 

_______

(Messico) Venticinquesimo comunicato delle ITS: Rivendicazione dell’assassinio di Luis Arturo Torres García

L’Istituto Tecnologico di Studi Superiori di Monterrey, meglio conosciuto come Tec di Monterrey, è in lutto, domenica scorsa in un supposto tentativo di furto, il vicerettore della menzionata casa di studi privati, Luis Arturo Torres García è stato assassinato nella città di Chihuahua (1).

Lo stato settentrionale di Chihuahua è di per sé un posto di estrema violenza, dove gli assassini per diverse ragioni si contano a decine, in realtà, l’ultimo fine settimana in tutto lo stato si sono  registrati una cosa come 20 assassini (2).

La società “settentrionale” è corrosa dalla violenza, la criminalità è vista come un lavoro in più, la facilità di ottenere una pistola per  le strade è ridicola, e la morte, la morte fa la ronda in ognuna delle piazze pubbliche e nei posti più insospettabili.

Siamo il riflesso di questa società, siamo il viso perverso di tutta questa civilizzazione. L’oscurità urbana e rurale nella sua più realistica espressione ci ha partorito, siamo cresciuti in mezzo ad un campo di guerra, dove il sangue si coagula nell’asfalto, e dove i bossoli sono sparsi senza che le persone si sorprendano.

Siamo la cruda realtà nell’era moderna, ma siamo anche il riflesso degli antichi nomadi che serpeggiavano tra queste strade, scalzi sotto il sole bruciante del deserto. Siamo l’infrazione ai colonizzatori e la risposta violenta contro di essi. Siamo il coyote e il cervo, le aure e le spine del mesquite, il fiore della biznaga e le montagne di marmo, il freddo che brucia in inverno e, il sole insopportabile in estate, siamo la grande polvere, siamo Natura Selvaggia e come lei ci comportiamo.

Non abbiamo nessuna aspirazione nel collaborare con questo sistema, non abbiamo voglia di essere un alienato in più in questa farsa civilizzata, disprezziamo l’alieno, l’artificiale, e se usiamo la tecnologia, è solo per rivendicare i nostri atti, solo quello, non apparteniamo a nessun “movimento” né vogliamo essere “coerenti” con certe dottrine politiche.

La difesa estrema della Natura Selvaggia esige sangue, ferite, terrore e morte, è per questo motivo che per mezzo di questo testo, rivendichiamo la piena paternità dell’assassinio di Luis Arturo Torres García nella domenica di 26 febbraio. Il “molto devoto”nella schifosa credenza cattolica, usciva con sua moglie dal tempio di San fe, quando l’abbiamo intercettato dandogli la morte. Abbiamo dovuto portare via  la borsetta di sua moglie affinché non chiedesse aiuto. Il fatto è stato visto come un furto, e noi lo smentiamo in questo testo.

Torres, è il professionista per eccellenza, vicerettore del Tec di Monterrey, laureato in sistemi informatici, e candidato a Dottore per l’Università della Cantabria, Spagna (3). Oramai non esiste più, l’abbiamo cancellato con un solo colpo esploso da una pistola di grosso calibro.

Con questo attentato, noi, la Banda Desertica, siamo presenti in Chihuahua come un altro gruppo degli Individualisti Tendenti al Selvaggio (ITS).

Pensavate che la Mafia Eco-estremista si sarebbe fermata nella sua espansione? Essendo riusciti a estendere le nostre reti verso il Cile, Argentina e Brasile, e dentro il Messico, come Città del Messico, Stato del Messico, Jalisco e Coahuila, gli altri stati non potevano essere l’eccezione. Che non si stupiscano se uno di questi giorni un altro gruppo delle ITS sorge in un altro luogo vicino o lontano.

Siamo sicuri che la società e le autorità chihuahuensi non hanno la minima idea di cosa è il nostro gruppo terroristico internazionale che opera ora nella sua capitale. Li incoraggiamo a leggere un po’ su noi affinché sappiano che cosa affrontano.

Una marea di camionette è dispiegata, in un continuo “chiedere” nelle colonie confinanti,per la ricerca dei responsabili dell’attentato, tormentando le persone, e cercando un ago in un pagliaio (4). In questo testo diciamo loro, sapendo che ci odiano, che l’attentato che abbiamo commesso è stato un grosso colpo per l’opinione pubblica e i ricchi del Tec ma puttana madre, che provino a prenderci, acchiapperanno il più stupido, perché noi siamo già lontano, figli di puttana.

Magari per il “distintivo” in Messico che segue il caso delle ITS, questo può suonare familiare: un solo sparo nella testa contro un professionista riconosciuto? Suona come l’attentato contro Méndez Salinas nel 2011 a Morelos, non pensate? (5)

Che i cani cerchino e ricerchino, voi sapete che TUTTO quello che lavora nelle crisalidi del progresso, in questo caso il Tec, è un potenziale obiettivo.

Inoltre, le ITS avevano già colpito questa “casa studi”, il 19 aprile del 2016 quando una bomba esplose in una delle entrate del Tec di Monterrey -campus Città del Messico (6). Il 3 febbraio dello stesso anno quando vari esplosivi furono attivati nel campus Atizapán e nelle “chiamate”del “Tec Suits” (7); l’attentato più forte, l’8 agosto del 2011, quando un pacco-bomba ferì gravemente ad Armando Herrera Corral e Alejandro Aceves Lopez. Devono sapere che l’incubo non è finito (8), e che perfino dopo 5 anni da questo fatto, continuiamo ad avere voi come obiettivo, perfino fuori dal centro del paese.

Questa è una morte in più per la storia delle ITS. L’avevamo già detto, ci saranno più assassini e lo stiamo rispettando! (9).

Con la lima ancora macchiata di sangue:

Individualisti Tendenti al Selvaggio- Chihuahua

-Banda Desertica

_______

(Messico) Ventiquattresimo comunicato degli Individualisti Tendenti al Selvaggio

Che brucino tutti. Tutti e tutte. Tutti i miserabili membri della civilizzazione. Tutte le infrastrutture che si espandono in questa bella Terra.

Che brucino allo stesso modo tutti, donne e uomini, studenti e disoccupati, casalinghe e impresari, benestanti e precari, senza nessuna differenza di colore della pelle, classe sociale, genere. In fin dei conti  sono tutti degli iper-civilizzati, enti vuoti, miserabili borse in carne ed ossa che deambulano senza pena né gloria, tutti con un carico di peso doloroso di un’esistenza effimera ed assurda.

Bruciamo tutti quelli che possiamo, bruciamo tutto quello che vogliamo, una passione perniciosa per l’incendio, incubi incivilizzati fatta realtà sotto l’oscuro cielo, individualisti in guerra, eco-estremisti amorali, nichilisti assetati di vendetta, unici affini di sangue, incendiamo.

La mattina del 14 di febbraio abbandoniamo un ordigno incendiario dentro un autobus con direzione della metro Rosario. L’ordigno “ha fatto il suo” all’altezza del municipio di Tlalnepantla, Stato del Messico.

Se non fosse stato per gli eroi-civili che sono intervenuti, il nostro fuoco avrebbe consumato la totalità di questo maledetto macchinario. Si sono prodotti sono alcuni danni, per ora, non importa, il nostro sguardo continuerà a osservare la civilizzazione e la sua schifosa cittadinanza.

Complicità con la Mafia delle ITS,animo Clan occulto Punta di selce, Gruppuscolo Indiscriminato, Setta Pagana della Montagna, avanti Società Segreta Silvestre, forza per gli eco-estremisti dell’Orda Mistica del Bosco dopo avere distrutto le carni del loro egoico obiettivo.

Complicità con la vendicativa Cellula del Fuoco Selvaggio.

Che il fuoco si estenda nella schifosa urbe!

Che il fuoco si estenda in zone rurali e nell’intravedere tracce di civilizzazione!

Individualisti tendenti al selvaggio-Stato del Messico

-Uroburo Silvestre

_______

(Cile) Ventitreesimo comunicato delle ITS: Orda Mistica del Bosco

È passato poco più di un mese da quando il nostro regalo esplosivo detonando ha ferito la canaglia di Óscar Landerretche. L’avvocato economista, progressista e di sinistra (risulta che questo “tipo”, era militante del Partito Socialista) (a) e diplomato in una delle incubatrici del progresso e di eccellenza come l’Università del Cile, è stato meritevole di tutta la nostra Vendetta Selvaggia.

E benché le sue ferite questa volta siano state fisicamente minori, dovute a circostanze casuali al momento di aprire il pacchetto (b), sappiamo, questo sì, che emozionalmente le conseguenze sono state tremende tanto per lui come per il suo circolo familiare.

A “causa” del nostro inedito, originale e abile attentato (che ha conquistato l’interesse della stampa a livello nazionale ed internazionale) (c), molte cose sono state dette, alcune molto spiritose, altre non tanto. Si è detto che il nostro pacchetto fu un attentato di “falsa bandiera”, ci hanno diffamato, ci hanno sottovalutato, ci hanno trascurato, si sono inorriditi, si sono offesi, etc., etc., etc.

In seguito a tutte queste bugie, critiche e altro, abbiamo deciso di pronunciarci pubblicamente. Gli Individualisti Tendenti al Selvaggio sfruttano e sfrutteranno qualunque istanza per diffondere e fare notare la loro presenza, non abbiamo problemi con questo. Allora, iniziamo:

I.Atto ripudiabile, reazioni varie

-Ovviamente non speravamo in nessun modo nella classe politica e la popolazione in generale, e sapevamo che si sarebbero spaventati con il nostro attentato Selvaggio. Per questo motivo che la presidentessa Michelle Bachelet, ha affermato” che era un fatto molto “ripudiabile” (d) fino ai suoi discepoli e i suoi non discepoli che hanno fatto dichiarazioni, condannando energicamente l’atto (e), e tutto questo  da noi era molto sperato.

-Una delle reazioni che ci hanno fatto molto ridere, è stata quella del “partito ecologista verde” (f). Questi hippie drogati hanno la faccia da culo nel voler dettare le norme “ecologiche” per agire. Per quanto vogliano che la loro “ecologia” non sia vincolata alla nostra Ecologia, questo non accadrà. Perché noi SI siamo Ecologisti, ma estremisti, quelli che sono impegnati in una guerra all’ultimo sangue per la Natura Selvaggia. Il loro “movimento ecologico” e le loro regole non ci interessano, su esse caghiamo e pisciamo..

Certo, continuino ad andare avanti con il loro fagotto, mettendo cartelli o gridando con i megafoni, noi, dalla nostra parte, andremo avanti con la Guerra…

Se i nostri attentati contribuiscono, che tutta la spazzatura ecologico-sociale, si criminalizzi, geniale, avremo preso due piccioni con una fava.

Voi non sapete chi è stato? Perché affermano che la bomba, fu un gioco da bambini?

Se è stato un gioco da bambini, potete fare voi allora qualcosa di più grande? Sicuri che non ci sono i responsabili nelle vostre file? AHAHAH! (g).

Un’altra reazione che è in linea (ma questa più schifosa e noiosa), è un comunicato firmato da una decina di associazioni sociali-ambientali, apparse in blog ugualmente schifoso (h), del quale non vale la pena dire molto, a parte che malediciamo tutte le loro lotte pacifiste e sociali in “difesa” della terra. Speriamo che questo movimento soffra tutta la criminalizzazione possibile, e che la repressione dello “stato” (concetto comune tra essi) non lasci loro respirare.

-Alcuni si sono fatti il segno della croce sperando fosse un fatto isolato (i), non hanno né idea, né s’immaginano la voglia che percorre i nostri corpi per assestare un altro colpo. Questo sarà quando meno se lo aspettano, contro di quelli che meno se lo aspettano, non sarà domani, MA SARÀ. I cavi positivi e negativi sono pazienti, e aspettano il prossimo contatto…

-Il presidente della Corte Suprema ha detto che il nostro attentato fu “di una gravità tremenda, che può cambiare la storia delittiva e politica in Cile” (j), ahahaah coglioni. Abbiamo evidenziato come con semplici materiali, si può avere la capacità di mettere in scacco un paese intero (e non stiamo esagerando). La frase del miserabile di sopra lo ratifica.

È questo è il punto, dove incoraggiamo gli individualisti di azione a saziare i loro più profondi desideri, senza essere frenati nell’avere alla portata mezzi più sofisticati. Ragazzi eccitati d’azione questa è una guerra e nessuno la ferma!

-Alcuni ceffi “esperti” in controcultura ci hanno ignorato e sottovalutato (k), parlavano della nostra mancanza di ortografia, che “non era un linguaggio professionale di guerriglia urbana”, che non eravamo in linea nel difendere il “paese” e “lottare” per l’ingiustizia, tra le altre cose.

Primariamente, si suppone che uno di essi è un sociologo che si “dice” scrittore, afferma di non conoscerci,ma non ci riguarda che non sappia di noi.

Non giustifichiamo i nostri “errori” ortografici, tentiamo di scrivere il più possibile bene. Siamo sicuri che si riesca a capire quello che vogliamo esprimere, e la cosa più importante è che ci capiscono i nostri complici e alcuni affini che “camminano” tra noi. Speriamo che questo testo esca puro di difetti ortografici, perché ci lascino in pace.

Ripetiamo e spingiamo quello scritto nella nostra rivendicazione del 13 di gennaio: non siamo pazzi, perché abbiamo attentato con i nostri sensi al 100 per cento, molti ci chiamano “pazzi” o “dementi”, perfino il tipo sopra lo afferma, ma a parere dello pseudo-scrittore, esso non si è reso conto della nostra lucidità.

Affermare che vogliamo “guadagnare la simpatia delle ITS-Messico” è una stupidità che riflette solo la sua ignoranza assoluta. Buono, non ci può aspettare nulla di che, da un tipo che crede che si sia trattato di un attentato di “ultra – destra” (ne parliamo più avanti).È che ha la mente atrofizzata dalla lotta di classe e altra merda progressista.

Non abbiamo problemi a usare la sua stessa tecnologia per attaccarla e per diffondere il nostro pensiero, non abbiamo problemi morali con questo. O come credono che i nostri antichi nativi attuassero la loro terribile guerra agli invasori? Brandendo le stesse armi moderne chiaro!

Sembra che la sua diagnosi professionale sul nostro clan abbia sbagliato (come hanno sbagliato le vendite del suo libro, da cui, allo stesso modo devono “arrivarci” i crediti di propaganda) sul fatto che non abbiamo reti per rifornirci o nasconderci. Ti comunichiamo brutte notizie, camminiamo dalle tue parti, dovresti essere più accorto uscendo dall’edificio in Marchant Pereira 1925, providencia. Ti abbiamo visto uscire con quella puttana di tua madre!

Dicono che siamo un gruppo di adolescenti per il nostro linguaggio colloquiale ,idioti affidabili, già tutti coglioni hanno visto che siamo adolescenti, ebeti! Ahahha. Esperti di merda che non capiscono un cazzo.

A questi due, raccomandiamo di lasciare le loro esperienze da un lato quando è il momento di parlare delle ITS, poiché noi non coincidiamo con nessuno dei vostri parametri, né nelle vostre regole predisposte. Siamo una complessa ed ermetica orda di Selvaggi contro-rivoluzionari, misantropi, Nichilisti, malavitosi… Ah, e  adolescenti naturalmente, capito?

-Uno scienzato “politico” che parla a nome dell’anarchismo (l) (senza almeno esserlo), ha vomitato alcune dichiarazioni molto concorde al suo rango, cioè merda. Ha iniziato mentendo sfacciatamente, dicendo che gli anarchici non sono parte di un movimento violento. Sembra che questo tipo abbia solo letto León Tolstói e gli anarco-cristiani. E la cosa più spiritosa è che alla fine pretende di insultarci catalogandoci come le sette sataniche, crede che il tacciarci di mistici sia per noi un’offesa, tutto il contrario. Imbecille, basta solo leggere il nostro nome. Più sopra dice che il “nostro” è un “ecologismo di Al Qaeda”, ohhhh sei passato agli elogi.

II. Alla caccia degli eco-estremisti

Il giorno dopo l’esplosione del pacco-bomba, in una riunione dell’ultima ora si incontrano tutti gli alti comandi della polizia e la “intelligenza” cilena (m). I responsabili della sicurezza dello stato si afferrano la testa, si domandano che, com’è stato possibile che un gruppo internazionale con una “storia” ci abbia propinato un attentato tanto originale? La risposta è semplice, e come l’hanno affermato altri complici: siamo la MINACCIA INVISIBILE, stiamo in agguato aspettando il momento preciso per affondare i nostri canini. Cospirando nelle ombre, col suono dei grilli e con la luce della Luna dalla nostra parte.

Come c’era da sperare, emettono le loro sterili minacce dicendo che “presto ci prenderanno”, che la “cittadinanza confidi nelle istituzioni”, sti cazzi!

Da parte sua la procura incaricata di investigare per gli attentati esplosivi comincia un intenso lavoro di raccolta d’informazioni (n) dove recuperare materiale genetico fino a riesaminare le telecamere di sicurezza. Le dichiarazioni dei pubblici ministeri denotano che sarà complesso trovare le nostre “tracce”. Affermano che si tratta di un’azione abbastanza pianificata e sofisticata. Da questo rostro dichiariamo: d’accordo, continuino a cercare materiale genetico (o), a rimarcare le telecamere di sicurezza (p), a ricontrollare centinaia di nomi, continuino ancora, assicuriamo che non troveranno nulla di prezioso.

III. Di cospirazioni, false bandiere ed ultradestra

Entriamo in questa maniera pienamente all’ultima fase dopo un attentato tanto pubblico quanto il nostro. Dato le inutili risposte e l’inefficienza delle indagini per arrestare i responsabili del fatto, ovviamente incomincia il discredito in accuse come quello di essere “montaggio dello stato”, e teorie cospirative varie.  Occorre dire che da questo principio, alcuni imbecilli ci accusano di essere “l’artificio del potere”.

Uno dei principali teorici della cospirazione non è che lo stesso bastardo che abbiamo ferito, in alcune dichiarazioni per una rivista della sua impresa (q), che s’incarica di dare potere a quello che sussurrano gli ignoranti di sempre.

L’infelice scettico della nostra esistenza, diffida se realmente, siamo quelli che hanno rivendicato le sue ferite. Inalberandosi tra le solite spiritose teorie, in cui afferma che l’atto fu una “facciata”, di che cosa? Non lo dice mai.

E se, in realtà hai infastidito persone come noi, quelli che non sono disposti a lasciare passare come se niente fosse il danno alla Terra che causa l’impresa che presiedi, per questo motivo scriviamo questo e ci vantiamo delle tue ferite. E sì che sai molto bene a che si devono quelle croste nel tuo corpo, lo sai molto bene…

È lo stesso, che la notte dell’attacco, spunta fuori con un enorme viso da vittima (r), mostrando le sue bende, (che meritavano di adornare senza dubbio la testa o un occhio), facendo la faccia cattiva e dando dichiarazioni “potenti.” Il nostro regalo è stato molto violento, ma non ha avuto un briciolo di vigliaccheria. E cosi che siamo riusciti a cambiare la tua fottuta routine familiare e il tuo miserabile stato emozionale (s). Hai avuto “fortuna” (e molta), le prove prima dell’attentato con quel tipo di polvere da sparo di fosforo e con molta meno quantità hanno avuto un’esplosione molto forte!  Neanche il nostro messaggio nascosto nella “presentazione” del pacco ti ha dato l’avvertimento di pericolo , poiché ovviamente hai voluto aprire il “regalo” e leggere con interesse il libro sul “settore minerario” che ti aveva inviato il collega della FCFM, ahaahah, povero ingenuo.

Molti hanno sottovalutato la potenza dell’esplosivo, dicendo che il recipiente “era molto piccolo” che “era molto poca la polvere da sparo”, o che “quella polvere da sparo produceva solo incendi?” (t), e che “cercavamo solo l’interesse della stampa.” Quest’ultimo dato è certo, non neghiamo che abbiamo voluto che tutti parlassero delle ITS, ovviamente volevamo propagare il nostro discorso, ugualmente come la rivendicazione spontanea, ma in primis era ferire più possibile l’obiettivo.

Il presunto basso potere distruttivo dell’ordigno esplosivo è smentito dalle nostre stesse prove passate, e perfino lo stesso pubblico ministero che conduce l’indagine, riconosce che “il pacchetto avrebbe potuto avere conseguenze molto più gravi” (u). Le fotografie che gli sbirri hanno preso dal foro prodotto nella cucina e le finestre rotte evidenziano tutto questo.

Alcuni politicanti del governo (e anche no) come sempre nel ruolo vittimista, ipocrita e pestilente hanno inalberato la teoria che il nostro attentato fu eseguito da gruppi di “ultradestra” (v). Questi miserabili hanno una specie di trauma con l’esplosione delle bombe. Apparentemente ogni esplosione ha il ricordo del bombardamento alla moneda nel 73, e al nemico numero uno, un certo Pinochet. Devono capire che non c’è ne frega un cazzo della “legge del rame”, la “legge dell’oro”, o qualunque altra legge. L’unica cosa che c’interessa è restituire un po’ del danno causato alla Terra, con imprese come la Codelco e altre.

Altri hanno discusso, più enfaticamente, le nostre “vere motivazioni” dicendo senza peli sulla lingua che siamo una “cospirazione di non so che cosa”, cosa già affermata. In un reportage TV (nota t) portano a prova questo.  Sebbene, questo reportage sia abbastanza completo- nel riportare gran parte della storia delle ITS dal 2011 a ora-, tutto rimane insozzato dall’idea cospirativa che espongono. Notasi che hanno prodotto l’accertato lavoro giornalistico copiando il nostro comunicato (w) e in quest’occasione come una copia scaricata. Perfino un’altra nota giornalistica mette in dubbio il nostro attentato, inclusa l’esclusione della nostra partecipazione all’attentato (x) e si basa sul fatto che il “regalo” fu inviato da chilexpress e non da correos de chile. A loro cosa importa da dove è stato fatto o no l’invio, o se è rimasto “fermo” per un giorno intero, per caso non gli bastano le immagini allegate nel nostro comunicato?

Tutte queste diffamazioni e accuse di montaggio della verità non ci sorprendono, sappiamo come funzionano i mass media, e questo non ci spaventa. Non faremo le vittime accusando i media di mentire. Scriviamo queste parole per evidenziare che avanziamo per il sentiero Egoista in difesa estrema della Natura Selvaggia. Noi andremo avanti cagando sull’intelligenza poliziesca, gli esclusivi pubblici ministeri sono una BURLA!

Riappariremo e avanzeremo, dove meno se lo aspettano, per il momento questo deve essere chiaro. E dopo vedremo se quando torniamo, ci sono gli stessi ignoranti di sempre che ci definiscono un “montaggio”.

IV. Il capoccia rivoluzionario colpisci-antichi

Com’era da sperare, non tutte le reazioni “escono” della stampa, né da collettivi sociali o di politici, no! Mancavano le reazioni dei rivoluzionari anarchici, offendendo e attaccando quello che noi siamo e difendiamo (y). È la volta del prigioniero rivoluzionario Joaquín García che ci menziona, con riferimento al nostro attentato in un testo postato in vari blog di tendenza contrainformativa-antiautoritaria-amen.

Affermiamo un’altra volta che non abbiamo problemi con chi ci critica o attacca. Dalle nostre vette, siamo abituati a questo, è in più, ci piace leggere le critiche (siamo un po’ masochisti, questo è certo). Se osano buttarci merda,  devono però tenere in conto che noi la restituiamo sempre, e in maniera più fetida.

In realtà questo prigioniero non dice nulla di nuovo, è sempre la stessa solfa; con la loro morale degli attacchi, la coscienza rivoluzionaria e altro, quando capiranno che noi non siamo “rivoluzionari”, né c’interessa la “rivoluzione?”

Questo concetto è completamente obsoleto, non ha al presente nessuna validità, chi crede nella “rivoluzione” e la pretende, deve discuterne seriamente i propositi. Deve impuntarsi nel qui e ora, darsi una sveglia nell’idea che non siamo oramai nel secolo XIX, e farsi un esame del sangue per escludere una malattia neurologica.

Il nostro attacco non ha regole, né morale né niente di tuo Joaquín, perché continui a scrivere dei nostri metodi se abbiamo “una differenza irreconciliabile tra i distinti pensieri?” (come dici) basta, no?

Questo pazzo “detesta fino alla repulsione “ il nostro discorso ma applaude, ammira e saluta il nostro attentato. Che cosa?! Questa dichiarazione riflette solo la sua compiacenza totale. Non è meglio che non saluti le azioni dei nazisti che tanto odia? Di essi allo stesso modo detesta i discorsi ma non saluta i loro attacchi? Che raro…

Si distanza dal nostro misticismo, e alle nostre credenze che definisce assurde, ma un momento: ci si stava dimenticando che quello che questo tipo difende è la cosa “più” centrata, “logica” e “coerente” della terra. Per favore, non incominciamo a parlare di cose assurde che perdi sicuramente, prigioniero ri-arrestato.

Che lo sappia, le nostre credenze pagane le portiamo avanti col massimo orgoglio, la misticità dei nostri antenati le facciamo proprie e li riviviamo. Esaltiamo tutto il Selvaggio e l’Occulto. Dichiariamo senza peli sulla lingua che la Natura Selvaggia è la nostra autorità, perché sta sopra di noi e su tutto nella Terra. Lei è quella che detta i nostri passi, è quella che afferma quando arriverà la nostra ora.

Non sappiamo perché disturba tanto a questi anarchici la nostra misticità o in realtà lo sappiamo; è per il loro scioccante e schifoso ateismo occidentale che tanto difendono quanta regola d’oro dei ”senza regole”; come una prostituta afferrata al cazzo del suo cliente, questi anarchici non si separano manco un po’ dalle loro radici derivate dalle immagini illustrate.

Sai già, a proposito, che è meglio continuare a buttare merda sugli antichi, che tentennare con il “vecchio”: apparentemente in quel momento ti sei dimenticato di tutta la noiosa “morale rivoluzionaria” con la quale la tua bocca si blocca. Che “brutto“ vedere che qualcuno invia una bomba a casa di qualcuno, cui non importa della famiglia..ahiahia! Che non succeda che te abbia pestato dei vecchi malati che ti supportano!

Ora capiamo perché la tua aggressione l’hanno lodata tutti quelli che ci tirano oggi merda, tutta questa merda di sinistra pestilenziale. È perché la tua azione è stata una  “testata morale-rivoluzionaria” perpetrata per l’ideologia “non -assurda” che difendi…fanculo.

V. Terminiamo

Per terminare con questo comunicato, vogliamo dire solo un’altra cosa:

La minaccia dell’Eco-estremismo nel Sud è più occulta che mai, il nostro attentato è solo una favilla dal falò che afferriamo. Benché i nostri nemici vigilino e si difendono, si nascondano o magari si dimentichino di questo, noi avanziamo, osservandoli, spiandoli per causare più feriti, più terrore, più sconcerto, e nel migliore dei casi, realizzare la prima vittima mortale delle ITS in Cile.

Con la Natura Selvaggia dalla nostra parte!

Vivano i nostri Antichi e i loro Spiriti Pagani!

Che la Nebbia delle Terre Maledette del Sud nascondano i nostri passi!

Avanti Mafia Internazionale delle ITS!

Individualisti Tendenti al Selvaggio-Cile

-Orda Mistica del Bosco

________

(Messico) -Ventiduesimo comunicato: Individualisti Tendenti al Selvaggio- Torreón

“E che muoia chi spera”
T.

E che muoia chi spera, aspettando solo il momento “perfetto” per attaccare..Nuovamente rompiamo il silenzio e la tranquillità della quale gode la cittadinanza, ci muoviamo e cospiriamo come la minaccia invisibile che siamo, e sì, effettivamente ITS è presente a Torreón.

La civilizzazione continua a camminare e i suoi fedeli lacchè seguono i suoi passi, perfezionandola e perpetuandola, non abbiamo oramai nessuna speranza che l’umanità moderna diventi la rivale della civilizzazione tecno-industriale; poiché questa più accecata che mai, applaude i grandi avanzamenti tecnologici che gli promettono il futuro che ha sempre immaginato o gli hanno fatto immaginare da bambino – sì, le macchine volanti e i robot che servono l’umano – ma al presente c’è un piccolo cambiamento;ora è l’umano che serve le macchine, il suo corpo si sente schiavizzato per questo, la sua mente è già incapace di separarsi dagli apparati tecnologici che gli permettono di stare all’ordine del giorno nelle reti sociali, “l’umano” quell’essere che è il più intelligente per molti, il gran essere superiore a tutte le specie profane è ora lo schiavo della sua propria invenzione. E dentro la sua visione antropocentrica c’è ugualmente la distruzione di altre specie e della Natura stessa, purché l’avanzamento verso il futuro tecnologico si sviluppi.

Nonostante il grande avanzamento tecnologico e il presente artificiale che mira solo a rafforzarsi e perfezionarsi in un futuro prossimo, decidiamo di dichiarare guerra a quello sviluppo umano che tende all’artificialità totale e anela a vivere in un mondo dove il grigio della tecno-industria uccida ogni traccia di Natura Selvaggia come sta facendo. Noi abbiamo deciso di respingere questa vita che la civilizzazione ha già preparato, quanto come un altro umano nato nella forma dei valori che la civilizzazione tecno-industriale cataloga come “buoni”,concetti del bene e male che sono respinti da noi, che non li rispettiamo né nell’idea né nella pratica della morale. È per questo motivo che vedendo che l’umano si sforza di uccidere la natura e perpetuare l’artificiale, non sentiamo rimorso attaccandolo, perché questa guerra non è per la specie umana, né cerchiamo una ristrutturazione delle relazioni sociali, né vogliamo umani amanti della natura. Questa guerra è contro l’umano ed i suoi multipli concetti, rappresentazioni ed istituzioni, cioè è contro la civilizzazione nella sua TOTALITÀ.

La civilizzazione tecno-industriale si è incaricata attraverso multipli strumenti di annullare ogni capacità critica nella testa degli iper-civilizzati. È tanto “comune” per essi svegliarsi, andare fino al lavoro o a scuola, lavorare, tornare a casa, dormire e così, ogni giorno senza domandarsi assolutamente niente, senza discutere in che cosa si è convertito l’umano moderno. Chissà se essi si sentono vivi e pieni di allegria. Noi non vediamo altro che automi, fermi solo nell’attesa in quale e seguente strada la civilizzazione afferma la sua imposizione, per seguirla senza criticarla o opporsi a essa.

E si rendono conto molto meno che la perpetuazione della civilizzazione che impone il suo “percorso”  attraverso differenti mezzi, sta distruggendo la Terra e tutto quello che abita in lei. Ma a questi iper-civilizzati che cosa importa, basta avere la birra e la loro realtà virtuale, che cosa importa loro la devastazione di boschi e selve, se essi salgono sulle auto e ammirano infinità di cellulari, ad essi non importa niente di questo, e così; perché a noi dovrebbe importarci delle loro patetiche vite?

Come hanno detto bene i nostri fratelli di sangue del “Gruppuscolo Indiscriminato” e il “Gruppo Occulto Furia di Lince” che fanno parte delle ITS nel diciottesimo comunicato:

“Da quando l’essere umano è diventato sedentario, si è condannato all’estinzione. Questo mondo non ha bisogno di più persone, non necessita che gli esseri umani continuino a vivere in lui, per vedere un mondo più bello si ha bisogno dell’estinzione dell’essere umano, benché sappiamo che questo è ancora lontano, e benché ci sia la possibilità che succeda, sappiamo che noi NON “finiremo” con la massa umana, ma finché calpestiamo questa Terra, tenteremo di assassinare la maggior parte della massa umana, ed è per questo motivo che attentiamo in zone molto popolate”. (a)

Il mondo non “richiede” persone, né nessuna attività responsabile con l’ecosistema sarà la salvazione di questo, l’umano NON è salvatore della Terra, è il SUO distruttore. L’umano moderno è tanto ostinato nel suo anelare a essere Dio che si avvale di tutti i mezzi possibili per riuscirci, le scienze innovatrici pongono l’umano moderno più vicino a essere quel “Dio”, nel quale desiderano tanto convertirsi o che già si sentono.  Per questo si avvalgono della nanotecnologia e la biotecnologia, le nuove scienze appaiono con la loro bandiera dell’umanesimo promettendo di “salvare” gli umani dalle malattie croniche e raggiungere un miglioramento nella qualità della vita per mezzo di queste innovazioni tecnologiche, ma: l’umano moderno è già cosi programmato che neanche cerca di dibattere con la scienza. Quest’ultima non è per niente innocente, esiste un interesse in essa. E vedendo quello che stiamo vivendo possiamo riflettere che la vita “più comoda” che promette la scienza è in realtà l’artificialità di tutto l’esistente.  La comunicazione in questa società moderna è diventata “più facile” con l’apparizione delle reti sociali, ma qual è stato il risultato in tutto questo? Un’infinità d’iper- civilizzati che non fanno più di due passi senza guardare lo schermo del cellulare.

Pertanto in cambio di una “comodità” arriva un’attività che tende all’artificiale. Noi domandiamo: quanto sarà vera la comunicazione con un’altra persona dentro le reti sociali? Per caso quella “comodità” che offrono i telefoni intelligenti non  rende assuefatti? In cambio di una “comodità” appare una dipendenza all’oggetto che offre detta “comodità.”

Come abbiamo scritto in precedenza, la civilizzazione ha già preparato la vita che l’umano moderno condurrà. Tutte le strutture dentro la civilizzazione lavorano verso il fatto che l’umano sia completamente docile e ubbidiente. Una delle strutture più importanti almeno in Messico, affinché questa civilizzazione segua il suo corso, è: la chiesa, poiché questa contribuisce alla civilizzazione come uno strumento di sottomissione attraverso la morale e la paura di Dio.

Per più di cinquecento anni hanno detto cosa è il bene e cosa è il male, per più di cinquecento anni hanno calpestato le divinità degli antichi nativi, e istallato nella credenza popolare il loro Dio occidentale. A noi non spaventa il loro Dio occidentale, cerchiamo di mantenere vive le credenze degli antichi nativi, credenze che non sono capite dalle menti occidentalizzate degli umani moderni. Come l’hanno fatto i nostri antichi, c’infiltriamo dentro le chiese e lasciamo loro qualcosa che li aiuterà a ricordare che ridiamo del loro Dio.

I giorni del 20 e 30 di dicembre del 2016 abbiamo abbandonato due ordigni incendiari in una Chiesa ubicata al centro di Torreón uno con una miccia artigianale e l’altro doveva essere attivato con un sistema di orologeria. Non sappiamo realmente quello che è successo, la cosa più probabile è che siano falliti. Entrambi gli ordigni sono stati occultati dalla stampa e le autorità.

Disprezziamo il discorso “intraprendente” che adottano molti umani moderni con il fine di ottenere i loro più banali desideri, che promuove la civilizzazione, tali come: ottenere una buona auto, una buona casa, portare in maniera ridicola un ‘orologio gigante e costoso, e senza dimenticare anche: ottenere il successo economico.

In quest’occasione abbiamo deciso di attaccare un’impresa poco conosciuta in Messico, anche se notiamo che sta crescendo sempre di più, si tratta dell’impresa Sanki, un’impresa che promuove il “consumo” e il perfezionamento della nanotecnologia e biotecnologia, attraverso i suoi prodotti “miracolosi”, i quali porteranno l’iper-civilizzato a migliorare la sua “qualità di vita”.  Apparentemente i leader di questa impresa non sono che nauseabondi con il loro discorso intraprendente, che trattano, che lascia vedere che l’unica cosa importante per essi è generare sempre più guadagni a costo dell’incredulità e idiozia di altri. Per soggetti come Fabián Meléndez, Jaime Ortega, Gerardo del Castello e María Cassasa, che cosa importa il danno che causa e causerà il progresso nanotecnologico alla Natura Selvaggia?  È più che chiaro che non gli importa. Che rispetto possiamo avere per la vita di qualcuno che dichiara di amare un tablet iPad?  Sì, a voi ci riferiamo Castello e Cassasa. Che badino i membri di Sanki, che non sia che gli eco-estremisti hanno già assistito a distinti “Summit” organizzati da essi, e loro non se ne sono accorti.

-Il 1 di Febbraio del 2017 si mobilizzano distinti corpi di polizia a Torreón Coahuila. Il motivo: c’è un allarme per una bomba in un centro commerciale (b). Per mezzo di questo comunicato rivendichiamo la collocazione del pacco-bomba che ha generato la mobilitazione.La stampa mente com’è da abitudine trattandosi di temi che attentano all’ordine quotidiano della società. Il“siglo de Torreón” menziona che si è trattato di una bomba falsa (c). Noi smentiamo totalmente questa versione, il pacchetto che al momento della sua apertura doveva detonare era diretta al leader di Sanki Torreón:Fabián Meléndez. È per questo motivo che l’ordigno fu abbandonato fuori degli uffici di Sanki. Per sfortuna il pacco è stato trovato da qualcuno che ha avvisato le guardie della sicurezza e la cosa più plausibile,è che l’hanno disattivato. Non si è trattato di nessuna bomba falsa, questa era reale. Perché i poliziotti municipali non hanno “sperato” nell’arrivo di SEDENA (Segretariato della Difesa Nazionale Ndt) e hanno preferito andarsene dal posto con il pacco? Chiaramente la versione della bomba falsa è più conveniente in tempi, dove si avvicinano le elezioni. Meléndez meritava che il pacchetto gli esplodesse addosso e che i chiodi ossidati si conficcassero nel suo corpo. Questa volta è andata male, ma che ricordino per quelli che attentano alla Terra a nome del progresso e del successo, che NIENTE è finito.

Continueremo a cospirare e attaccare, l’eco-estremismo si espande, dalle sue urbi,nascosto, fino a dentro le montagne più lontane, sentiamo il ruggire del selvaggio dentro noi, fino alle ultime conseguenze, fino all’uccisione dell’ultimo eco-estremista. Ma abbiate sempre in mente: La Natura Selvaggia si vendicherà!

Per la difesa estrema e indiscriminata della Natura Selvaggia!

Che i pacchi-bomba si moltiplichino!

Per il terrore e la morte degli iper- civilizzati!

Per l’espansione dell’eco-estremismo e del verace nichilismo terrorista!

Complicità e abbracci ai compagni delle ITS-Cile, Jalisco, Città del Messico, Stato del Messico, Brasile e Argentina!

Complicità di sangue con i nichilisti terroristi in italia!

-Individualisti Tendenti al Selvaggio- Torreón

Clan occulto Punta di selce

Torreón, febbraio 2017

_______

(Cile) Ventunesimo comunicato degli Individualisti Tendenti al Selvaggio: Rivendicazione dell’attentato contro Landerretche

(…) ” Per me la razza umana deve essere annientata (…) (…) Poiché considero l’essere umano il maggior nemico della natura (…) (…) e per questo meritiamo il nostro sterminio” (…)

-Mauricio Morales

OH! Avete pensato che gli Individualisti Tendenti al Selvaggio- Cile erano scomparsi? ehm… NO! Eravamo solo in agguato, pazienti e con la saggezza degli antichi, nelle ombre, occultati nei monti e i fiumi, e tristi nelle città, per ritornare come abbiamo fatto oggi, per un attentato di cui dicono; “senza precedenti”.

L’avevamo espresso nel nostro quinto comunicato:

(…) “Confidate, state tranquilli, fate come se non esistiamo, ma quando vedete le nostre frecce dirigersi verso voi non lamentatevi.” (…)

Rincuoratevi progressisti perfezionatori del tecno-sistema, lavoratori, dirigenti e scienziati. ITS- Cile ha lasciato dietro di se la morale comune “rivoluzionaria”. Deve essere chiaro che non ci spaventa se rimangono ferite o morte persone estranee all’attacco.

Il nostro attentato è in nome del selvaggio e dell’ignoto, è un attacco eco-estremista indiscriminato, specificatamente egoista e contrario alla civilizzazione, nella sua più alta espressione. È anche un atto di terrore per gli iper- civilizzati, rappresentanti della distruzione della Terra. Le grandi miniere a cielo aperto sono l’evidenza della vendetta del progresso umano contro la Natura Selvaggia.

Per decenni Codelco, è stata una (se non la maggiore) impresa mineraria al mondo, incaricata di devastare la Terra e di rubare i suoi minerali, per portarsi verso la perfezione assoluta della civilizzazione. Per caso hanno pensato che il pianto delle montagne violato dai macchinari, non era da noi ascoltato? Per caso hanno pensato che non abbiamo percepito il grido di spavento degli alberi? No.  Le nostre orecchie hanno udito il richiamo del Selvaggio, e le nostre mani hanno attentato.

Siamo l’urlo vendicativo della montagna, che accerchia le tombe di Codelco. La neve caduta che maledice gli infelici che lavorano nelle sue strutture, e diciamo a TUTTI: siete parte del soggiogamento del Selvaggio, dalle anziane che puliscono i pavimenti, agli autisti dei camion, fino ai dirigenti dell’impresa o i proprietari.

Il nostro regalo esplosivo è per la devastazione che Codelco, perpetua nelle terre del sud, e allo stesso modo è il nostro obiettivo che ha colpito il presidente del direttorio Óscar Landerretche. Il riconosciuto economista dell’università del Cile, ha meritato il nostro regalo esplosivo, per essere capo di questo mega- progetto devastatore di tutto quello che è il bello della Terra. Con il massimo godimento abbiamo saputo che l’ordigno è esploso e ha ferito l’economista. L’anno passato aveva annunciato la creazione di “CodelcoTec”, filiale che possiede una tecnologia di alto livello, come quella robotica, che ha la capacità di arrivare a un livello impensabile.

Codelco è il progresso umano e civilizzato al quadrato,pioniere delle tecnologie e realizzatore di grandi alleanze economiche tra paesi. Una di queste è la creazione dell’impresa BioSigma,che insieme all’impresa giapponese JX Nippon Mining & Metals Co. Ltd, è incaricata dell’applicazione delle biotecnologie in un impianto che produce “biomassa lixiviante”, la Mining Industry Robotic Solutions (MIRS) e altre. Questo ci ha disgustato e dato la motivazione per il nostro attentato.

Volevamo inviarlo a qualcuno dei suoi felici colleghi, ma sapendo che era il presidente del direttorio, con animo, abbiamo in maniera concreta localizzato il suo domicilio. Cosa sperava questo rappresentante di tutto quello descritto sopra?

Che avrebbe continuato con il suo fondamentale “ruolo”, come se nulla fosse? No-no-no, le cicatrici e la paura, gli ricorderanno sempre questa sigla: ITS.

Che cosa sono, dunque, le ferite nelle braccia e lo stomaco, contro le ferite che le macchine di Codelco infrangono alla Terra? NIENTE! Senza dubbio tutto questo è poco per quello che meritano questi bastardi. A quanto pare, è stata ferita l’impiegata della casa, la figlia piccola ha avuto un trauma acustico, e questo continua a essere poco.

Certamente questi umani moderni sono super prevedibili, poiché in solo due giorni, siamo riusciti a sgamare il suo domicilio, trovandolo nella stessa pagina internet di Codelco, wow! (molto bello nella sua foto). I nostri complici hanno preso le info,e ci siamo messi all’opera, riuscendo a localizzare il quartiere residenziale, senza problemi.

Il pacco bomba era composto di un tubo galvanizzato, artigianalmente abilitato per esplodere, pieno di polvere di fosforo/capocchie di fiammiferi (c’è da sorprendersi di come può essere potente), con una decina di bulloni all’interno. Ovviamente si voleva causare il maggiore danno possibile all’obiettivo. (Il nostro desiderio era che lui lo aprisse all’altezza della testa, cosicché si sarebbe potuto conficcare un bullone nel cranio, e rimanere ucciso). Per quello che è successo, non ci spaventiamo ne vediamo come “cattiva” la morte, distinguendoci specificatamente dagli umanisti che vedono questo cosa come la più cattiva. Alcuni di essi, sono dei piagnoni radicali di tendenza anarchica, che prima di tutto, vedono la morte e la condannano, come “fascista”, crudeltà animale..bah!

Ripetendoci, ci chiariamo in maniera specifica, che: NON siamo un gruppo anarchico, NON ci motiva questa ideologia (né nessun ALTRA), anche se siamo felici degli attacchi di qualche gruppo eco-anarchico. Siamo un Orda di selvaggi eco-estremisti, nichilisti e egoisti, per il caos totale contro la civilizzazione ,e la proliferazione della malavita.

L’attentato non è stato un atto politico, non ci interessa, siamo individui rabbiosamente anti-politici. Non ci interessano un cazzo, le lotte sociali, e i suoi capetti, e caghiamo sulla cittadinanza, e il popolo complice del sistema tecnologico- industriale. Allo STESSO MODO non è un attacco che aveva la pretesa di denunciare l’impresa Codelco. NON ci interessa che ora usano camion elettrici o pannelli solari. NON vogliamo che ora buttino i loro rifiuti tossici con meno tossicità. NON pretendiamo che siano socialmente i responsabili della salute dell’ambiente. Nulla di tutto questo. Quest’attacco è meno che meno un atto di squilibrati, devono sapere che eravamo completamente sani e consenzienti dei nostri atti, e siamo disposti ad andare avanti fino alla fine. Non c’è dubbio che se per gli umanisti siamo pazzi, essere sani, altresì – è accettare tutta la spazzatura civilizzatrice.

Venerdì 13 di gennaio, anno del crocefisso, alla 10 di mattina, entriamo in una delle innumerevoli succursali degli “Uffici postali cileni” (Specificando qual’è la succursale, gli apparati di “intelligenza” non possono lavorare e mastrubarsi , ispezionando decine di succursali. Noi a questo punto siamo già nelle terre dei Selk’nam!). Una breve attesa e: “ buon giorno, dobbiamo mandare questo pacco”. Dopo, le uniche parole espresse sono “ grazie”. Questi pazzi impiegati postali, sono cosi bakanes (“affidabili” Ndt), che se paghi di più il pacco, te lo inviano lo stesso giorno, siiiiiii!  Per questo, che prendiamo tre banconote in più, già, per farlo arrivare a destinazione nel pomeriggio. Alla fine tutto questo è buono, dato le ferite del bastardo, e il caos sui mezzi di comunicazione…

Non siamo un gruppo nuovo. Il nostro attentato incendiario fallito contro i nerd della FCFM, ci aveva lasciati ansiosi.  L’Orda minaccia e Attenta, tenetelo in mente. Oggi “imitiamo” uno dei pacchi- bomba delle ITS- Messico, ma non tarderemo a “imitare” le coltellate mortali e gli spari di pistola!

Tutto questo aveva un nostro piano B. Se il pacco non fosse arrivato, era rinviato a un insegnante della facoltà menzionata, usando il suo nome come remittente. Esso- era l’assistente di Landerretche, che insegna al dipartimento d’ingegneria mineraria.

Ritorniamo ai nostri rifugi, come i conigli alle loro tane, silenziosi come gli uccelli che cercano cibo, e i feroci canini della volpe sulla preda.

La nostra mente e i nostri pensieri nell’attentato sono con gli spiriti dei Selvaggi della Terra del Fuoco: con i Selk’nam, gli Yamana, i Kawesqar, i Haush. Posseduti dalle divinità pagane, abbiamo attentato ancora. I demoni maledetti della Patagonia ci hanno protetto con la misticità e benedetto. Nel nome di tutti questi Selvaggi, le divinità e i riti, i suoi monti e laghi: FERIAMO IL PROGRESSISTA DI CODELCO!

Le danze dei giovani Klóketen nel rituale d’iniziazione dell’Hain, ci ha dato la forza indomabile degli oceani. Ora danziamo come voi fratelli!  Li rivanghiamo nell’attentato e in ogni istante delle nostre vite.

Mandiamo un caloroso abbraccio di complicità e sangue agli assassini del Chicomóztoc, gli indiscriminati della selva amazzonica, agli avvelenatori delle Ande, i demoniaci egoisti del vecchio continente, e gli incendiari indiscriminati di queste terre.

Progressisti vari, nerd e dirigenti, guardatevi alle spalle, la mano eco-estremista è vicina a voi.

CHE LA NEBBIA DELLE TERRE MALEDETTE DEL SUD CANCELLI I NOSTRI PASSI!

Morte alla civilizzazione, la scienza e la miniera!

Morti ai suoi rappresentanti, perfezionatori e complici!

Viva la Natura Selvaggia indiscriminata, e ogni attacco contro la civilizzazione!

Viva i nostri antenati, i loro dei e la misticità pagana!

Per il terrorismo eco- estremista, per la mafia delle ITS, siate forti individualisti!

Per l’avanzamento della guerra contro il progresso umano!

Individualisti Tendenti al Selvaggio- Orda Mistica del Bosco

Gennaio, 2017

_________

(Brasile) Ventesimo comunicato degli Individualisti Tendenti al Selvaggio (Società Segreta Silvestre)

“Se essi non rispettano la Terra, neanche noi rispetteremo le loro vite!”

Primo comunicato delle ITS

“Defeco e orino su tutti quelli che sono giudici senza martello.Spero esplodano infinite bombe per la cittadinanza, perché “l’immonda vita cittadina non si trova solo nei quartieri.” Sono contro la civiltà e l’umanesimo che considero l’obiettivo più civilizzato(me incluso) per quelli che sono aggrappati al progresso e si impegnano nel continuare a distruggere tutto l’indomito, tutto il selvaggio”

Kevin Garrido

Prima settimana del 2017, sabato 7: abbandoniamo uno zaino esplosivo contenente due litri di benzina e un contenitore con 1 kg di polvere da sparo nera, ripieno di schegge in mezzo alla moltitudine nella stazione dei bus Plano Piloto, a Brasilia. L’ordigno esplosivo-incendiario di detonazione meccanica, era diretto a quante persone l’esplosione avesse potuto raggiungere. Non sappiamo quello che è successo con l’ordigno, ma è probabile che sia stato occultato dalla Segreteria di Sicurezza Pubblica del DF, dovuto al timore che si potesse creare panico sociale generato per la supposta esistenza di cellule brasiliane dello Stato Islamico. Sarebbe molto imbarazzante per i difensori della cittadinanza, ammettere che un esplosivo è stato lasciato in un posto dove circolano circa 600.000 civili ogni giorno.

Ad  ogni modo, rivendichiamo questo attentato e tutte le possibili conseguenze, incluso la morte o la mutilazione dei cittadini comuni e dei lavoratori.

Alcune parole della Società Segreta Silvestre / ITS-Brasile

Lo scenario è decadente, scosso come da un terremoto nel paese tropicale. Il “Brasile” subisce la più intensa crisi da più di 30 anni, uno dei più gravi nella storia.  Ci sono 12 milioni di disoccupati, Stati completamente falliti e con necessità di intervento federale, la delinquenza in aumento e le prigioni sovrappopolate che danno luogo a ribellioni sanguinose, in cui vengono staccate un centinaio di teste. La corruzione generalizzata coinvolge i partiti politici che governano e gli oppositori che fottono fondi che superano i mille milioni. I “tre poteri” in un violento confronto politico, la crisi idrica che lascia un’infinità di città senza acqua, l’inflazione in costante aumento e i costi del trasporto pubblico crescente,le misure di austerità che riducono a metà la speranza infinita dei miserabili cittadini. Siccità che affliggono come piaghe, distruggono intere coltivazioni, e tante altre innumerabili crisi sociali, economiche ed ecologiche, in una lunga lista. La parte “brasiliana” della gran civilizzazione mondiale,in definitiva, affonda in una delle crisi più pesanti della storia. I notiziari annunciano che migliori giorni non verranno. Questo porta alla disperazione che domina la maledetta vita della massa umana, e per questo ridiamo intensamente.

Come le ITS hanno fatto in Messico, noi, la Società Segreta Silvestre vogliamo contribuire al corso delle cose e spingere questa crisi al peggioramento, per portare in un abisso questa società decadente. Attaccheremo indiscriminatamente TUTTI i tipi di obiettivi umani o non umani, per generare terrore e instabilità, e se è opportuno, c’infiltreremo nelle proteste sociali per causare allo stesso modo il Caos. Com’è successo nella terrorizzante marcia contro il PEC 55 (1), nella “Explanada de Ministerios”, che ha sorpreso per la repentina trasformazione, in cui il risultato è stato una marea distruttiva, di automobili bruciate, lapidate e rovesciate, i Ministeri invasi e distrutti, muri graffitati, monumenti vandalizzati, molti feriti e detenuti. Non siamo affini con gli immondi reclami sociali di organizzazioni civili presenti, ma approfittiamo della rivolta passeggera di questi iper-civilizzati per generare scenari abissali, dove il fine è la debilitazione delle strutture del Sistema Tecno-industriale.

L’ha affermato già il Gruppuscolo Indiscriminato nel diciottesimo comunicato e noi lo approviamo: la specie umana è condannata all’estinzione (2), e questo per aver imposto la propria forma di vita. Per vedere un pianeta più bello dove il selvaggio può fluire, la specie umana deve estinguersi.

Non c’è niente che si salvi in questa Guerra, il principale problema non è oramai solo il “politico” o il “governo”, lo “stato”, non è il “capitalismo”, il “fascismo” o il “comunismo”, non è “l’autoritarismo”,il “militarismo” o le “gerarchie”, non è neanche propriamente il  Sistema Tecnologico-industriale, semmai, in qualche modo  eliminato l’essere umano moderno occidentalizzato, esso lavorerà  per riannodare il progresso e mantenere le strutture della civilizzazione intatte. Il problema è Proprio l’Umano civilizzato. Perfino lo stesso Ted Kaczynski, il “Dio” degli anarco-primitivisti “più radicali”, con lucidità riconosce che perfino con l’eliminazione del Sistema Tecnologico-industriale, la civilizzazione rimarrebbe in piedi (3),forse frammentata in contesti diversi, regionalmente riassegnati. Allora affinché la civilizzazione sia effettivamente eliminata, la lotta deve essere focalizzata nel combattere la specie umana, com’è oggi conosciuta. In ogni modo, noi eco-estremisti non crediamo che le nostre azioni elimineranno la civilizzazione, e pensiamo che soccomberà da sola , ma attraverso l’indomito selvaggio tra alcuni anni, ma finché pestiamo questa terra, attenteremo fino alle ultime conseguenze per causare il massimo danno possibile in questo scenario affinché più rapido possa cadere.

Lo stile di vita adottato dall’essere umano civilizzato si è trasformato in una cultura cancerogena, attraverso la croce e la spada, in tempi antichi, dove è colonizzata gran parte del mondo, e attraverso la tecnologia (nei tempi moderni), s’impone al resto. Si deve accettare questo, non c’è NIENTE di libero in essa. I pochi popoli nativi che esistono ancora saranno inghiottiti dal progresso in pochi anni, e la poca Natura Selvaggia che rimane, sarà seppellita dal progresso urbano in una frazione di tempo. La Guerra è contro TUTTO l’esistente, perché perfino sparare senza “rumore” verso l’alto, è un attacco contro la civilizzazione, perché l’essere umano cerca di dominare tutto, incluso i cieli.

Il progressismo continuerà dominando per raggiungere il controllo della mente umana attraverso la nanotecnologia, per sradicare definitivamente e completamente i nostri istinti animali. Il tentativo di controllare tutte le cose, finirà con la robotizzazione dell’essere umano, per diventare transumanista dentro un mondo simile a quello che si sta già costruendo con “l’Internet delle cose” (Internet of things), nel quale tutto è virtuale, dosato, osservato, connesso, controllato e contenuto, dove la Natura Selvaggia e la nostra libertà individuale è completamente sradicata, e l’artificiale prevale dentro un “cyber-mondo”. Questo è lo scenario dove il mondo si sta dirigendo.

Chiariamo che la decadente massa umana e la cittadinanza sono la nostra nemica mortale. Come gli scienziati, ingegneri, impresari, etc., il cittadino comune è responsabile anche della distruzione della Natura Selvaggia e dell’avanzamento del distruttivo progresso umano. Per giungere a questa conclusione vogliamo citare una semplice premessa anarchica: “Tutto il potere emana dal popolo.”

Se il potere deriva dal popolo, la distruzione non sta anche nelle sue mani? SÌ! “Ah, ma le persone sono alienate, sono distratte”, “è necessario svegliarli!”, “è disorganizzato, hanno bisogno di un’organizzazione di base”, dicono i super eroi anarchici che non riescono a riunire manco 10 persone(con affinità), in una stalla. Come si fa questo? Con una bacchetta magica? Imbecilli! Alla massa umana non importa quello che gli si dice, non gli interessa delle domande “classiste” e “liberatrici.”

La massa umana è preoccupata unicamente per servire e lavorare, guadagnare molto denaro per comprare beni infiniti che costano migliaia di boschi distrutti e montagne, un’infinità di fiumi, laghi e mari inquinati, un alta percentuale di aria inquinata e svariate specie di animali estinti. La massa sa molto bene che è in uno stato miserabile, ma continua a difendere con armi nella mano la propria condizione di schiavitù moderna. Può anche perfino ammazzare per assicurare che il progresso prosegua in maniera permanente e che le strutture tecnologico-industriali si mantengano in piedi. È per questo motivo che ci incazziamo con gli ecologisti e gli anarco- utopici che credono in una “rivoluzione”, nella “organizzazione” del paese per un “mondo migliore e più giusto”.

Un cambiamento reale in questo scenario è completamente impossibile, e qualunque tentativo fortifica solo la civiltà stessa. In realtà, qualunque “rivoluzione” conosciuta,  riuscirà a mantenere le principali strutture per la continuazione della civilizzazione umana. Cosicché per gli ingenui che credono a questo, affermiamo: hanno “pestato” poco i loro “compagni classisti” nella manifestazione nella città di Fortaleza. Che la prossima volta ci siano più morti! Perché alla fine non è altroché che una banda di drogati, che predicano nell’essere i più radicali e indignati nelle reti sociali, ma solo nella rete, perché fanno una vita di merda, oltre ed eccetto bere, drogarsi e reclamare su questo e quello in base alle immonde idee di sinistra.

Altrettanto decadente è anche la natura nel paese tropicale, nelle terre amazzoniche. In pochi anni non rimarrà nulla, incominciando dal meraviglioso Cerrado già sull’orlo dell’estinzione (4). Non è casualità che la capitale e altri “stati” affrontino la peggiore crisi di acqua nella storia nazionale (5). Perché tutto questo è un riflesso della propria distruzione causata da mani umane.

Gli ignoranti iper-civilizzati parlano solo di “mancanza d’investimento in infrastruttura”, quando in realtà il problema è ecologico e procede attraverso le proprie azioni. Perfino un deformato con sindrome di down che si sforza di utilizzare il proprio pezzo di cervello, è capace di affermare questo.  La massa umana, d’altra parte, continua a fottersene, mentre il “bello” svanisce e questo luogo parassitario chiamato Distretto Federale, si espande passando al di sopra dei boschi e dei fiumi (6), come è stato fatto con il Santuário dos Pajés (7).

La massa umana e l’ospite maledetto, l’essere umano civilizzato, è complice della decadenza, della civiltà, e adora le strutture del sistema tecnologico-industriale e li difende con fede, è come una religione universale, forse la religione universale con più successo.

L’essere umano iper-civilizzato non merita pietà, è solo una piaga in questa terra, è come una nube di locuste che divorano paesaggi interi fino a che non rimane niente. L’essere umano si preoccupa solo di se stesso e si estranea dal mondo selvaggio, odiandolo. Lo stesso non lo lascerà mai in pace né ritornerà a esso, cercando sempre di dominarlo affinché il progresso umano sia alimentato e l’artificialità prosegua espandendosi. Questa è la scelta indiscutibile dell’essere umano civilizzato, ma è anche il suo maggiore errore.

L’essere umano può annientare perfino tutto il selvaggio dalla faccia della terra ed affermare che la battaglia è stata vinta, ma i disastri repentini possono buttare tutto giù , la Natura Selvaggia ritornerà per annientare la razza umana, come lo ha fatto con tutte le civiltà e gli imperi del passato, ed è dalla parte dell’indomito selvaggio, che noi decidiamo di far parte e guerreggiare.

Indiscriminati come la Natura Selvaggia che reagisce, andiamo ad attentare e assassinare in maniera radicale, attaccando gli umani e non-umani, alternando i nostri attacchi assieme alle catastrofi naturali, e dichiariamo che l’essere umano civilizzato è e sarà sempre il nostro nemico.

Abbiamo l’eredità selvaggia dei nostri guerrieri antenati, affermiamo che vogliamo continuare la Guerra contro i nostri principali obiettivi, il Sistema Tecnologico – industriale e i mentori intellettuali e finanziatori delle sue strutture. Ci riferiamo precisamente agli scienziati, ingegneri, filosofi umanisti, matematici, chimici, fisici, educatori, architetti, impresari, tecnologi, etc. Continueremo in maniera sempre più serena a colpire o ammazzare i cittadini comuni. Qualunque tecnofilo deve soccombere allo stesso modo, attraverso e mediante il vizio della propria decadenza.

E per terminare, dato il nostro lungo comunicato, speriamo che le teste staccate dei falsi eco-estremisti siano esposte presto nei comunicati di ITS-Messico. Per quelli che non sanno, ci riferiamo ai falsi gruppi come “Ombre dei Boschi” e “Guerra Eco-estremista Guamera.” Che il sangue di questi ingannatori scorra!

Per il terrorismo indiscriminato contro il Sistema Tecno-industriale e la Cittadinanza!

Morte alla morale dell’attacco!

Riguardatevi cittadini comuni, scienziati, educatori, impresari, ricercatori, ingegneri, fisici, matematici, programmatori, tecnici, chimici, architetti, grandi agricoltori, funzionari pubblici, studenti, umanisti, sinistrorsi e qualunque altro tecno-nerd, qualunque tecnofilo, qualunque progressista, perché allagheremo di sangue civilizzato questo nuovo anno gregoriano!

Terrorizzando e assassinando come i Caetês e i Tupinambás!

Violenti come i Ka’apor che difendono le loro Terre Ancestrali!

“Il Caos non è un precipizio, il Caos è una scala, che molti tentano di salire, e falliscono, senza provare più, cadendo nella sconfitta. Alcuni che hanno l’opportunità di salire, non lo fanno, si mantengono nel regno, degli dei, nell’amore. Illusioni. Solo la scala è reale, la salita è tutto quello che esiste”.

Individualisti Tendenti al Selvaggio- Società Segreta Silvestre

Centro – est di Pindorama, cielo annuvolato.

Gennaio del 2017

______

(Messico) Diciannovesimo comunicato degli Individualisti Tendenti al Selvaggio

“Se la civilizzazione vuole sopravvivere, dovrà disfarsi della civilizzazione e tornare alle barbarie”
V.

Il Messico è in una situazione convulsa, la crisi colpisce come una grande onda che sbatte contro la costa, il prezzo del gasolio ha fatto si che orde di schiavi incomincino a saltare la sottile linea tra legale e illegale. Negli ultimi tre giorni si sono registrati saccheggi, furti, rapine, e innumerevoli atti delinquenziali, non solo nello Stato del Messico e nella Città del Messico, ma anche in Veracruz, Hidalgo, Cancún, Michoacán, e altre città. (1)

Le Organizzazioni della società civile hanno denunciato che i saccheggi sono parte di “provocatori” pagati dai partiti politici, che sono “infiltrati” e che si sono inseriti dentro le manifestazioni per “delegittimare” la  protesta sociale, oltre che  essere anche delinquenti comuni, blablablá(2). Di là di questo, i gruppi eco-estremisti non possono aspettare, davanti a questo scenario nazionale che affronta una subitanea e gran crisi.

Quelli che NON sono preparati in queste situazioni si spaventano e piangono di disperazione, noi che siamo preparati per quello che sta succedendo ci addentriamo nelle viscere degli sciami degli iper- civilizzati stufi, ci infiltriamo mascherati, incappucciati, e spingiamo la crisi verso il peggioramento.

Per questo che da alcuni giorni, membri delle ITS si sono infiltrati nei saccheggi e insieme a complicità delinquenziali dei bassifondi, abbiamo realizzato differenti atti criminali, piacevoli al nostro palato incivilizzato, guardando compiacenti la decadenza della civilizzazione e la caduta dei valori sociali nell’abisso della sua immondizia.

Abbiamo rubato combustibili, e registri di banche abbandonate, partecipato a saccheggi di massa, rotto vetri di farmacie e piccoli supermercati, etc. Abbiamo incendiato distributori di benzina, vandalizzato immobili e veicoli, lanciato pietre alla polizia e alla marina militare, rotto lucchetti e barriere metalliche dei sotterranei di grandi negozi, sparato in aria per spaventare la polizia, distrutto uffici di dirigenti, tutto questo di giorno e di notte nello Stato del Messico, nei municipi di Coacalco, Ecatepec, Tultitlan, e Tlalnepantla, e a Città del Messico,come Iztacalco, Iztapalapa, y Venustiano Carranza. Rivendichiamo la lista di questi atti cui abbiamo partecipato, generalizzandoli – anche se la lista è lunga, perché è chiaro che non siamo solo noi, i responsabili, ma anche anonimi e delinquenti comuni.

Approfittare della situazione di Caos che impera per strade e valerci delle condizioni di rottura in questo preciso momento, è parte del nostro agire, non c’importa di essere dentro i contingenti delle organizzazioni sociali, e lo dimostriamo odiandoli. Il fine è la destabilizzazione e la continuazione nell’approfondimento della crisi sociale ed economica come quella che oggi si vive.

Per questo, incitiamo tutti i gruppi eco-estremisti dentro o fuori delle  ITS in Messico, che escano nelle strade e spingano al peggioramento della crisi, che si alleino con i delinquenti comuni, che estraggano le armi in piena luce del giorno, e distruggano quello che gli capita a tiro, che generino incendi e detonino esplosivi , che si approprino delle strade e commettano crimini  delinquendo insieme alla malavita, rallegrandosi della decadenza sociale.

Dando impulso alla Guerra contro la Civilizzazione DENTRO la stessa Civilizzazione:

Individualisti tendenti al selvaggio- Stato del Messico

– Uroboro Silvestre

-Setta Pagana della Montagna

-Clan di Popocaliztli

Individualisti tendenti al selvaggio- Città del Messico

– Circolo Eco-estremista di Terrorismo e Sabotaggio

-Gruppo Occulto Furia di Lince

– Gruppuscolo Indiscriminato

-Mafia Eco-estremista/Nichilista

-Gruppo Indiscriminato Tendente al Selvaggio

________

(Messico) Diciottesimo comunicato delle ITS/ Gruppuscolo Indiscriminato

“Ti perseguo, cerchi prestigio, per questo parliamo di esplosivi. Nelle ombre sorgono forme che insidiano la tua schiena e ti ammazzano con il coltello, o con le bombe. È inverno, la neve cancella le mie orme..provochi, ti ammazzano nelle bocche.”
Sig. grigio

Il Gruppuscolo Indiscriminato, in coordinazione con gli Individualisti Tendenti al Selvaggio, si assume la responsabilità dei seguenti attentati:

1.- mercoledì 19 di ottobre: abbandoniamo un ordigno incendiario nel trasporto collettivo “COPESA”, bus Cuemanco della metro Chalco- Burrone del Morto. Non siamo a conoscenza di cosa sia successo con quest’ordigno.

2.- giovedì 19 di novembre: abbandoniamo un plico con carica esplosiva, nella facoltà di scienze dell’UNAM. Il plico non era diretto a nessuna persona in particolare, aveva solo la legenda “vincitore del premio iphone”. Questo perché se qualunque persona l’avesse preso e aperto, avrebbe avuto un buon regalo esplosivo.

3.- mercoledì 23 di novembre: abbandoniamo un ordigno esplosivo nella facoltà di filosofia e lettere dell’UNAM. Che questo sia da avvertenza a tutti gli inutili umanisti sinistrorsi, che sputano merda su di noi, che sappiano che abbiamo occhi e orecchie in luoghi dove meno se lo immaginano…

4.- giovedì 24 di novembre: ritorniamo ad abbandonare un ordigno esplosivo nel medesimo trasporto pubblico di ottobre.

Comunicato del Gruppuscolo Indiscriminato

E vai! Con l’attentare al trasporto pubblico, il quale è usato per la povera cittadinanza, per il paese lavoratore! Il trasporto che un “affine” può usare. SI! E continueremo a farlo, a noi non c’interessa chi è quello che usa il trasporto pubblico, per questo motivo preciso lo attacchiamo, per causare un danno, tanto ai passeggeri come all’infrastruttura che, ogni giorno spiana la poca natura che ancora esiste. Se attacchiamo, le persone, è perché sono responsabili allo stesso modo dello sviluppo urbano, che disbosca alberi per edificare misere case materiali, costruendo più strada e per questo, incorporando automobili, per arrivare a esse.

Da quando l’essere umano è diventato sedentario, si è condannato all’estinzione. Questo mondo non ha bisogno di più persone, non necessita che gli esseri umani continuino a vivere in lui, per vedere un mondo più bello si ha bisogno dell’estinzione dell’essere umano, benché sappiamo che questo è ancora lontano, e benché ci sia la possibilità che succeda, sappiamo che noi NON “finiremo” con la massa umana, ma finché calpestiamo questa Terra, tenteremo di assassinare la maggior parte della massa umana, ed è per questo motivo che attentiamo in zone molto popolate.

Un altro dei cosiddetti coglioni ha detto: “perché, se sono tanto radicali, tanto nichilisti, non si legano gli esplosivi sui loro corpi? Ah! Ragazzi tanto ingenui e decerebrati, non avete capito niente, il fine… “a chi piace mangiare merda, continuerà a mangiarla.”

“vado dal monte verso gli edifici, non fai onore al primo,ho lasciato dietro la mia vita con quello di cui non ho necessità, ai corvi gliene fotte dei spaventapasseri, sono un lupo, non una spia.”

Un’altra volta con l’UNAM bla bla bla lo stesso lamento di sempre, si molestano i “tecnonerds” (parola domenicale che ci fa molto ridere), si sta bene nel ripetere sempre la stessa cosa, tirare fuori gli “avanzi “, cosicché il punto è:

Sé un’altra volta si parla dell’UNAM, e se è facile attentare al trasporto pubblico, il quale è gremito di persone, immaginiamo attentare in un’università: è pane mangiato! Non dobbiamo mascherarci per passare inosservati, metterci baffo o parrucca, né inventarci una storia da film, benché avremmo potuto affermare:

“ci mettiamo i baffi, cambiamo perfino sesso affinché nessuno si renda conto di noi, entriamo all’UNAM per abbandonare il pacchetto esplosivo…Mentre usciamo, al personale e gli studenti, puntiamo la nostra arma calibro 9 millimetri, uscendo rubiamo l’autobus con 40 persone a bordo per collocare il nostro ordigno incendiario , mentre la polizia ci insegue, e avviene una sparatoria nella quale rimangono feriti 5 poliziotti e 3 sono i morti.”

Wow! Neanche l’Isis fa questo. No! Arriviamo e abbandoniamo l’ordigno. Punto. Con gli occhi attorno a noi, lasciamo il pacchetto esplosivo nella facoltà di scienze ,nel corridoio dell’edificio pp. Nella facoltà di filosofia e lettere lo abbandoniamo mentre i sinistrorsi di sempre “vendono” le loro chiacchiere: perdono! I loro lavori autogestiti! Cosicché è facile attentare alla cittadinanza, senza tante complicazioni senza tanti “show”.

Oh ma, perché contro i buoni e popolari anarchici di sinistra? Questi soggetti, questi “anarchici” non meritano il nostro rispetto, questi anarchici sanno solo lamentarsi e piangere mentre si vittimizzano, è l’unica cosa che sanno fare. Ah! E sfilare chiaro. L’anarchismo messicano è morto, sta agonizzando, tutta questa “palla” di bambini sa solo ubriacarsi, inalare intensamente e credere di essere i super – insurrezionali dell’azione diretta, no? Allora che dire, perché “appoggiare” un “compagno” (gergo usato dagli anarchici), quando è detenuto, se è solo un fottuto drogato? Per noi possono morire come i cani. Perché sostenere i loro gruppi di “appoggio ad anarchici carcerati” quando essi sono quelli che rubano i soldi raccolti (è questo il modo per cui si solidarizza con i carcerati)? Astuti! Per caso credono che tutto questo non si sappia? Uh! E non manca quello che fa “finta di nulla”, dice “questo non è certo, “sono bugie”, afferma “un gruppo infiltrato per screditare il movimento anarchico”, “fanno parte del governo”, wa wa wa …Quale “movimento anarchico?” Sono imberbi! Ora sono solo una “palla” di conformisti e riformisti. Come i veri anarchici dei vecchi tempi si spensero, oggi i “nuovi anarchici” non meritano nessun rispetto.

Infine e per finire col sermone, abbiamo notato un crescente numero di individui che sentono una “passeggera” empatia con la “tendenza eco-extremista”, e vogliamo affermare quanto segue:

Siamo nauseati che sempre più individui si sentono attratti in maniera superficiale alla nostra tendenza, odiamo che sorgano più soggetti che sono solo una “facciata”, che si sentono “liberi e selvaggi”, con la decorazione facciale” sul grugno, che escono solo per passeggiare nel bosco, nel deserto, la selva, che si sentono stregoni, e pagani, (vorremmo vederli in un sacrificio o nell’assassinio di individuo, e vedere se continuano a credere di essere tanto “stregoni”). Odiamo e siamo stufi di questi soggetti che portano avanti i loro piccoli eventi di “sopravvivenza selvaggia”, e per la stessa ragione odiamo il nascere di pseudo- gruppi ipocriti. Parlandoci chiaro, ci riferiamo ai gruppi come Guerra Eco-estremista Ramera (puttana Ndt.), “perdono”, Guamera e Ombre dei Boschi, (che siano persone con mancanza di attenzione, o che siano poliziotti. Ci stiamo occupando di loro in queste “terre”).

Vogliamo dire che tutte queste persone attratte “dalla bella natura” sono nel nostro mirino. Allo stesso modo come la lista di scienziati che è lunga, lo è anche la lista di persone “amanti del bosco “che attaccheremo. Che non vadano troppo lontano, magari un giorno al “campeggio”, “ appare loro il diavolo”, e questa volta, la loro vita non sarà offerta solo come sacrificio, ma saranno anche concime per gli alberi… “i coyote scesi dal monte, ritornano ai loro monti”.

La seguente rivendicazione, termina senza compianto, perché alla fine abbiamo voluto menzionare esclusivamente l’attentato/ gli attentati, per mantenere la nostra “tendenza” pura, e come la Mafia, crediamo nella gerarchia, e nessuno può accedervi senza il nostro ordine.

Gruppuscolo Indiscriminato (GI)

Individualisti Tendenti al Selvaggio (ITS)

“Gruppo Occulto Furia di Lince”

Gruppo indiscriminato tendente al selvaggio (GITS)

________

(Messico) Diciassettesimo comunicato degli Individualisti Tendenti al Selvaggio/ Setta Pagana della Montagna.

“Attacchiamo indiscriminatamente, e in grado variabile, se l’obiettivo merita un attentato contro una persona fisica, agiamo senza alcuna considerazione, e senza esitare, se l’obiettivo merita solo distruzione materiale-simbolica”
Settembre 2015 (1)

Sono passati vari inverni da quando abbiamo incominciato a spiare e attentare contro l’alieno, avanzando e protetti sempre dal manto dell’Occulto. La nostra ” voce” nonostante sia rimasta in silenzio e circoscritta, con la pazienza, ora è stata ritrovata.
Attraverso e con la complicità eco-estremista, questa volta ci siamo uniti con i feroci membri degli Individualisti Tendenti al Selvaggio (ITS), per conseguire indiscriminatamente in atti e esperienze, le quali, fortificano l’individualità in ambito terroristico, negli atti passati e presenti per i quali rivendichiamo:

-23 di Marzo 2016: Ci sorprende la “puntualità” della stampa nel menzionarci nelle sue note quando un paio di sbirri federali, ha fatto fallire il nostro attacco, che voleva attentare contro l’infrastruttura della civilizzazione (insieme a tutto quello che l’attraversava), ricercando come obiettivo il ponte veicolare del chilometro 22+500 del circuito esterno Messicano, tra i municipi di Tultepec e Zumpango, nello Stato del Messico. (2)

In quest’occasione la stampa ha pubblicato le seguenti note:

“quando elementi del gruppo specializzato della CESC, approdarono in zona, iniziando le indagini, informarono che le borse di plastica nascondevano vari esplosivi di alta pericolosità..”

“Elementi del gruppo tattico informarono che i citati ordigni esplosivi, erano analoghi a quelli che esplosero e causarono gravi danni a varie unità del Mexibús di Ecatepec, il mese di ottobre del 2015 (3). Atti illegali che diedero inizio a una serie di indagini, per identificare,situare e fermare, i criminali, e che, non si esclude, possano essere gli stessi promotori di quest’altro crimine.”

Buono, i giornalisti e poliziotti ci hanno tolto le parole di bocca. Per questo, noi, i malavitosi, ci assumiamo la responsabilità dei “fatti” in questione, e quello che è certo, è che non sono riusciti ad arrestarci. Nel loro “complesso” ragionamento, le autorità hanno negato TUTTO quello dichiarato alla stampa il giorno.. (4)

-13 Ottobre del 2016: La stazione della Metro Hidalgo a Città del Messico è colpita all’ora di punta , decine di utenti automi , inalano il fumo della schifosa città capitale (5), e secondo la stampa tre persone richiedono assistenza medica per intossicazione da fumo. Fumo cui abbiamo dato origine noi per mezzo di un semplice attrezzo incandescente agganciato dietro la stazione e che ha avuto un effetto immediato. Una, tra cui, delle stazioni più schifosamente satura, di umani, che noi volevamo vedere terrorizzati. Con questo specifichiamo tre cose:

-Primo, che tale atto non FU UN DIFETTO TECNICO, come espresso dai giornali (6) con lo stesso vecchio metodo e scusa con la quale tenta sempre di occultare gli ATTENTATI.

– Secondo, è sorprendente l’atteggiamento pusillanime dell’essere umano moderno, perché molti degli utenti colpiti non hanno reagito neanche un po’ visto tutto il fumo che usciva dalla banchina, e pure stando in un posto chiuso, molti hanno preferito rimanere lì e sperare che li sfollassero senza pensare al pericolo per la loro integrità fisica. L’essere umano moderno (di qualunque società), è diventato così inutile, che è abituato, a pensare che qualcuno gli dica cosa fare, in tutti gli aspetti della sua miserabile vita. In questo caso, sono dovute arrivare le autorità della metro per far si che sfollassero dalla stazione. Se non fosse stato così, l’attentato avrebbe lasciato molti intossicati.

-Terzo, non è strano che per mezzo di un elemento tanto semplice, la metro si sia riempita di caos: avevamo sperimentato con successo già questo il 25 di maggio del 2015, insieme ad altre individualità, nella stessa stazione. (7)

L’ombra di Teotlapan Tlacochcalco Mictlampa (“territorio del nord dove si nasconde la morte”, in nahuatl Ndt.) ci ha protetti un’altra volta, con essa avanziamo verso l’Ignoto, appropriandoci della nostra condizione di umani civilizzati, ma allo stesso tempo agguantando le nostre radici più primitive.

Complicità con i VERI gruppi eco-estremisti del Messico, nella Laguna (Coahuila) e nei Sentieri Teochichimecas (Jalisco)!

Forza per i gruppi Terroristi Nichilisti!

Morte agli iper-civilizzati!

Salutando i feroci gruppi eco-estremisti del Cile, Brasile e Argentina!

Che la Mafia Eco-estremista viva!

Setta Pagana della Montagna- Stato del Messico

Individualisti Tendenti al Selvaggio- Città del Messico
-Clan di POPOCATZIN

________

(Messico) Sedicesimo comunicato degli Individualisti Tendenti al Selvaggio-Torreón.

La ragnatela si espande, il ragno dell’Eco estremismo continua il percorso maledetto. Ora- nelle “terre” del nord, in mezzo al deserto dove camminarono i selvaggi Irritilas. Avanziamo per la guerra posseduti dagli spiriti dei nostri antenati, attraverso il fragore del tuono che annuncia l’arrivo di un temporale. La Natura Selvaggia è distrutta, il futuro ideale è tanto grigio e inerte. Attacchiamo questa realtà; siamo Individualisti che combattono una guerra vendicativa, nel nome della montagna abbattuta per costruire una mega strada, per la flora e la fauna distrutta in nome del progresso, portiamo dentro “noi” l’essenza del fiume estinto per colpa delle grosse industrie.

Senza nessuna speranza per un mondo migliore, né nell’anelare per l’arrivo della rivoluzione, ci lanciamo nell’abisso egoista e amorale, tanto fastidioso alla moltitudine. Non ci rappresenta nessuno, non siamo di sinistra, né comunisti, né anarchici, queste “lotte” non ci rappresentano, i “postulati popolari” lo stesso. Sentiamo solo affinità per quelle individualità anarchiche che fanno una guerra egoista senza aspettare “un domani migliore”, è che hanno deciso di abbandonare gli aneliti di utopia e affrontare al presente, la civilizzazione con tutti i mezzi possibili. Rappresentiamo noi stessi e le nostre sigle maledette. Non lottiamo per un mondo collettivista, “mondo” basato sulla solidarietà, il mutuo appoggio e la giustizia, cazzate che non avverranno mai, è così.
Saremmo illusi nel pensare che la nostra guerra otterrà la caduta della civilizzazione, e noi siamo realisti. Sappiamo bene che la civilizzazione si riproduce giorno per giorno, creando sempre più strumenti di dominazione. Basta vedere la notte nell’urbe, invasa dalle luci artificiali per capire cosa è la realtà. Le catene montuose corrotte da “cottage di vacanza”, che destabilizzano l’ecosistema (come succede nella catena montuosa di Durango), e un’infinità di “attività umane” che distruggono la bellezza della Terra.
Lune e soli passati … attacchiamo in silenzio, guidati dai nostri istinti selvaggi, sapendo che i nostri affini, ”danno” guerra in distinte terre, protetti dalla Natura Selvaggia.
In nome dei nostri antenati, rivendichiamo:

-Artefatto incendiario posto dentro una chiesa cattolica in Torreón, Coahuila. Si, era questo l’artefatto al quale si riferiva la polizia municipale di Torreón, dopo l’altro artefatto incendiario attivato nella sede del PRI dello stesso municipio. Atto probabilmente realizzato dal”Gruppo Insorto Torreón Ribelle.” Chiariamo..non abbiamo niente a che vedere con l’attacco del PRI, né con suddetto gruppo, ne ci interessano i fini.

-Cabina telefonica dell’impresa TELMEX bruciata, nel 2015, di giorno, ad alcuni isolati dove passavano degli atleti di una maratona in Torreón, Coahuila.

– Allarme bomba, all’INE, nel 2015, ubicato di fronte a Alameda Zaragoza di Torreón

–Bottiglia incendiaria contro l’UAC, realizzata durante l’estate dell’anno 2015, contro l’organizzazione dell’Università autonoma di Coahuila. Ripudiamo la scolarizzazione che punta a fomentare la perpetuazione della civilizzazione tecno-industriale.

– Il 20 Novembre del 2014, ci infiltriamo nella manifestazione per il ritrovamento dei 43 studenti di Ayotzinapa, a cui partecipiamo, con atti vandalici, fuori dal comune del municipio di Torreón. La causa popolare non era il nostro interesse, né ci interessava solidarizzare, né altro. Abbiamo “utilizzato” il grosso quantitativo di persone che si sono riunite, per perpetuare i nostri atti e generare tensione. Che coincidenza! Vari gruppuscoli dell’estinto gruppo Reazione Selvaggia (RS),fecero lo stesso, con una “presa di ferro”, lo stesso giorno.

Una nuova luna è cominciata, dentro noi rimbomba la chiamata del coyote, a lui c’avviciniamo, dando morte a un ciclo che ci ha riempito di esperienze e apprendimenti. Diamo morte per creare un nuovo ciclo. La guerra contro la civilizzazione continua; il deserto, le divinità di nostri antenati e le “sigle” maledette ci possiedono. Con la seguente Azione creiamo il nostro nuovo ciclo:

–Il giorno 8 settembre, abbiamo mandato un profumo all’ingegniera Priscila Galván Nevárez direttrice delle ammissioni dell’ITESM a Campus Laguna. Solo che il profumo aveva un piccolo dettaglio: era ripieno di acido. Questo per chiarire che abbiamo come obiettivo tutta la comunità del “Tecnologico” di Monterrey- Campus Laguna. Siete “avvertiti”: studenti, professori universitari o lavoratori.

Alcune scomode parole:
Qualche settimana fa, le piogge torrenziali attaccarono la città di Torreón, Coahuila, creando uno stato di crisi nei cittadini come nelle autorità. Il timore aumentò con l’aumento delle inondazioni, e la latente possibilità che la diga Francisco Zarco fosse inondata dallo straripamento del fiume Nazas. Abbiamo riso e festeggiato, con la Natura Selvaggia, per il panico della cittadinanza. Era ridicolo e grazioso vedere gli spaventati cittadini appoggiare le forze dell’ordine nell’erigere barricate, capito che il fiume non avrebbe attaccato le case.
Poco tempo dopo, la Natura Selvaggia prenderà la sua prima vittima mortale, un tassista rimasto intrappolato dall’inondazione. L’indignazione della cittadinanza non si è fatta attendere, dopo che la Natura Selvaggia si è presa altre vite. Ricordate: “Ogni azione è una reazione”, e a volte la reazione è selvaggia, e Torreón e i suoi cittadini, se lo meritano, con le loro pratiche che collaborano alla perpetuazione della civilizzazione tecno-industriale. Vedi l’orizzonte e incontri una collina artificiale creata da un’impresa “socialmente responsabile” di nome Peñoles: acqua avvelenata, aria contaminata, fauna e flora annientata dall’espansione senza freno dell’urbe. Per tutto questo..tre morti ci sembrano pochi.

Per la difesa estrema della Natura Selvaggia!

Per l’Attacco Indiscriminato e selettivo!

Che le “catastrofi naturali continuino!

¡Axkan Kema, Tehuatl, Nehuatl!

Per l’espansione della mafia nichilista/eco-estremista!

Individualisti Tendenti al Selvaggio- Torreón

-Gruppuscolo Branco di coyote

________

(Messico) Quattordicesimo comunicato degli Individualisti Tendenti al Selvaggio

“E [disse] che resusciterebbe gli indi morti e [convertirebbe ] i vecchi in ragazzi,e se non andranno [alla ribellione contro gli invasori] che la terra si aprisse e [Lei] inghiottisse tutti loro”.

-Testimonianza di Andrés contro una strega guachichil. 1599.

  1. A) Dell’Internazionale

“Il seme sta dentro di te, quel seme che si afferra alla terra, all’antico e il progenie, si afferra alla natura. Vari sono i fattori affinché il seme germini, per esempio l’umidità, il sole, il vento, i minerali della terra, la pioggia, etc., condizioni dell’ambiente che sono strettamente legate e in relazione, affinché un piccolo seme silvestre finisca per diventare un frondoso albero.

Per gli estremisti individualisti, per i guerrieri che ascoltano il richiamo del selvaggio, va questa breve parabola, capiranno molto bene a quello che ci riferiamo.

Che i suoi semi germinati si alzino verso i cieli”

Questo lo abbiamo scritto nel maggio del 2015 sotto il nome di “Consiglio dell’Uehuetlatolli” di Reazione Selvaggia (RS), e da allora il seme del confronto ha continuato a germinare non solo in Messico bensì in altri paesi.
Da non molte lune, l’Eco-estremismo si è posto violentemente in questa guerra affrancata da feroci Individualisti di differenti parti, rispondendo al richiamo del selvaggio, ascoltando le voci degli antenati in guerra contro l’alieno, affilando i coltelli, calcolando l’incendio, cronometrando l’esplosivo, allargando le attività delinquenziali, cospirando con l’oscurità e con l’ignoto, usando la retorica politicamente scorretta, esaltando le divinità con quello che facciamo, e altro.
Siamo la minaccia invisibile, la civetta notturna che spia la preda, la zanzara che punge in silenzio, il bellissimo tsunami che si manifesta improvvisamente, il caimano che sorge dalle profondità del pantano senza farsi notare, siamo la minaccia invisibile, e l’ha dimostrato totalmente l’Attentato indiscriminato eseguito alcune settimane fa dalla “Società Segreta Silvestre” in Brasile, con sorpresa di molti, un altro gruppo delle ITS sorto nel sud del continente.

L’esplosione della pentola a pressione fu il ruggito minacciante del giaguaro amazzonico, fu l’insieme della gamma di suoni di animali silvestri notturni nelle Amazzoni, furono le grida all’unisono di quelli “no-contattati”, che attaccano con fierezza le industrie petrolifere, fu la voce del tuono dei nostri antenati spinti alla guerra contro il civilizzato, fu un appello alla complicità, l’appello che rimbomba nelle teste degli individualisti intelligenti per attaccare come animali, ed è quello che siamo. L’esplosione assordante che terrorizzò più di una persona, il primo di Agosto di quest’anno a Brasilia, deve essere ricordato: possiamo attaccare dove meno se lo aspettano,e in qualunque altro posto a migliaia di chilometri da dove ITS è nata, e questo rammenta che l’internazionalizzazione nata alcuni mesi fa continua, segue vigente e minaccia ancora di più.

  1. B) Del locale

Siamo la minaccia invisibile, che continua con la guerra, avanziamo impuniti,ridendo apertamente dei complotti per catturarci, mentre le autorità messicane continuano a marcire nella corruzione e continuano ad immergersi nella loro totale incompetenza e putrida immondizia.
Il grande scandalo nazionale fu l’uomo che abbiamo lasciato sdraiato, e che ansimava disperatamente boccate di vita, e moriva a poco a poco nella Città Universitaria, e che fu solo uno dei nostri attacchi contro la vita civilizzata, che abbiamo attuato con semplicità, utilizzando esclusivamente un coltello. Prima di commettere l’atto sapevamo molto bene che la “pazzia” mediatica si sarebbe “slacciata” con reazioni come pioggia torrenziale estiva che cade, e dopo aver commesso atti terroristici per più di cinque anni, c’è da aspettarsi che la PGR attui indagini per i nostri atti, e allo stesso tempo neghi la nostra esistenza, dato che sta raccogliendo “informazioni” da collezionare per 12 anni (1). Per questo motivo l’abbiamo rivendicato il giorno dopo, ma la realtà, è che alle ITS non importa dei coccodè dei balbuzienti e i patetici membri dell’indignata e sottomessa società, la quale non ha tardato nel segnalarci come “pazzi”, “criminali”, “psicopatici”, “assassini”, etc.
Non utilizziamo questo spazio per discutere se siamo pazzi o no, poiché di queste qualifiche non c’è ne frega un cazzo, non ci scandalizziamo di fronte ai supposti insulti che ci causano sole risate, invece di causarci un “cattivo momento”. In più alimentano il nostro schifo verso ogni spiraglio di valori morali difesi dagli imbecilli umanisti. Cosa cazzo volete allora!
Dopo il nostro attentato, le reazioni sono continuate, il capo di governo di Città del Messico, Miguel Ángel Mancera nega che le ITS siano gli autori del crimine in CU (2). Chiaro, era necessario che la più alta autorità governativa si esponesse di fronte all’accaduto per fermare la psicosi che imperava, ed impera, in CU,e per dare validità alla versione ufficiosa. Alle autorità non conveniva che la gente continuasse a pensare che un gruppo (o vari gruppi), depositano bombe, commettono assassini senza essere arrestati, e dall’altra parte, lo stesso gruppo abbia esteso la Tendenza verso altri paesi in pochi mesi.
Lo ripetiamo, dopo più di cinque anni di attentati commessi, siamo abituati agli stratagemmi delle autorità per “riappacificare” le situazioni- e di questo ci sono le prove-, e conosciamo le finte del capo di governo Mancera. Nel 2011 il “signore “ che non era ancora capo di governo bensì la persona che stava a capo della Procura Generale di Giustizia(PGJ) durante l’ondata di attacchi anarchici e delle “vecchie” ITS, arrivò a mentire affinché la cittadinanza e la cupola imprenditoriale che esigeva di fermare gli “attentatori”,credesse che le perizie simulate indicavano che gli incendi intenzionati e rivendicati dagli anarchici, fossero “corti circuiti”(3), e che le esplosioni di vari obiettivi erano “accumulazione di gas.” Ora- nel suo percorso professionale come capo di governo- per fare un altro esempio- Mancera ha respinto energicamente che a Città del Messico esistano “cartelli della droga”, e nonostante gli smemorati, i corpi appesi in ponti, i narco-messaggi e altri atti indicano che c’è una guerra costante per le “piazze” della capitale (4).
E ancora in più, per menzionare le sue recenti bugie, un gruppo musicale- che ha fama di avere relazioni col narcotraffico- vennero attaccati in una zona esclusiva dl Città del Messico, e il cantante fu ferito da sconosciuti con colpi di pistola . Dopo le “indagini” la PGJ capitolina, negò che l’atto fosse un attacco diretto e disconobbe la vicenda, negando che il gruppo musicale sia in contatto con i gruppi criminali-narcos(5) e questo perché, come disse il capo :”nella città non ci sono cartelli della droga che operano.”
Sorprendentemente, molti ingollarono la versione degli apprendisti di Mancera nella PGJ, poiché le autorità non sole disistimano l’ovvio, ma arrivano all’idea assurda di negare la gran quantità di crimini facendoli passare per “cose insignificanti”. Questo tipo di atteggiamenti afferma solo la sua incompetenza e l’idiozia che “nega tutto”, prova probatoria per non credere a niente di quello che invece affermano di “risolvere” le autorità della Capitale, per mantenere la calma, ma che esiste nelle loro sporche menti solo in alcuni momenti.
Come si può credere a una persona che ha mentito tanto e per tanto tempo quanto procuratore e dopo come capo di governo? Che veridicità avranno le dichiarazioni di una persona come Mancera, che non perde l’opportunità di occultare una gran quantità di crimini in una città tanto caotica, per mantenere la moltitudine tranquilla?
Le abilità del “capo” non passano inosservate nel caso dei gruppi delle ITS- Città del Messico, e fu questo il motivo per cui abbiamo accettato di rispondere all’intervista di Radio Formula (7 ) sull’attentato in CU( dove la balbuzie nervosa di chi l’ha letta è molto spiritosa), e anticipando le sue dichiarazioni abbiamo scritto:

“Sappiamo “già che le autorità capitaline” stanno preparando le indagini tanto rozze e con mancanza di argomentazione, come sempre per indicare che non fummo “noi” e per non allarmare ancora di più la comunità universitaria.”

Alcune settimane dopo il nostro attentato, la stampa pubblicò la “versione ufficiale”(per idioti), dove scartava l’attentato e propagava la versione che la morte del capo degli uffici della facoltà di chimica, fu prodotta da una lite che ebbe con alcuni impiegati mentre consumavano “alcool” dentro il campus. (8)
Data questa “versione” delle autorità capitoline, un pugno di intelletualoidi moderni hanno creduto in maniera”irreprensibile”, “indiscutibile” ed “efficiente” a questa analisi. Come può leggersi in un’estesa “indagine” dell’alternativoide “feminisTO” Víctor Santana, edito nella rivista “Horizontal”(“Orizzontale” n.d.t) intitolato “Viaggi al fondo del cervello estremista” (9) , dove dice che crede alle autorità, condividendo il suo sollievo ( a metà,come afferma), perché le ITS non furono i responsabili. Su questo, non ci si può aspettare molto da un “chiacchierone” drogato che puzza di uguaglianza di genere e ha un gusto del cazzo per la letteratura,è che come espresso da qualcuno:”è come le cravatte, non serve a niente.”
Una settimana dopo e per “rinforzare” la versione “ufficiale”, l’opinione pubblica diffuse un’altra nota, dove affermava che tre individui erano stati captati dalle camere di vigilanza, fuggendo dal posto dove fu trovato il corpo dello “sfortunato” (10). Si disse che le persone coincidevano con quello menzionate dalle autorità una settimana prima, informazione che contraddiceva completamente la cosa detta in principio, e che affermava che nel luogo dell’assassinio non c’erano telecamere che potessero porre l’attimo in cui era stato eseguito il crimine né “inquadrare” i responsabili.
In evidenza a tutto questo, è chiaro che le autorità si videro forzate a inventarsi la propria versione per coprire la verità, e per la quale affermiamo in questo comunicato: Le ITS furono i responsabili dell’assassinio. A dispetto delle indagini, data la pressione mediatica esercitata e nonostante stessero cercandoci con discreta disperazione per un mese, anche così non poterono “presentarci” come i responsabili, e a dispetto di tutto nel loro sforzo di coprire il “sole con un dito”, non c’è da preoccuparsi, continueremo Attentando..

  1. C) Dell’occultamento internazionale della mafia delle ITS

Un’altra delle strategie che hanno usato gli apparati di intelligenza in Messico, o in Cile per esempio, è la stupida relazione con gruppi anarchici, alla ricerca goffa tra essi, come allo stesso modo, i poliziotti cibernetici si”firmano” come “ITS” in vari commenti dentro alcuni blog anarchici per “pungere la cresta al gallo”. Ma le ITS non lasciano commenti sui blog. Diciamo alle autorità: che continuino a diffamarci, continuino a cercare inutilmente,la ricerca sarà infruttuosa!
La strategia governativa nel zittire l’informazione è semplice da decifrare, benché non sia cosi solo in Messico, ma anche in altri paesi. La stessa cosa è avvenuta con le ITS-Cile, dopo l’Attentato incendiario contro un autobus Transantiago nel Febbraio di quest’anno. La stampa pubblicò l’avvenimento, e nonostante i suoi reportage antecedenti, occultò la rivendicazione, occultò la “sigla” responsabile per non allarmare la società. (11)
La stessa situazione è successa con le ITS-Argentina, dopo svariati attacchi realizzati a Febbraio: le minacce fatte arrivare alla stampa e le “decine e decine” allarmi-bomba, l’avvelenamento di decine di bibite in questo mese. Nonostante questo le autorità hanno occultato che a Buenos Aires opera Un altro gruppo delle ITS.
In Brasile ugualmente, dopo che una pentola-bomba esplose in maniera formidabile, dopo la rivendicazione e dopo che arrivò ai “media”,la stampa diede di matto e disse che l’atto aveva “indizi” di attentato terrorista (12), evidenziando così la continuità nell’internazionalizzazione del gruppo (13).Sapendo che mancavano pochi giorni per l’apertura dei Giochi Olimpici del 2016, e glorificando l’intelligenza militare dello stato brasiliano per avere fermato varie persone relazionate con ISIS (“neutralizzando” così possibili attentati), le autorità in combutta con la stampa classificarono l’attacco dell’ITS-Brasile come un “atto vandalico” (14) cercando così di zittire davanti al mondo l’espansione dell’Eco-estremismo in quelle terre,ma con poco successo (15).
Tutte queste cose ci fanno capire solo che, ITS è la minaccia invisibile, le autorità dei paesi dove abbiamo presenza lo sanno molto bene, che proseguano, con la stessa strategia, noi non toglieremo il “dito della riga”.

“Le “mie genti” sono poche, si assomigliano come alberi dispersi in una pianura spazzata dalla tormenta..Ci fu un tempo in cui il nostro paese copriva la terra come le onde, come il mare agitato copre il suolo rivestito di conchiglie, ma quei tempi sono passati, come è passata la grandezza delle tribù che rimangono oggi,unicamente, un ricordo funebre”.
–JS

  1. d) Della Responsabilità

Detto questo, rivendichiamo i recenti Attentati:

–4 Agosto: Ci trasformiamo in animali notturni e nella profonda oscurità della mattina, abbandoniamo una valigetta-bomba vicino alla stazione Lechería del Treno Suburbano in Cuautitlán Izcalli, Stato del Messico.

-4 Agosto: Mentre la pioggia ci proteggeva e il cielo tuonava come se un frondoso albero fosse stato abbattuto dal vento, abbandoniamo un pacchetto-bomba nell’ufficio del riconosciuto medico e scientifico Gerardo Jiménez Sánchez nella colonia San Angelo, Delegación Álvaro Obregón, Città del Messico. Jiménez è Presidente di Genómica e Bioeconomía A.C. e direttivo fondatore dell’Istituto Nazionale di Medicina Genómica in America Latina.
Gli esplosivi “firmati” dalle ITS furono occultati dalla stampa, ma non importa,colpiremo di nuovo, in quel momento eravamo insieme ai demoni dei nostri antenati, ritorneremo per attaccare dove meno se lo aspettano..
Apprendiamo dalla Natura Selvaggia, delle sue reazioni violente e indiscriminate, come il temporale tropicale chiamato “Earl”, che ha colpito alcuni stati del sud e della costa meridionale di questi territori, lasciando “desolazione”, caos, distruzione delle infrastrutture e poco meno di 50 morti. Che ogni iper-civilizzato morto nei “disastri naturali” porti con sé la nostra gioia, come ogni vittima mortale e non mortale degli Eco-estremisti e Nichilisti-Terroristi.

“Maledetta sia la razza che ha invaso il nostro paese e ha preso le donne dei nostri guerrieri! I nostri genitori dalle loro tombe disapprovano l’essere schiavi e codardi. Li sento ora nel lamento dei venti. Le lacrime cadono dai cieli lacrimosi. Che la razza [civilizzata] si perda e muoia! Si sono impadroniti della nostra terra, hanno corrotto le nostre donne, hanno profanato le ceneri dei nostri morti! Questa razza deve essere intrepida, nella loro scia di sangue, dal luogo, dove è arrivata..”
– Tecumseh

Terrore e morte per gli iper-civilizzati!
Per l’avanzata dell’internazionalizzazione della mafia-ITS!
Morte alla morale dell’Attacco!
Avanti Eco-Estremisti di Messico, Cile, Argentina e Brasile!
Avanti Nichilisti Terroristi in Europa, Asia e America!
Axcan Kema Tehuatl Nehuatl!

Individualisti Tendenti al Selvaggio-Messico:
-Uroboro Silvestre (Stato del Messico)
-Gruppo Occulto “Furia di Lince”(Città del Messico)

 

_______

(Brasile) Undicesimo comunicato degli Individualisti Tendenti al Selvaggio (Società Segreta Silvestre/ITS-Brasile).

Comunicato originale in portoghese pubblicato il 3 agosto2016.

“Voglio solo vedere le città spianate, la selva crescere mentre godiamo con le fabbriche che bruciano, selvaggi siamo e selvaggi saremo, tra la vita e la morte danzeremo […]se la morte arriva, continueremo distruggendo l’inferno, schifoso mondo ti vedrò cadere ridendo, in questo confronto eterno […]”
–N.D, L’Agguato della Morte

Pindorama*– Gli essere silvestri e indomiti dal profondo dei boschi cantano e ci invitano a portare la guerra selvaggia amorale a fianco a fianco. Nei più oscuri vicoli dell’urbe marcia, ascoltiamo il richiamo delle voci dei nostri avi che esistono al fondo della maledizione, e gridano alla distruzione totale del mondo civilizzato.
In gruppo come barbari, affiliamo i nostri pugnali, smontiamo e rimontiamo le parti delle nostre pistole e prepariamo la gamma degli esplosivi, per difendere con artigli e zanne, la cospirazione eco-estremista, che ferocemente avanza,contro la civilizzazione e il progresso umano, che si estende su questa terra.

La Società Segreta Silvestre, nelle terre amazzoniche, affine agli Individualisti Tendenti al Selvaggio, è una delle materializzazioni occulte dell’eco-estremismo.
Le autorità brasiliane si preparano come possono contro gli estremisti dell’ISIS, incluso l’arresto di più di una cellula qui in Brasile, ma non si potevano aspettare gli eco-estremisti.

Strategicamente abbiamo aspettato la vigilia dei Giochi Olimpici di Rio 2016, per attaccare e dichiarare GUERRA agli iper-civilizzati, e al loro mondo morto di cemento e acciaio, cosi come tutti i pilastri e gli apparati tecnologici.
Siamo solo lupi solitari, diranno le autorità e i mezzi di comunicazione brasiliani, no, siamo una “matilha”** che grugnisce contro tutta la civilizzazione!
Orgogliosamente attendiamo l’arrivo degli uragani, i terremoti, i temporali e le eruzioni vulcaniche, i maremoti, le valanghe, le onde di calore, le inondazioni e altri disastri naturali. PER LA DIFESA ESTREMISTA DELLA NATURA SELVAGGIA!
Come la peste incurabile, arriviamo e come un onda violenta di vento che indiscriminatamente spazza via tutto di fronte,ci spostiamo provocando terrore e devastando dove passiamo. Il nostro obiettivo? La civilizzazione nella sua totalità e il progresso umano! E questo SENZA NESSUNA GARANZIA che non crepano civili “innocenti” nei nostri atti terroristi.

Siamo animali selvaggi incivilizzati, criminali, terroristi, amorali e una mafia nemica di tutto quello che è civilizzato, e a partire pubblicamente da ora DICHIARIAMO GUERRA a quelli che sostentano la civilizzazione e ai suoi complici, oltre che puntiamo le nostre armi contro di tutto quello che compone e garantisce e sostiene l’espansione del mondo civile.

I giochi olimpici sono il nostro obiettivo.

Non è una coincidenza che SSS/ITS-Brasile si presenta oggi, premessa alla vigilia dei Giochi Olimpici Rio 2016, evento di gran mobilitazione cittadina nazionale e internazionale, un show con molto glamour, in misura appropriata per mantenere strapiene di spazzatura le menti della società morta. Il giorno 5 il mondo ruoterà attorno per vedere un’altra volta una celebrazione a livello mondiale che ha il seguente slogan fallito in questa frase “Un nuovo mondo.”
Cari cittadini, abbiamo l’immenso piacere di dirvi che se esiste l’inferno, è simile alla realtà mondana attuale, e diciamo anche che giorni migliori non si vedranno, non importa quante dosi di speranza abbiate. Questo è il momento della disgrazia!
Il lemma dei Giochi Olimpici menziona una ricerca alquanto differente dell’inferno che con le proprie mani gli umani foraggiano. In maniera divertente, i movimenti “rivoluzionari” vogliono anche loro “un mondo nuovo”. Questa frase è la stessa parola d’ordine assurda alter mondista cui predicano diversi movimenti sinistrorsi. Tutti vogliono un “mondo nuovo”, la “terra promessa”, una “nuova pianta”, incluso la maggior parte degli anarchici. Fanno differenti percorsi, ma similarmente cercano alcune “soluzioni” o “miglioramenti”, tuttavia le rotte conducono allo stesso precipizio.
Affermiamo che NON c’è cambiamento possibile che superi l’abismo civile che puzza di morte, e gli eco-estremisti lo sanno molto bene.
Non esistono percorsi ne motivi per continuare ad avanzare in questo mondo. Non c’è nulla da cambiare in questo mondo, è tutto da distruggere. SSS/ITS-Brasile insieme a ITS-Messico, Cile e Argentina, avanzano e implacabilmente pongono il loro obiettivo amorale e indiscriminato sui giochi Olimpici di Rio 2016. Siamo e saremo nemici eterni di tutta la cittadinanza e di tutto il civismo, e questo evento non passerà inosservato. Lo spirito selvaggio del giaguaro morto dopo essere stato USATO E SCARTATO per l’evento del passaggio della torcia olimpica nello stato dell’Amazzonia, incarna noi e ci chiama per degli attacchi violenti.
Propagheremo il massimo terrore sopra questo evento cittadino ipocrita, che simula una pace ridicola, e l’unione del mondo, come se tutto in giro fosse buono.
Mentre la Natura Selvaggia muore e la civilizzazione continua ancora una volta festeggiando all’interno del mondo artificiale che consuma tutto quello che è natura, noi lanceremo le nostre bombe, su questo festeggiamento mondiale,
I nostri gruppi affini di Rio de Janeiro e San Paolo, sono preparati bene come le decine di migliaia di codardi mobilizzati per rafforzare la pubblica sicurezza dei Giochi, e garantiamo che negli stati, dove ci sono gli eventi, non concluderanno il loro lavoro senza essere colpiti in maniera severa. Sappiamo che ci sono brecce esistenti e che saranno debitamente utilizzate. Non saranno solo le installazioni principali a poter essere degli obiettivi, ma anche gli oggetti mobili/immobili attorno.

Non ci importa dei possibili civili “innocenti” mutilati o morti, che sono alla fine complici della civilizzazione e devono cadere davanti a essa. Per tanto, civili, se non volete essere colpiti dalle nostre esplosioni, restate chiuse a chiave nella cantina di casa vostra. Turisti, se non volete fare la stessa fine, tornate nelle vostre putride città. Voi non siete i ben venuti, ad eccezione dei nostri esplosivi..
Vediamo le strutture olimpiche come una profonda manifestazione di urbanismo e della modernità, così come l’espansione della civilizzazione stessa. La Natura Selvaggia è pugnalata di nuovo, questa volta per fare spazio alle sedi dei Giochi. Possiamo vederne l’esempio nel golpe civilizzato di quel poco che rimane della Mata Atlântica per la costruzione di un campo da golf nella Barra da Tijuca, che servirà per le Olimpiadi Rio 2016.

Senza alcuna pietà hanno agito e senza alcuna pietà attaccheremo i Giochi. Questo evento non è neutrale e sarà in maniera molteplice colpito selvaggiamente.

Coloro che collaborano/ collaboreranno, compresi i civili, cadranno! L’inferme torcia olimpica svolge un simbolismo cinico e ha un nome su cui sputiamo sopra. Nella simbolizzazione si vedono il cielo, le montagne e il mare, che ironicamente quello stesso progresso della civiltà spinge in maniera indiscriminata nel baratro e che la società sostiene! Gli ipocriti che partecipano a questo evento, da un mondo grondante di cinismo, dicono che “difendono” un po’ della natura con quest’affermazione ridicola. A loro si deve dimostrare ciò che è la vera difesa della natura selvaggia!
Abbiamo dichiarato la guerra a questo distruttivo evento mondiale, e a questa società morta che consuma la Natura Selvaggia. La pace sociale sarà orgogliosamente rotta e mutilata.
E per iniziare l’attacco selvaggio, SSS/ITS-Brasile assume la responsabilità per l’attentato di fronte allo shopping “Conjunto Nacional”, realizzato nel centro della capitale del Brasile, in un settore occupato militarmente e a pochi metri da una delle installazioni che verrà usata per i Giochi Olimpici Rio 2016. Ieri sera abbiamo posto un esplosivo con 3 chilogrammi di polvere nera in un recipiente di pentola a pressione,sparendo dopo nelle ombre. L’artefatto ha causato una forte esplosione che è riuscita a espandere il terrore a chi tra i civili, e le guardie di sicurezza era vicino.

Da lontano, immersi nell’oscurità osservavamo tranquillamente in silenzio. Il vento soffiava delicatamente in confronto alla cacofonia urbana..le luci della città non riuscivano a vincere il cielo stellato accompagnato da una luna espressiva..e in mezzo c’era quello che fu una forte esplosione ed una palla di fuoco, e questo ci fece sorridere. Abbiamo Attentato in una zona militarizzata e sotto le narici delle “forze di sicurezza.” Nonostante l’esplosione non abbia prodotto quello che ci si aspettava, continuiamo a perfezionare le nostre tecniche per causare la massima distruzione possibile in ogni nuova azione.

Conjunto Nacional…è un edificio emblematico del settore commerciale ed uno dei simboli della distruzione della Natura Selvaggia..i centri commerciali sono gli scaffali della civiltà che vendono artificialità per questa ipocrita società morta, sono un conglomerato di distributori che offrono residui a questa marcia società civilizzata ed i suoi civili, a costo della distruzione frenetica della Natura Selvaggia.
Ieri la CN continuava impassibile nei suoi commerci assassini e oggi vede scossa la struttura del suo edificio colpito da un terremoto di grandezza massima. Questa volta l’attacco ha avuto luogo fuori dell’edificio, domani potrebbe essere dentro.
Affermiamo che questo è il principio della guerra eco-estremista contro la civilizzazione e il suo progresso umano in “Brasile.” Tutte le strutture e gli individui che assicurano e sostentano l’espansione della società tecno-industriale e conseguentemente la distruzione della Natura Selvaggia, al presente -si trasformano in nostri obiettivi.

Le strutture civilizzate voleranno per l’aria come uccelli silvestri e arderanno in fiamme fino a che diventino cenere, e quelli che promuovono la distruzione della Natura pagheranno con il sangue le loro azioni, sangue offerto ritualisticamente all’indomita Natura come grandiosamente ha fatto l’ITS- Messico assassinando un lavoratore dell’UNAM: istituzione incubatrice di progressisti.
Le uniche leggi che riconosciamo sono quelle della Natura Selvaggia. Questa è una guerra di vita o morte che porteremo fino alle estreme conseguenze. Causeremo atti di terrore e distruzione fino a quando saremo vivi e questo fino alla nostra morte o quella di tutti i nostri nemici.

Noi siamo i prodotti più ripugnanti che questa civiltà abbia potuto creare. Viviamo nelle ombre, incazzati con la cittadinanza, sputiamo sul civismo e vandalizziamo, dove passiamo. Disprezziamo il lavoro, odiamo le scuole e incendiamo le università.

Siamo iconoclasti eretici, nemici supremi di Cristo e adoratori del paganesimo, quelli che bruciano le chiese con i dentro i loro genitori, pastori e fedeli, nichilisti amorali apologisti della violenza e del crimine, quelli che preferiscono la chimica delle leggi per dare un continuo nella fabbricazione di esplosivi che lacerano i corpi e distruggono la materia, schifosi delinquenti senza compromessi con la vita civilizzata e che sono contro il futuro e contro tutto quello che è progresso umano, siamo quelli che non temono il domani, e hanno scelto l’oggi e Ora, per colpire obiettivi che abbiamo già scelto e per cui non si farà un passo indietro..
Terminiamo il primo comunicato della Società Segreta Silvestre (Undicesimo degli Individualisti Tendenti al Selvaggio ) con la seguente frase che fa parte della pubblicazione eco-estremista “Ishi e la Guerra contro la Civilizzazione”, con la versione in portoghese:

“L’Eco-estremismo non avrà fine, perché è l’attacco selvaggio, il “disastro naturale”, il desiderio di lasciare che l’incendio arda, ballando attorno a esso. L’anarchico retrocede e il sinistorso si spaventa, perché sanno che non possono sconfiggerlo. Continuerà, e consumerà tutto. Bruceranno le utopie e i sogni del futuro civilizzato, e rimarrà solo la natura al suo posto.”

Siamo pericolosi….
Con ITS-Messico, Cile e Argentina, e altri parti del mondo,avanti mafia eco-estremista!
Complicità con i gruppi Terroristi Nichilisti in Italia, che attaccano la pace sociale! Avanti Clan Terrorista Nichilista “Cenaze”, Setta del Nichilistico Memento Mori e affini!
Saluti ai detenuti delle CCF che hanno incendiato la Grecia!
Avanti gruppi eco-anarchici e nichilisti che seminano il terrore in Cile!
Saluto al Gruppo per le Ostilità contro la Dominazioni che portano anche loro guerra in queste terre!
AVANTI CON IL FUOCO, I PROIETTILI E LE BOMBE, PER IL SELVAGGIO CONTRO LA CIVILIZZAZIONE E CONTRO TUTTO QUELLO CHE E CIVILIZZATO!
PER LA DIFESA ESTREMA DELLA NATURA SELVAGGIA!
FINO ALLA TUA MORTE O LA MIA!

Individualisti Tendenti al Selvaggio-Brasile
-Società Segreta Silvestre

* Pindorama è la forma che vari nativi chiamava “Brasile” in passato.
** Matilha è una parola brasiliana per designare un gruppo di lupi

 

________

(Messico) Decimo comunicato degli Individualisti Tendenti al Selvaggio-Mafia Eco-estremista/nichilista: Rivendicazione dell’assassinio di un lavoratore dell’Unam

Avanziamo, per cacciare. Ieri notte ci siamo trasformati in lupi, la nostra sete di sangue si è saziata per alcuni momenti, mentre i demoni dei nostri antenati si impadronivano delle nostre menti e dei nostri corpi.

Ci aggiriamo furtivamente nella Città Universitaria, una delle culle del progresso umano, un posto, dove le presuntuose menti professionali propongono la vile finalità di costruire un “domani migliore”, quel “migliore domani” che minaccia la distruzione della Terra, la scomparsa degli istinti dell’individuo e l’addomesticamento delle specie.

Noi NON crediamo in un “domani migliore”, non siamo “rivoluzionari” né ci identifichiamo con queste ideologie riciclate, siamo Individualisti-Terroristi con Obiettivo Egoici, politicamente Scorretti, Amorali e Indiscriminati.

Il “Gruppo Occulto Furia di Lince” delle ITS, e il gruppo “Guerra Eco-Estremista Guamera”avevano già Attentato, (il 25 e l’8 di Aprile di quest’anno rispettivamente), nella Città Universitaria. Le autorità avevano nascosto questi attacchi. Ora non possono nascondere questo…

Ieri abbiamo pugnalato il capo dei servizi della Facoltà di Chimica dell’UNAM, il nostro coltello ha perforato la sua carne, i muscoli e le vene, dissanguandolo e lasciandolo senza vita. È per noi un dispiacere non aver potuto strappargli il cuoio capelluto come vittoria, come lo facevano i nostri antenati in guerra, sarà per la prossima volta..

L’avevamo già affermato, e non scherzavamo, nel nostro primo comunicato nel gennaio di quest’anno “i feriti e morti che causiamo sono un’offerta di sangue per la Natura Selvaggia”. Abbiamo ammazzato quest’uomo per dimostrare che non abbiamo rispetto per la vita degli iper-civilizzati universitari né di nessun altro, e DISPREZZIAMO la loro routine, le norme e la loro morale, RESPINGIAMO l’uguaglianza, il progresso umano, la tolleranza, la scienza, il collettivismo, il cristianesimo, il pacifismo, la modernità e altre cagate che odorano di addomesticamento civilizzato.

Nessuno e nessuna persona dentro questa putrida civiltà merita considerazione, e meno i pestilenziali progressisti e umanisti che si nascondono nelle facoltà in questa e altre università.

La civilizzazione con i suoi valori e principi passa sopra l’individuo, con i lavori e i suoi studi, con le leggi e le credenze religiose, con le sue monotone regole e l’ipocrisia, volendoci strappare ai nostri istinti più selvaggi (in questo caso, facendo percepire che l’assassinio è catalogato come “brutto”, poiché questa è la conseguenza di una guerra senza morale), ma non ci riescono e la prova sta nell’”omicidio delittuoso” che abbiamo eseguito senza problema alcuno.

Riguardatevi, lo diciamo a voi, studenti, docenti, investigatori dell’UNAM e delle altre università. Non abbiamo nessun problema nell’attentare mortalmente di nuovo.

Il “Funerale Nichilista” avanza. Nato dalle “Individualità tendendo al selvaggio” (Its) che nel 2011 assassinarono con un colpo al cervello il biotecnologo Ernesto Méndez Salinas a Cuernavaca, e che è proseguito con l’annichilimento e l’assassinio di uno studente di Informatica dell’IPN in Iztacalco, perpetrato dal “Grupúsculo Indiscriminato”, nel Marzo di quest’anno.

Che l’Eco-Estremismo e il Terrorismo Nichilista avanzi nel crescere in Messico, Cile, Argentina, Italia e altri posti.

Con la Natura Selvaggia al nostro fianco!

Individualisti Tendenti al Selvaggio- Città del Messico

-Mafia Eco-Estremista/Nichilista

_______

(Cile) Nono comunicato degli Individualisti Tendenti al Selvaggio-Incivilizzati del sud

La massa iper-civilizzata che aderisce alle strutture della vita sociale merita il fuoco e gli esplosivi. Non siamo per nulla vicini al classismo fetido e sputiamo sulle precauzioni umaniste di alcuni verso la massa cittadina. La stessa massa non ha remore nell’infamarci alla polizia in un istante (vedere le “detenzioni cittadine”). Ovviamente riceverà il nostro Fuoco incivilizzato.

Siamo individui anti ideologici, quindi pisciamo su tutte le ideologie. Le nostre motivazioni per l’attacco sono i Fiumi, i Vulcani, l’oceano, i Boschi, il Puma, le allodole e tutto il Selvaggio.

Come grupúsculo, abbiamo costatato nei fatti che è possibile con minime risorse Attentare alla civilizzazione. Portando il Caos, la destabilizzazione e perché no, il Terrore.

Disprezziamo la vita civilizzata, i suoi riti e processi, i suoi valori e il suo progresso, e di conseguenza i suoi luoghi di “diffusione” sono e saranno un bersaglio per gli Eco-Estremisti. I centri commerciali, cinema, club, ristoranti, etc., sono la civiltà e per questo motivo sono obiettivi.

È per questo motivo che rivendichiamo l’Attentato e la responsabilità dell’incendio che ha colpito i ristoranti e la terrazza del Mall nel centro della capitale, il 24 maggio. Per tutti è stato un incidente, ORAMAI NON PIÙ!

Sappiate che si è trattato di un incendio intenzionale, Egoista e Selvaggio. Con queste parole affermiamo che gli autori di quest’attentato siamo noi, gli Individualisti Tendendo Selvaggio (ITS). Ci districhiamo con gusto nelle schifose città, come il Puma patagonico in agguato.

Lo zaino nasconde il materiale e circondati dalla moltitudine, discendiamo dal micro per dirigerci, con passo fermo verso l’obiettivo. È in questi istanti che il cuore dice alla mente che non si torna indietro, senza dubitare per un istante nella strada scelta. Ogni passo fatto è compiuto con gli spiriti degli aborigeni del passato, con le stelle e il vento. Arriviamo, resta solo da dirigersi verso il posto. Il nostro “travestimento” ci dà la capacità di arrivare dove altri non possono, col cuore a mille e le mani che tremano, ci disponiamo per “consegnare” la carica incendiaria, nascosta sperimentalmente dentro una scatola di latte. La fuga è di un intensità ancora maggiore, ma una volta fuori ridiamo di piacere (e non in silenzio). I passanti ci guardano con delle facce come dire, e questi che? E spariamo…

Nascosti e lontani, oggi a quasi un mese è il nostro momento!
Dalle gelate terre del sud rimangono ancora pochi che resistono all’artificiale. Resistenza che non è passiva, bensì violenta e Selvaggia. Resistenza che non teme le conseguenze degli atti, per rompere il culo al tecno-sistema. Il nostro Fuoco- Terrore proviene dai nostri più primitivi istinti, quelli che l’artificialità non ha potuto sradicare.

Saluti complici a tutte le ITS del Nord, gli Eco-Estremisti da ogni dove, la Setta italiana e l’Orda Mistica del Bosco!
Sappiano che stiamo avanziando in guerra!

Individualisti Tendendo al Selvaggio- Cile

-Incivilizzati del sud

_______

Ottavo comunicato degli Individualisti Tendenti al Selvaggio-Constellazioni Selvagge

“È meglio avere la bocca chiusa e sembrare stupido che aprirla e dissipare il dubbio”.

M.

Agli innegabili stupidi…

Mediante questo breve messaggio le ITS rivendicano:

-Allarmi bomba reiterati e realizzati nelle scuole elementari che hanno generato delle denunce, un “abbraccio” alla scuola (?) e per fino una pagina nella rete sociale di Facebook. “Questa pagina l’abbiamo creata affinché si fermino gli allarmi bomba reiterati che la nostra amata scuola sta sopportando “. (1)

-L’allarme bomba compiuto all’università nazionale di Quilmes. (2)

-L’allarme bomba nella stazione Diagonale Nord della linea C della metropolitana realizzato il 15/6. (3)

Alla stampa diciamo: L’allarme bomba nella stazione Diagonale Nord fu pensato e realizzato strategicamente, sapevamo della mancanza di lavoro nella linea B e dei conflitti corporativi con le altre linee, oltre ad essere una stazione dove si realizzano scambi e che avrebbe potuto provocare un effetto dominò e ritardi nelle altre linee. Che rimanga chiaro che fu solo per mera strategia, non c’interessano i conflitti sindacali, le lotte operaie, né il licenziamento di tale o quale lavoratore. ITS può essere un animale necrofago, tenetelo in conto.

L’allarme bomba nella stazione Diagonale Nord era un avviso e loro lo sanno bene, dato che dopo hanno abilitato nuovamente il servizio. Il messaggio inviato indubbiamente non è stato tenuto in conto poiché il sabato sera eravamo la, eravamo presenti e abbiamo abbandonato un artefatto esplosivo diretto al presidente della metropolitana Juan Pablo Piccardo, che avversità, non è esploso. Sarà per la prossima volta.

Le nostre minacce sono il lampo che annuncia la tempesta, minacciamo la metropolitana, dopo sarà per il presidente, e domani chi sa..

Individualisti Tendendo al Selvaggio-Argentina

Costellazioni selvagge

______

Settimo comunicato degli Individualisti Tendenti al Selvaggio (ITS)

I

Quando cacciamo, non è la nostra freccia quella che ammazza l’alce, per quanto forte sia l’arco; è la Natura quella che lo ammazza”.
Gran Trueno

Le università, i centri educativi, le istituzioni accademiche etc., sono luoghi, dove si preparano i progressisti del presente e del domani, e per questo, sono un obiettivo inamovibile dell’Attentare Eco-Estremista.
Le incubatrici del progresso (preparatorie, università, licei, etc.), sono il punto focale per lo sviluppo del sistema tecnologico, scientifico e industriale, accademie da dove si arruolano le menti dei giovani ciechi per la modernità, e complici della distruzione della Natura Selvaggia.
Oggigiorno viviamo in una società compiuta per la tecnologia, che riproduce i valori morali appropriati per il libero svolgimento del sistema; questa società educa e guida i suoi figli in una vita legata ai valori come “umanesimo”, “progressismo”, “solidarietà promiscua”, “collettivismo”, “uguaglianza”, etc.

I tutori dicono fino alla stanchezza, “studia, preparati per essere qualcuno nella vita”, e i figli lo realizzano. Alcuni arrivano a essere professionisti, personaggi prominenti dentro certi circoli sociali, cioè, progressisti per eccellenza; l’altra parte con un educazione interrotta, costituiscono la gran quantità di quell’esercito di salariati che pullula dappertutto, progressisti di tutte forme.

Le due parti in una o l’altra maniera mantengono il normale funzionamento della civilizzazione, alcuni essendo carnefici e altri essendo schiavi ma tutti messi nello stesso contenitore, non c’è dubbio.


La gran maggioranza degli universitari (non tutti) si sentono superiori per i loro titoli, per il loro grado di scolarizzazione o per le loro “conoscenze” accumulate dentro le aule, aspirano al progressismo, esempio chiaro sono quelli che studiano ingegneria (in sistemi, robotica, mecatrónica, informatica, etc.) nella quale si stanno innovando tecniche per la “cura della natura”, per “risparmiare acqua”, per “risolvere il cambiamento climatico”, per incrementare la produzione, etc. Studiano e mettono in pratica i metodi necessari che aiutano a superare la crisi che il sistema affronta.
Un altro esempio sono gli studenti di scienze, (fisica, biologia, chimica, biotecnologia, medicina, neurologia, matematica, etc.) i quali (non tutti) allo stesso modo, inventano metodi affinché il limite e confine della scienza si perfezioni e si posizioni come la verità assoluta schiacciando le conoscenze semplici ed ancestrali che ci lasciarono gli antenati, conoscenze che sono disistimate per tutte ed ognuna di quelle materie, poiché, propongono “brillanti” teorie che spiegano per mezzo della ragione, molti degli argomenti che ci circondano in questa era moderna.

*

Il complesso della conoscenza artificiale conviene al sistema per affermarsi come “credenza” in questo secolo, e NON con le credenze relazionate con le forze della natura, che ora si considerano irrazionali, primitive e con mancanza di credibilità.
Quello che queste scienze -e di che le studia (non tutti) -tentano di compiere, è dare spiegazione a qualunque processo, azione, etc., che si presenti o no, ad elevare la conoscenza umana a un piano più “alto”, alzando con questo la bandiera dell’arrogante antropocentrismo. Dimenticano che la conoscenza umana è NIENTE per la Gran Saggezza della Natura Selvaggia (o come si vuole chiamare).
Propongono possibilità per “aiutare” la natura, in cui il loro atteggiamento ipocrita nasconde che la preoccupazione principale, è di ottenere reputazione e fama tra i ricercatori, ingrandire le loro “conoscenze” che sono completamente aliene a “aiutare la natura” per cui dicono di lavorare.
L’ultimo esempio sono gli studenti di scienze sociali e umane (diritto, comunicazioni, filosofia, antropologia, psicologia, sociologia, arte, economia, letteratura, architettura, etc.) i quali fanno parte dell’ondata modaiola e progressista.

*

Più con conoscenze teoriche che pratiche, sono quelli che si pongono come la nuova era di giovani pieni di valori morali usati per la perpetuazione del sistema, come “femminismo”, “anti-classismo”, “comunismo”, “anarchismo civile”, “ecologismo”, “anti-razzismo”, “legalismo”, “umanesimo”, “anti-fascismo”, “pacifismo”, “primitivismo”, “marxismo”, “nichilismo passivo”, “veganismo”, e riassumendo PROGRESSISMO.

Chiarendo, che quando ci riferiamo a questi studenti non diciamo che TUTTI hanno radicati detti moralismi, ma la gran maggioranza, li HA.

In realtà, questo tipo di studenti si può incontrare nelle facoltà, nei ristoranti vegani, in caffè e bar, mentre parlano di Nietzsche, Bukowski o Dalí. Si incontrano nelle cooperative, in occupazioni e manifestazioni mentre lavorano per “un domani migliore”,o tentano di cambiare questa società in”meglio”, elargendosi come pensatori, “critici”,salvatori, in cui I loro “richiami” più radicali suonano, come mere proposte affinché questo sistema continui a svilupparsi.
Il motivo per cui vediamo le università come simbolo del nocivo progresso umano, è perché gli universitari seguono gli aspetti indicati nel percorso del progresso umano moderno come la massa maestro-alunno, e sono responsabili diretti della degradazione, addomesticamento e distruzione della Terra.

Come c’era da aspettarsi, gli Eco-Estremisti danno una faccia a tutto questo, negano di accettare questi valori e li sovvertono. Per questa ragione, ITS non ha contemplazione con nessuno di questi agnellini come si evidenzia negli atti che rivendichiamo:

12 Aprile.

Un estintore ripieno di dinamite fu abbandonato di fronte all’Università di Ecatepec, Stato del Messico. Detto vivaio si trova su Av. Insurgentes in pieno centro di San Cristobal, a due isolati dal Palazzo Municipale pieno di poliziotti, e a un isolato e mezzo da un comando della Commissione Statale di Sicurezza, e che noi deridiamo, senza avere avuto nessun problema.
L’artefatto era pensato affinché esplodesse all’arrivo degli studenti del turno mattutino di questa università semi-privata, ma si presentò un difetto nel sistema e detonò prima, una gran esplosione si sentì verso le 6 di mattina, senza che si registrassero feriti, ma con una gran mobilitazione poliziesca nel posto, come c’era da aspettarsi l’atto fu nascosto dalle demoralizzate autorità del municipio.
Gli studenti progressisti per ora si sono salvati, la prossima volta non falliremo..

-La stessa mattina, un artefatto esplosivo di attivazione elettromeccanica fu abbandonato davanti alla Comunidad Educativa Hispanoamericana, ubicata nello stesso municipio.
L’artefatto somigliante a una valigetta nera, si attivava tirando un impugnatura falsa, era composto da due tubi galvanizzati ripieni di dinamite.Secondo l’informazione della stampa, l’artefatto esplose senza lasciare feriti, senza dubbio questa è un informazione falsa, poiché l’artefatto non poteva esplodere senza che qualcuno tirasse il manico, e siamo sicuri che forse causò ferite a una guardia del vivaio, un alunno o qualche docente che lo alzò, poiché l’abbandonammo nell’entrata del centro educativo privato.

Le autorità dell’istituto diedero l’allarme alla polizia alle 7:30 di mattina, dopo che la “valigetta-bomba” esplose, per questo si generò un operativo poliziesco e militare nella zona, evitando che gli studenti entrassero al vivaio.

La stampa divulgò che erano stati due gli esplosivi, cosa falsa. L’ipotesi che abbiamo è che uno dei tubi esplose facendo volare l’altro fino all’uscita del vivaio (ad alcuni metri). Quando la polizia statale e i militari arrivarono al posto, trovarono i resti della valigetta in basso per l’esplosione di uno dei tubi nell’entrata e nell’uscita, trovarono l’altro tubo.

19 Aprile:

-Nel pomeriggio un artefatto di manifattura casera dentro un recipiente di plastica ripiena di schegge, fu detonato in una delle entrate dell’Istituto Tecnologico di Studi Superiori di Monterrey (Tec di Monterrey) campus di Città del Messico, nella Delegazione Tlalpan. L’artefatto esplose con successo ma senza che ne potessimo verificare i danni. L’atto fu nascosto dalle autorità capitoline.

25 Aprile:

Un esplosivo di attivazione elettromeccanica fu abbandonato nel parcheggio della Facoltà di Architettura dell’UNAM nella Città Universitaria (CU), sopra Av.Insurgentes in Città del Messico-sud. L’artefatto abbandonato tra due auto era simile a quello che fu detonato nella Comunidad Educativa Hispanoamericanain in Ecatepec, tipo valigetta (Vedere l’immagine sotto), composto di uguale forma da due tubi galvanizzati che si attivavano tirando il manico falso. Benché non ne conosciamo gli effetti, siamo sicuri che l’esplosivo abbia funzionato, anche questa volta le autorità universitarie occultarono l’atto.

-Nello stesso giorno, un altro esplosivo fu abbandonato nell’entrata dell’Edificio A della Facoltà di Ingegneria della stessa università in CU. Questo esplosivo che sembrava una scatola di scarpe, aveva dentro il meccanismo, un artefatto che era pensato affinché quando la scatola fosse stata alzata, il polo negativo sottomesso a un palo battesse il cavo del polo positivo subordinato al piano della scatola e si generasse la detonazione. Anche le conseguenze di questo esplosivo furono taciute dalle autorità dell’UNAM.

II

Attentato fallito contro la FCFM, Santiago, Cile

“Preferisco prima una sella che un tram, il cielo stellato prima che un soffitto, il sentiero oscuro e difficile che conduce all’ignoto prima che una strada di asfalto, e la profonda pace della natura prima che lo scontento che alimentano le città.”
-E.

Ci addentriamo nella culla della scienza e il progresso in Cile. La Facoltà di Scienze Fisiche e Matematica dell’Università del Cile, FCFM, era l’obiettivo della nostra volontà fatto Attentato. La FCFM con la sua innovazione tecnologica e i suoi ultimi avanzamenti nella scienza, contribuisce giorno per giorno nella perpetuazione e perfezione del tecno-sistema.
Questi tecno-nerds applaudono a tutto quello che è tecnologia, scienza e progresso. Con i dipartimenti di scienze, fisiche e ingegnerie. Con i robot umanoidi costruiti per il laboratorio di robotica. Con il grande osservatorio costruito nella collina Calan.E per finire con le innovazioni nel settore minerario tanto negli studi come nel macchinario. Con tutto questo, questi consulenti legali e studiosi scientifici si mostrano come i salvatori del pianeta, davanti alla massa cittadina-studentesca che corre a iscriversi avallando e sostentando così, tutto quello che è progresso e scienza.
In modo che tutta la FCFM rappresenta inequivocabilmente progresso e civiltà nella sua più alta espressione. Da questo, il nostro regalo piromane abbandonato mercoledì 6 di Aprile, per il secondo gruppo delle Individualistas Tendiendo a lo Salvaje attivo in Chile. Mentre ci impegnavamo nell’indirizzare l’attenzione generando una distrazione, due dei nostri si addentrarono segretamente verso le undici della mattina nelle installazioni della facoltà, per lasciare e nascondere la carica incendiaria, che “aspettava” solo l’ora precisa.
Attacco fallito, che è stato occultato dai media. E qui risiede l’importanza di una rivendicazione. Sebbene quest’attentato sia fallito, questo non ci limita nel rivendicarlo e nel renderlo pubblico, perché altrimenti sarebbe caduto nell’oblio, cosa che non permetteremo perché è nostro, è del nostro EGO, è nel nome del SELVAGGIO e contro la civiltà.

*

La ragione per la quale l’attacco fallì, lo attribuiamo direttamente alla sua scoperta, perché il doppio sistema di orologeria era pensato per non fallire(Vedere immagine). Le strutture della FCFM appena inaugurate l’anno 2014, meritano di ardere fino alle ceneri. Il nostro Attentato non ha dato nessuna chiamata di avviso, né niente, volevamo che le fiamme bruciassero il recinto, così pure qualche dottore e/o alunno. Non abbiamo considerazioni per nessuno.

Tanto i suoi riconosciuti professori con i magisteri all’estero, come i suoi poveri studenti sono parte del soggiogamento della natura selvaggia e meritano il peggio. Questo è solo un avviso che ci stiamo avvicinando, affinandondoci verso gli obiettivi. In questo ci impegneremo; Dr. Javier Ruiz del Casato, Dr. Paulo Araya, Dr. María Elena Lienqueo, Dr. Guido Garay, o la studentessa Luz Martínez. Conosciamo i vostri passi abitudinari, le vostre monotone vite. Che si adeguino alle conseguenze poiché osano continuare a rafforzare il progresso.

E quando arriverà la mia ora, troverò il posto più agreste, solitario e desolato che esista.”
E.

Il selvaggio non spera più, la civiltà si espande indiscriminatamente a costo di tutta la natura. Da parte nostra non rimarremo con le braccia conserte, guardando passivamente come l’umano moderno infrange la Terra alla ricerca dei suoi minerali, come la seppellisce con tonnellate di materiale, o come attraversa colline intere nella costruzione di tunnel. Siamo in guerra contro la civiltà e il progresso, quelli che lo perfezionano e chi lo avalla con la passività. E cosi sia!
III

L’Universo, con tutte le sue galassie, stelle e pianeti, con la sua immensità sconosciuta, fa parte anche della Natura Selvaggia.

Perché l’Universo è oltraggiato dall’uomo con i suoi razzi, i suoi satelliti e progetti di invasione ad altri pianeti quando questo collasserà.

Perché un satellite di una catena televisiva galleggiante nello spazio è la stessa cosa di una strada che attraversa il bosco.

Per questo che agiamo in maniera Violenta e Indiscriminata, in difesa del Selvaggio ed in difesa di noi stessi, perché ci vediamo assediati dalla Civiltà e il Progresso e troviamo soddisfazione nel movimento armonico delle stelle.

Da questo il nostro nome che è la nostra identità, quella che scegliamo, quello che veramente siamo e non quello che vogliono loro essere.
Con la Natura dalla nostra parte, il passato 22 di aprile, abbiamo abbandonato un pacchetto-bomba nell’Università Tecnologica Nazionale (UTN), nella sede in strada Medrano a Buenos Aires, Argentina. L’azione fu taciuta dalla stampa come tante altre, benché siamo quasi sicuri che il pacchetto fu visto, poiché fu abbandonato in un posto comune, a vista di tutti i tecno-nerds.
Sappiamo che non tollerano la presenza delle ITS in altre regioni fuori dal Messico e questo li altera. Fanno bene!: ITS non perdona, ma tacendo non fanno altro che aumentare le nostre ansie di vedere ardere il mondo.

IV

L’esperienza si guadagna col tempo, la conoscenza si ottiene nella teoria e nella pratica, sono questi i metodi che questa Guerra usa, succeda quello che succeda.

Il coordinamento internazionale dei gruppi di ITS contro obiettivi primordiali è, solo una prova del nostro livello di operatività, dei nostri desideri di vedere ardere e cadere,tutto quello che tende all’artificialità. Questi attacchi pensati per nuocere, alterare e Terrorizzare gli obiettivi universitari e i centri educativi, sono il principio di qualcosa di più grande, perché oggi sono università, domani chi sa quale bersaglio decideremo di colpire insieme.
Non importa che censurino e tacciano i nostri atti, proseguiremo. Alle autorità e agli obiettivi concreti dei tre paesi dove abbiamo presenza diciamo loro:

Astenetevi dalle conseguenze di tacere i nostri Attentati, sapete che il seme dell’Eco-Estremismo si è sviluppato come terra fertile, ed è germogliato!
Per Quelli che si impegnano, lavorano ed innovano nuove ed effettive forme per addomesticare e distruggere gli ultimi spiragli selvaggi che rimangono, diciamo loro:

“Confidate, state tranquilli, fate come se non esistiamo, ma quando vedete le nostre frecce dirigersi verso voi non lamentatevi.”

Per gli Attacchi Indiscriminati-Selettivi e l’Eco-Estremismo!

In difesa dell’Universo Selvaggio!

Che continuino a parlare i mistici e gli arroganti!

Né “rivoluzionari” ne illusi, né ottimisti né cauti, Indiscriminati!

Morte al Progressismo Umanista!

Per la continuazione della guerra ereditata dai nostri primitivi antenati!

Morte alla Morale dell’Attacco!

In complicità con i gruppi Affini Eco-Estremisti e Nichilisti Terroristi!

Che gli esplosivi seguino detonando, che la civilizzazione segua ardendo, che la resistenza violenta contro di tutto quello che è Artificiale,si propaghi!

Siamo pericolosi:

Individualisti Tendenti al Selvaggio (Argentina)

-Costellazioni Selvaggie-Buenos Aires

 

Individualisti Tendenti al Selvaggio (Cile)

-Orda Mistica del Bosco

 

Individualisti Tendenti al Selvaggio (Messico)

-Uroboro Silvestre (Stato del Messico)

-Gruppo Occulto “Furia de Lince” (Città del Messico)

_______

Quinto comunicato degli Individualisti Tendenti al Selvaggio-2016

“Funghi, alghe e felci staccano spore, i quali possono viaggiare per chilometri fino a che si pongono in un ambiente vitale per potersi riprodurre.”

W.

I

Dall’anno 2011, il “denominato” Eco-Estremismo ha percorso varie fasi, la maggior parte di queste nel territorio “messicano”, durante queste fasi ha affrontato varie problematiche, minacce, indagini, critiche, diffamazioni, discussioni e rotture tanto con le nostre vecchie impalcature ideologiche come con il nostro iniziale modus operandi.
Nell’anno in cui nacque ITS, e benché il nostro primo Attentato fu attuato contro un nanotecnólogo dell’Università Politecnica della Valle del Messico, abbiamo deciso di dargli seguito, anche se l’Attentato era stato pensato solamente per essere rivendicato con una firma spontanea che sarebbe sfumata tra altri gruppi “anti-civilizzazione” di quegli anni.

Per tre anni estendiamo i nostri attacchi a sette stati del centro e nord del paese, apprendiamo, rafforziamo, ci critichiamo, comprendiamo, ci prepariamo… Dopo, in uno sforzo titanico ci diamo il compito di riunire vari gruppi Affini che avevano agito con un discorso simile in anni passati senza differenze tra loro, dando adito al progetto di ” Reacción Salvaje (RS), a cui sopraggiunse il dissolvimento,affinché gli Individualisti che facevano parte dei Grupúsculos cominciassero la Guerra per loro conto, questo, sempre puntando il loro obiettivo verso la civiltà ed il sistema tecnologico.

Da quella dissoluzione sono sorte la “Secta Pagana de la Montaña”, il “Circulo Eco-extremista de Terrorismo y Sabotaje”, il “Grupúsculo Indiscriminado”, “Ouroboros Nihilista” ed altri gruppi che NON rivendicano i loro atti ma che sono attivi. Menzioniamo i gruppi che stanno agendo dalla morte di RS, il quale ci riempie di orgoglio e ci fa osservare che l’eco-estremismo continua a espandersi in territorio “messicano.”

 

II

Sembra che la spora ha viaggiato a chilometri di distanza, imbattendosi in una tagliente complicità nel sud dell’America. Trovando in questa “terra fertile”, germinando in Uniche Individualità, con le quali condividiamo in complicità le ansie dell’attacco, affinandoci in atti e parole.

Individualisti che si ostinano a infliggere colpi abili contro la mega-macchina tecnologica. Ci serviremo di tutte le risorse alla nostra portata verso l’attacco alle strutture e alle persone-obiettivo. Con Fuoco, Bombe, Minacce e Spari, avanziamo ostinati. Estendendo in questo modo le idee eco-estremiste per le terre del cile e argentina.
Tra le ombre abbiamo creato questo progetto internazionale di attacco, coordinazione e complicità, contro il tecno-sistema e chi si incarica della sua perfezione o perpetuazione. Con orgoglio, i Complici Individualisti del sud issano le sigle Terroristiche delle ITS, insieme con noi. Adottando sigle e nomi propri, per l’Attacco Egoista, perché siamo individualisti e selvaggi.

 

III

Iniziamo così una nuova fase nella guerra dichiarata contro tutto quello che rappresenta e sostiene con la passività l’avanzamento della civiltà ed il progresso. Guerra che iniziarono i nostri antenati da migliaia di anni, difendendo con fierezza il loro stile di vita austero. Appuntando le loro antiche frecce contro le carni cristiane occidentali, opponendosi e dando guerra fino alla morte. Con l’orgoglio pagano riscattiamo tutta quella saggezza, tenacia e coraggio, da quelle primitive e anonime vite, proiettandoli nell’attacco contro la civiltà.

 

IV

Le nostre azioni sono solo nostre,lì dove risiede l’importanza di rivendicare i nostri atti, non vogliamo né permetteremo che siano attribuiti alla “delinquenza comune”, tanto meno che si prestino a “complotti…”,incoraggiando allo stesso tempo, che più gruppi eco-estremisti germinino in altre parti del globo per colpire in maniera contundente.

 

V

“Prima che l’interessata etica candida del “sabotaggio”, preferisca il Terrorismo con la sua chiara e malvagia logica lineare.

Prima che la “scarsa retorica” e che la “serena ostinazione” del “sabotaggio” preferisca l’umana violenza, l’assenza di calcolo e “incoscienza” di chi spara senza pensare alle conseguenze penali.”

A.

Consideriamo nemico chiunque contribuisce a tutto il processo sistematico di addomesticamento e alienazione, come gli scienziati, ingegneri, investigatori, fisici, dirigenti, umanisti, e perché no? -appoggiando l’idea e la pratica dell’Attacco Indiscriminato – anche contro la società nel suo insieme.

Perché la società? Perché questa tende al progresso, al progresso del sistema tecnologico e industriale, contribuisce al consolidamento e l’avanzamento della civiltà.La gente segue una linea dentro questo sistema perché lo vuole,e pensiamo oramai che sono solo agnellini che fanno quello che gli si dice ,ma non la vediamo cosi lineare, se potessero avere una scelta, di sicuro gli piacerebbe vivere come esecrabili milionari, mentre marciscono nella loro povertà essendo uguali agli animali domestici.

“(…)Che risultino feriti o morti cittadini nell’agire contro la civiltà, da parte di gruppi o individui radicali, o per qualche disastro della natura selvaggia, è sempre bello.”
T.

Da qualche tempo abbiamo smesso di intrappolarci nella noiosa morale comune – “rivoluzionaria” dell’attacco. Non abbiamo considerazioni per nessuno né per niente, i nostri atti NON fanno chiamate di allerta né delegano responsabilità. Ci assumiamo tutto quello che arriverà, TUTTO.
Stiamo contro la filantropia di alcuni, e la loro preoccupazione cristiana di non ferire “innocenti.” Diciamo: “davanti a qualunque cittadino (CHIUNQUE), mille volte noi.” La massa non merita nessuna considerazione, e si dovrebbe mettere in discussione il fatto di non attaccare con bombe per chi ostinato continua a proteggere il proprio benessere.
Niente, assolutamente niente garantisce che non si feriscano civili. In realtà, i nostri attacchi sono pensati per causare il maggiore danno possibile e se in alcuni di questi Attentati cadono più vite di quelle che avevamo pensato, ancora meglio. E lo affermiamo in questo modo, senza rimorso né colpa, perché siamo completamente convinti di quello che pensiamo e della vita che abbiamo scelto, e lo dimostriamo già con atti concreti: di fronte all’ostacolo sappiamo come agire. I possibili “bajas” civili non saranno “un errore di calcolo”, non sarà più “una conseguenza di questa lotta”, saranno un’elezione, una conseguente e piacevole ELEZIONE.

“Perché per il Terrorista Indiscriminato non esiste, una colpa etico morale, che è insita dentro il rapporto compensativo della ragione, che dice “no”, nel provocare una vittima o mutilare, senza aver ricercato il soggetto che ha subito l’aggressione di un ordigno esplosivo.”
N.

L’avevamo già detto nel nostro primo comunicato, siamo Natura Selvaggia, impariamo da lei, le sue reazioni sono violente, la natura non si trattiene per niente di fronte alle edificazioni urbane o rurali, non si trattiene davanti a cittadini comuni o davanti a scientifici specializzati, non si ferma, distrugge tutto al suo passo senza morali cristiane, passando sempre sui capricci e i disagi dei sottomessi …
Se risenti per il fastidio di ALCUNI per l’espansione dell’eco-estremismo e delle nostre parole e atti, tanto nel nord come nel sud, di quello che vuoi, e se ti da fastidio, indiginati facendoti dopo il segno della croce, NOI proseguiremo!

“Se credi che questi atti siano pochi efficaci, o credi che sono atti di alcuni sociopatici, o quello che è. Non vogliamo cambiare il mondo, preferiamo vederlo consumato in fiamme. E se non vedi che la distruzione della Terra, dei fiumi, montagne, boschi e oceani, è una vera pazzia, non possiamo aiutarti, e non vogliamo aiutarti. Nasconditi quando ci vedi arrivare.”
C.

Con la forza appassionante della natura selvaggia nel nostro lato:

Avanti con la guerra!

Di fronte al silenzio, le nostre bombe!

Contro tutto quello che è estraneo e per tutto quello che stiamo perdendo!

Propagando la delinquenza terroristica politicamente scorretta!

Sotto le impalcature morali “rivoluzionarie”, morte all’uguaglianza, morte all’umanesimo!

In difesa estrema della natura selvaggia!

 Individualisti Tendenti al Selvaggio-Messico
-Uroboro Silvestre (prima “Uroboro Nichilista”)/Stato del Messico
-Gruppo Occulto “Furia de Lince”/Città del Messico
-Banda Ferale Delinquenziale /Jalisco
-Gruppo Editoriale “Rivista Regresión”/Michoacán

 Individualisti Tendenti al Selvaggio-Cile
-Incivilizzati del Sud-Santiago

Individualisti Tendenti al Selvaggio-Argentina
-Costellazioni Selvaggie-Buenos Aires

________

Quarto comunicato degli Individualisti Tendenti al Selvaggio-Costellazioni Selvaggie

“ITS sta in Argentina”, questo era parte del messaggio, che abbandonammo dentro una busta ripiena di polvere da sparo nera nel Terminal de micros de Retiro, lunedì 22 di Febbraio. Fatto che fu taciuto dalla stampa come tanti altri, in realtà, alcuni giorni fa abbiamo avvertito tanto la stampa come gli scientifici della presenza dell’eco-estremismo nella regione.

Vogliamo dire loro che per quanto tacciano, i nostri atti sono e saranno sempre più efficaci, contiamo sulle armi e gli esplosivi, oltre agli indirizzi, numeri di telefono, orari e posti di lavoro, tanto di voi come delle vostre famiglie..

Its non si piega di fronte alla morale corrente e sa che, o si sta con la Tecnologia , o si sta in Guerra contro essa. I primi muoiono e gli indecisi anche.

Siamo stelle selvagge ancora non scoperte, siamo:

Individualisti Tendenti al Selvaggio-Argentina

-Costellazioni Selvagge

Avanti, internazionalismo incivilizzato!

______

(Cile) Terzo comunicato degli individualisti Tendenti al Selvaggio-2016

Attentato incendiario delle ITS-Cile a un bus.

Siamo le frecce con “curaro” degli antenati contro le prede e i nemici. Siamo il fuoco del falò che scalda quando c’è freddo. Siamola danza e le grida pagane in nome di tutto l’ignoto. Siamola neve alla sommità della cordigliera. Siamo la terra vergine, libera dalla civilizzazione. Siamo la lava del vulcano che scende. Siamo i canti di all’erta degli uccelli. Siamo il”sigillo” del lupo di fronte alla sua preda. Siamola forza delle formiche. Siamo l’onda, che spiana città intere. Siamo il terremoto, che abbatte edifici e ammazza. Siamo il vento che si trasforma in uragano. SIAMO NATURA SELVAGGIA IGNOTA!

Usciamo dai nostri rifugi, come il coniglio esce dalla grotta nell’oscurità e il silenzio della notte. Questa volta noi usciamo in pieno giorno. Ci dipaniamo tra i monti, fiumi e prati, ma vaghiamo per le città affrontandone i difetti e le imperfezioni, alla ricerca di tutto quello che è civilizzazione e progresso umano. Di “essa” conosciamo tempi, le ore e i momenti, la quotidiana monotonia civilizzatrice e questo ci “protegge”.

Questa è una Dichiarazione Guerra.

Guerra al sistema tecnologico, alle scienze, e all’umano moderno iper-civilizzato: disprezziamo e sputiamo su tutto questo. Ci aggrappiamo ai nostri istinti più primitivi e selvaggi, istinti che tutta la civilizzazione e la tecnologia non potranno mai sradicare dal nostro essere.

La nostra ricetta in questa guerra è -e sono, astuzia, pazienza, determinazione e coraggio. Per questo la mattina di martedì16 Febbraio, abbiamo abbandonato un ordigno artigianale incendiario in un autobus del transantiago210. Attacco che ha avuto successo,e che ha bruciato completamente la macchina della civilizzazione. Sebbene l’attentato sia stato pensato solo per distruggere e incendiare l’autobus, non ci importunava in nessun modo se fosse rimasto ferito qualche civile. I nostri,atti vanno oltre il classismo rozzo e ignorante. Disprezziamola massa, la cittadinanza, il popolo, o come lo si vuole chiamare. Abbiamo considerazioni solo per noi, i nostri affini e la natura selvaggia.

Il nostro attentato di fuoco va a nome di tutto il selvaggio e la natura. E se le città vengono da noi contagiate con il fumo, intorbidendo l’aria civilizzata, e perché lo facciamo a nome dei fiumi,le colline,gli oceani,i poli, prati e boschi avvelenati dal progresso umano. A nome di ogni specie animale estinta per l’avanzamento tecnologico-civilizzato. La luce della luna della notte dietro di noi ci ha riempito di forza selvaggia dell’universo. E ANCHE PER QUESTO lo facciamo nel suo nome, quello delle stelle, i pianeti e le galassie.

Siamo una setta di pagani, in civilizzati del sud. Col nostro fuoco vogliamo attaccare le infrastrutture della civiltà fino alle ultime conseguenze. Per ogni attacco, difenderemo i nostri istinti, perché neghiamo di fare parte della massa robotizzata che non ha passioni differenti dal denaro o il sesso.

La tendenza Eco-estremista si espande dal nord a sud, da est a ovest. Complici nelle idee e negli atti, facciamo parte di essa, e diamo vita a questo progetto internazionale contro la civilizzazione.

Perché “siamo” i colpi di pistola nella testa, le lettera-bomba, le esplosioni indiscriminate ed il fuoco calcinatore, perché siamo:

Individualisti Tendenti al Selvaggio-Cile

Con questo dichiariamo pubblicamente che questo progetto di attacco, avanza, con la complicità e la coordinazione delleI TS in Messico, Cile e in altri paesi…

Un saluto complice agli eco-estremisti, e per ogni gruppo delle ITS-Messico. Sappiano che anche il sud è in guerra. Complicità al gruppo”Comportamenti Terroristi-selvaggi” e al gruppo”Condotte Incivilizzate”. Agli eco-anarchici della”Cellula Karr-kai”, e al “Gruppo Capibara”.

Se la tecnologia e il progresso sono internazionali, perché la resistenza e gli atti contro la stessa non lo sono?

Individualisti Tendenti al Selvaggio:

—Incivilizzati del sud.

 

_______

Secondo comunicato delle ITS (2016)

Chikomoztok

Luna crescente di Febbraio

“Individualisti Tendenti al Selvaggio” Rivendica i seguenti Atti:

28 Gennaio2016:

-Artefatto esplosivo attivato per sistema di orologeria contro la “Commissione Nazionale dell’Acqua” (Conagua), ubicata su Av. Insurgentes Sur, Delegación Tlalpan, México, D.F.

L’artefatto generò mobilitazione poliziesca.
-Esplosivo artigianale detonato nella ” Segretaria di Agricoltura, Allevamento, Sviluppo Rurale, Pesca e Alimentazione” (Sagarpa), sopra Avenida Presidente Juárez de Tlalnepantla de Baz, Estado de México.
L’esplosivo lasciato di fronte alla Segretaria in pieno centro di Tlalnepantla, all’incirca alle ore 21, esplose con successo lasciando due civili feriti, l’onda d’urto e le schegge colpirono alcune auto vicine generando gran mobilitazione poliziesca e militare nella zona.

3 Febbraio2016:
-Denotazione di una carica esplosiva di fronte al conglomerato di dipartimenti chiamato “Tec Siuts” dove abitano studenti del Tec di Monterrey, ubicato sulla strada Lago di Guadalupe in Atizapán, Stato del Messico.

-Un’artefatto esplosivo di manifattura “casera” fu detonato in una delle entrate del Tec di Monterrey, sempre sopra la strada del Lago di Guadalupe nello stesso municipio.

Con questi due atti ricordiamo a tutti quelli in relazione con questa istituzione accademica privata, che siamo in Guerra contro di quelli che promuovono e sviluppano il Progresso Scientifico-Tecnologico, e che si nascondono dietro le pareti di questa aberrante università (o di altre).

8 Febbraio2016:

-Un pacco-bomba di attivazione elettro-meccanica composto di dinamite, fu abbandonato negli uffici centrali della Sagarpa nella Colonia Tabachines del municipio di Zapopan, Jalisco. Il pacchetto era diretto al titolare dell’istituzione federale.

-Un pacco-bomba di attivazione simile ma composto da un tubo di cartone ripieno con polvere nera fu abbandonato negli uffici del “Consiglio Nazionale di Scienza e “Tecnologia” (Conacyt), diretto all’addetto dell’istituzione, nella Colonia Vallarta San Jorge a Guadalajara, Jalisco.

Benché entrambi gli esplosivi non abbiano centrato il loro obiettivo (come informo la prensa), che era ferire o privare della vita le persone-obiettivi, si generò gran mobilitazione poliziesca e militare in entrambi i municipi,e la stampa coprì la notizia segnalando: “uno specialista in esplosivi della polizia disse che sebbene gli artefatti non contenessero una gran quantità di esplosivo, avrebbero potuto causare danni letali a chi fosse stato presente in un raggio molto vicino.”

Che si sappia che ITS si trova in Jalisco, questo era solo una prova, seguiremo ostinati nel Terrorizzare, Ferire, Mutilare e Assassinare i cinici responsabili che si dicono “preoccupati” per la natura dietro un’istituzione e che invece, sono responsabili diretti della devastazione e il suo addomesticamento.

Niente è finito, la Guerra continua!

Axkan Kema, Tehuatl, Nehuatl!!

Individualisti Tendenti al Selvaggio

-Banda Ferale-Delinquenziale (Jalisco)

-Grupo Occulto “Furia de Lince” (DF)

-Uroboro Silvestre (Stato del Messico)

*Posdata per le agenzie di sicurezza federali:
Nervosi perché i gruppi di Attacco e Terrorismo contro la civilizzazione si moltiplicano?
Nervosi perché l’aberrante e vomitiva visita del papa è dietro l’angolo, perchè siamo nelle strade, e perchè non siete riusciti a rinchiuderci?
Queste sono le ragioni per stare e continuare a essere nervosi…

______

Primo comunicato degli Individualisti Tendenti al Selvaggio

“Noi amiamo la calma, lasciamo che il topo giochi; quando i boschi sussurrano, non sentiamo paura”
-J.N.

I

Individualisti Tendenti al Selvaggio (ITS, prima “Individualità”), è la continuazione del Progetto Eco-Terrorista cominciato nell’anno2011.
Dopo la morte di “Reazione Selvaggia” in 2015, abbiamo deciso di proseguire..

II

Per quelli che avevano dimenticato, ricordiamo:

Persistiamo in questa Guerra Dichiarata contro il Sistema Tecnologico, contro quelli che lo migliorano e lo sostentano. Attentiamo fisicamente ed emozionalmente le persone-obiettivi che si ostinano a distruggere e manipolare gli ambienti naturali, indomiti e silvestri che rimangono.
I nostri atti sono pensati per Terrorizzare, Ferire, Mutilare e Assassinare i menzionati obiettivi. Utilizzando minacce, esplosivi e armi per compiere i nostri fini immediati.
Quelli che lavorano nel distruggere la Natura Selvaggia, hanno bisogno di una punizione, i loro atti non rimarranno impuniti, perché ITS non è un’organizzazione pacifica che chiede giustizia alle istituzioni governative chiedendo “punizione” ai responsabili, raccogliendo firme, andando nei tribunali per continuare l’assurdo gioco giuridico-legale, non siamo un’ONG, non abbiamo bisogno di terzi per mettere le cose in chiaro. Per quelli che attentano alla Natura, non esistono tribunali e ancorché ci fossero,afferiamo la giustizia dalle nostre mani come lo fecero i nostrI fieri antenati.

Disinteressati e distanti dal volere essere “avanguardisti” o stare al “fronte” di questa Guerra, Attacchiamo fino alle ultime conseguenze.

III

Noi continuiamo con la resistenza in difesa delle nostre vite di umano naturali (che resistono alle radici più primitive), ed in difesa della Natura Selvaggia,in cui nei secoli passati si è dato nomi di differenti forme:

-I civilizzati azteci, prima dell’arrivo degli europei in Mesoamérica,che ci chiamarono spregiativamente “Chichimecas.”
-Gli spagnoli attraverso l’invasione, che con più paura che rifiuto ci chiamarono “selvaggi pagani.”

-I bianchi inglesi dopo il loro arrivo , che ci etichettarono come “popoli ostili.”

-Oggi, gli Iper-civilizzati moderni ci chiamano “terroristi.”

Benché preferiamo auto-definirci come Gruppo Eco-estremista, che si sappia bene, ITS è e continua a essere un Gruppo Terrorista, esaltiamo le Guerre Chichimecas perché troviamo preziose lezioni che ci hanno lasciato i nostri antenati,nelle loro cruente battaglie,che portarono fino alle mortali conseguenze.

IV

Abbiamo gettato nella spazzatura il razionalismo e lo scientismo che ci caratterizzava nei nostri primi comunicati, ora ci inorgogliscono le nostre radici Pagane e creiamo divinità a partire dal vissuto personale nella natura e nei suoi processi ciclici.

Benché non siamo una tribù, siamo Individui, e uragani Ostili al progresso moderno, all’artificialità e quello che tenta di meccanizzare e automatizzarci.
Riassumendo, ITS è un gruppo eco-estremista, formato da individualisti contrari ai valori (uguaglianza, umanesimo, progressismo,etc..) e alle determinazioni morali del Sistema Tecnologico e il suo costante Progresso.
ITS è la violenta risposta contro quelli che, violentemente causano squilibri e cercano di addomesticare il Selvaggio e l’Ignoto in modo differente.
ITS è una reazione, una conseguenza logica, di un gruppo di umani moderni posseduti dai loro antenati guerrieri primitivi, che hanno deciso di infliggere morte e punizione ai responsabili diretti delle offese contro la Terra e tutti quello che abitano vicino a essa.

V

Continuiamo ad essere gli stessi, i responsabili del ferimento di un lavoratore dell’UPVM in Tultitlan durante il nostro primo attentato, quelli che hanno inflitto ferite gravi a due tecnonerds del Tec di Monterrey in Atizapán, quelli che penetrarono il Cinvestav di Irapuato, quelli che misero una pallottola nella testa al biotecnólogo in Cuernavaca, quelli che inviarono esplosivi agli ipocriti di Greenpeace, quelli che ferirono con una lettera-bomba un professore universitario dell’UPP di Hidalgo, tutto questo e oltre nel 2011.
Siamo gli stessi,che inviarono un pacchetto-bomba ai neurologi dell’ITAM in DF, di cui le autorità tacquero(come alcuni altri atti), nel 2012.
Siamo gli stessi che terrorizzarono gli investigatori dell’IBT di Cuernavaca con un esplosivo fatto arrivare fino all’istituto appartenente dall’UNAM, i responsabili del pacchetto bomba che un lavoratore rubò da una buca delle lettere in Tlalpan e che risultò ferito, questo nel 2013.

Quelli che si unirono con una altra dozzina di gruppi e diedero vita a “Reacción Salvaje” in 2014, gli stessi che gli diedero la morte nel 2015.

Quelli che ora, nell’anno 2016 secondo il calendario gregoriano, continuano con la Guerra Estremista per restituire i colpi assestati agli ambienti naturali, alla flora e la fauna silvestre.

VI

NON VOGLIAMO, né cerchiamo, né è necessario, né ci interessa lavorare per una “rivoluzione”, rifiutiamo questo termine e il fine inesistente, Attacchiamo al Presente perché l’unica cosa è l’Attentato del Qui e Ora è quello di Terrorizzare realmente i nostri obiettivi.

NON siamo né “rivoluzionari”, Né anarchici, non rappresentiamo la sinistra radicale.

Non SIAMO primitivisti, NON CI RAPPRESENTA l’illuso romantico di Zerzan, né l’illuso radicale di Kaczynski, né NESSUN teorico straniero, spagnolo, italiano, brasiliano, etc., né nessuno.
ITS si rappresenta da SOLO, abbiamo creato la nostra tendenza, fissando obiettivi concreti e sviluppando forme di Attacco Affini alle nostre posizioni.

VII

Non vediamo attacchi “brutti” né “buoni” in questa guerra, salutiamo gli atti dei gruppi che bruciano macchine, quelli che detonano bombe in istituzioni che fanno parte della devastazione della Terra,quelli che inviano pacchetti-bomba e fanno saltare le “teste” importanti di organizzazioni populiste ed umaniste, quelli che Attentano Indiscriminatamente contro la società complice, ci rallegriamo per le frecciate che centrano i corpi dei lavoratori che devastano l’amazzonia e altri ambienti in pericolo.

Ci riempie di gioia che gli uragani distruggono aree urbane,che i temporali inondano e mettono in pericolo i cittadini indifesi, i morti che lascia il freddo gelato dell’inverno, i feriti che lasciano i terremoti, perché tutto questo sono risposte e reazioni al Sistema Tecnologico e la Civiltà. Apprendiamo dalla natura, le sue reazioni sono violente, la natura non si trattiene per niente di fronte alle linee della metro, di fronte alle edificazioni urbane o rurali, non si trattiene davanti a cittadini comuni o agli scienziati specializzati, non si ferma, distrugge tutto al suo passaggio-senza morale, con questo, stiamo personificando lo stile animista della Natura Selvaggia, perché nelle nostre credenze pagane, la natura è la Forza Sconosciuta del primo cacciatore del colore della pelle e della sua terra che insieme alla prima donna raccoglitrice di trecce di piume, danzano sul cadavere della modernità e agitano le menti di quelli che sentono nelle viscere il moribondo palpitare della Terra. Sono oscuri Esseri con tratti di Coyote e Cervo, con odore di Muschio e Mezquite, con occhi di Fuoco e voce di Tuono, che generarono l’uomo e la donna Libera, entrambi Selvaggi, che hanno posseduto le nostre menti per continuare la guerra dei nostri antenati.
La nostra Guerra, è estremista e violenta, in simbiosi con il naturale ed insieme agli spiriti dei gruppi nativi sterminati.
I feriti e le morti che causiamo sono un’offerta di sangue alla Natura Selvaggia.
ITS ha quell’eredità guerriera e sappiamo che anche altri l’hanno, cosicché:

Avanti con la Guerra contro il Sistema Tecnologico e la Civiltà!
Se essi non rispettano la Terra, neanche noi rispetteremo le loro vite!
Morte al Progresso, alle Scienze Avanzate e la Modernità, cancro infetto che minaccia le nostre vite e ambienti!

Axkan Kema, Tehuatl, Nehuatl!

Chikomoztok
Primera Luna Llena de Enero

-Individualisti Tendenti al Selvaggio